Impresa Piacenza, il Novara abbandona subito la Coppa Italia

Salvataggio di Silva sulla linea
Salvataggio di Silva sulla linea
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Non comincia bene la stagione del Novara che nel primo impegno ufficiale deve piegare la testa di fronte all'agguerrito Piacenza di Arnaldo Franzini, onesta formazione di Lega Pro che però al "Piola" riesce ad irretire le manovre dei ben più blasonati avversari. Non mancano le scusanti agli azzurri, che scendono in campo con una formazione sperimentale e tante assenze (Chiosa e Dickmann su tutti, oltre agli appena arrivati Maniero e Del Fabro), ma la prestazione dei piemontesi non è stata sicuramente delle più convincenti con il conseguente abbandono della Coppa nazionale al primo turno in una competizione che spesso e volentieri ha regalato pagine da ricordare ai tifosi novaresi.

Spazi intasati Parte forte il Novara che prende subito in mano le redini della partita e il controllo del campo di fronte all'arrendevole squadra di Franzini che si difende portando spesso undici giocatori dietro la linea della palla nel tentativo di arginare sul nascere le offensive dei padroni di casa. Al 7' Calderoni sfonda sulla fascia mancina lasciando partire un cross che la difesa libera malamente sui piedi di Troest che, dal limite, viene la sua battuta contrata in angolo da Silva. Al quarto d'ora Casarini sfrutta la pressione azzurra sulla trequarti avversaria per recuperare palla e scaricare un fendente centrale che Fumagalli controlla in due tempi. Dopo una fase centrale in cui il Novara aumenta il possesso della palla senza tuttavia riuscire male agli avversari, al 40' il lampo è di Macheda che in piena area di rigore gira di prima intenzione un suggerimento radente di Casarini sorvolando la traversa per una questione di centimetri. Un minuto dopo un po' a sorpresa è però il Piacenza a passare in vantaggio: punizione senza pretese di Pederzoli che coglie Montipò in posizione errata, la palla rimbalza nell'area piccola sorprendendo il portiere che può solo raccogliere la sfera in fondo al sacco. Sulle ali dell'entusiasmo gli emiliani continuano a premere e prima un cross arretrato di Masullo non viene raccolto da nessuno e poi una bordata potente ma poco precisa di Morosini non impensierisce Montipò. Prima della fine è ancora l'attivo Casarini a cercare il jolly dalla distanza ma Fumagalli si allunga e smanaccia lontano dall'area.

Difesa da registrare Si incattivisce fin da subito la gara nella ripresa, con alcune entrate al limite dei giocatori piacentini che cercano anche in questo modo di portare dalla propria parte la gara. La prima conclusione la tenta da fuori area Morosini, con la palla che si perde oltre la traversa di Montipò (3') mentre il Novara manca in incisività, non riuscendo a portare veri pericoli dalle parti di Fumagalli. La traiettoria giusta sembra averla trovata Mantovani al 10' svettando di testa su azione d'angolo ma capitan Silva, appostato sulla linea, riesce a salvare il proprio portiere che non avrebbe potuto arrivare sulla sfera angolata; il Piacenza risponde con un filtrante di Scaccabarozzi che premia l'inserimento di Romero alle spalle della difesa, sicuro Montipò (14'). Fumagalli deve impegnarsi al 17' per opporsi a mani aperte ad una fucilata da distanza siderale di Di Mariano deviando in angolo; sul corner Pergreffi sfiora l'autorete rimettendo oltre la linea di fondo e sull'angolo successiva Mantovani la piazza di testa trovando ancora una volta l'intervento risolutore di Fumagalli a dire di no (18'). Al 26' una dormita generale degli azzurri favorisce il raddoppio ospite: Mantovani non interviene su un cross non irresistibile di Scaccabarozzi lasciando che la palla raggiunga Romero, il tiro strozzato della punta piacentina viene respinta in qualche modo da Montipò che nulla può sul tap-in di Morosini, che anticipa un distratto Tartaglia. La rete è una mazzata per la squadra di Corini che fatica nel ritornare a tessere delle trame di gioco apprezzabili, solamente al 41' Di Mariano torna a far correre qualche brivido a Fumagalli con un rasoterra che il portiere piacentino spegne in angolo. In pieno recupero Macheda sotto misura riesce a deviare in rete la battuta da fuori di Schiavi per il punto della bandiera (48') ma per il Novara è tardi e il cammino di Coppa verrà proseguito dal Piacenza.

NOVARA-PIACENZA 1-2

Reti: 41' Pederzoli (P), 26'st Morosini (P), 48'st Macheda (N). 

Novara (4-3-3): Montipò; Tartaglia, Troest, Mantovani, Calderoni; Casarini, Ronaldo (19'st Bolzoni), Orlandi; Chajia (38'st Schiavi), Sansone (15'st Di Mariano), Macheda. A disposizione: Farelli, Benedettini, Scognamiglio, Bellich, Beye, Armeno, Nardi. All. Corini.

Piacenza (3-5-2): Fumagalli; Castellana, Silva, Pergreffi; Di Cecco (12'st Mora), Scaccabarozzi, Pederzoli, Morosini, Masullo; Della Latta (40'st Nobile), Romero (43'st Colombi). A disposizione: Criscione, Lanzano, Ferri, Carollo, Furlotti, Bottazzi, Bini, Debeljuh. All. Franzini.

Arbitro: Ghersini di Genova.

Note: Ammoniti Tartaglia per il Novara, Pederzoli e Romero per il Piacenza. Angoli 11-1 per il Novara. 

Carmine Calabrese