Tra certezze ed ambizione: ecco il nuovo Oleggio Castello

Ranghi compatti per l'Oleggio Castello
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Chiusa una stagione che, per risultati ottenuti e calcio mostrato, è andata sicuramente oltre le aspettative, con un play-off perso quasi senza aver giocato contro un San Pietro Gravellona che nella gara secca ha dimostrato di avere qualcosa in più, ad Oleggio Castello si riparte dalle certezze. Certezze che una rosa quasi interamente confermato vuole tramutare in punti nel prossimo campionato, in cui la compagine castellana dovrà necessariamente recitare un ruolo da protagonista.

Sono state sole tre le partenze dal gruppo che ha affrontato la scorsa stagione, quelle di Mancuso, Colombo e Castelli, e solo quella di quest'ultimo cambia veramente il volto di una squadra, quella di Andrea Sorrenti, che basava gran parte del suo pacchetto arretrato sulle capacità da categoria superiore del centrale difensivo emigrato in Promozione al Dormelletto, che molte volte aveva tolto le castagne dal fuoco segnando anche reti che hanno portato punti pesanti in casa oleggese. Anche gli inserimenti, tuttavia, sono stati di valore perché a sostituire i partenti sono arrivati Nicola Bertone dal Cameri per la difesa, Andrea Barone dal Lesa Vergante per il centrocampo e Fabio Marino dal Riviera d'Orta per l'attacco. Un inserimento per reparto quindi, per una squadra che avrà una base di partenza conosciuta che potrebbe giocare a proprio favore almeno in avvio di campionato.

"Questo è il settimo anno di fila di vita di questa società - ricorda il tecnico Sorrenti - e il mio secondo da allenatore. Facciamo sempre sforzi incredibili per mantenere vivo il calcio ad Oleggio Castello ma questo gruppo di ragazzi lo merita e quindi, fin quando ci saranno loro, sono sicuro che la dirigenza continuerà a fare con piacere questi sforzi. La scorsa stagione è stata ottima, sicuramente oltre le nostre più rosee aspettative anche se eravamo consapevoli di aver costruito una squadra competitiva; sappiamo che però è sempre il campo che deve dare l'ultima parola e l'annata della scorsa stagione ha dimostrato che potevamo giocarcela alla pari con tutte, anche con chi poi ha vinto il campionato. Abbiamo patito qualche passaggio a vuoto a metà girone di ritorno, quando tre sconfitte consecutive sembravano infrangere il nostro sogno di arrivare ai play-off ma alla fine, lottando con i denti, abbiamo ottenuto il nostro risultato all'ultima giornata; rimane il rammarico di aver completamente sbagliato la partita play-off di Gravellona, tutti compreso il sottoscritto abbiamo pagato l'inesperienza a questi appuntamenti ma la nostra stagione si è chiusa senza rimpianti, il bilancio è assolutamente positivo".

Sul mercato di questa stagione, che ha toccato l'Oleggio Castello solo in maniera marginale, Sorrenti ha una sua teoria che spiega il perché sia stata confermata quasi in toto la rosa della scorsa stagione: "Ci sono state diverse occasioni di mercato, ad esempio siamo stati molto vicini a chiudere con i due centrali difensivi del Lesa Vergante che poi si sono accasati a Comignago (Sconosciuto e Giacchero, n.d.r.) ma da Lesa avevano la necessità di muoversi in blocco o quasi e io non potevo permettermi di snaturare questo gruppo a cui devo tutto perché nella scorsa stagione è arrivato con merito al quarto posto e mi ha fatto scoprire com'è bello allenare, per cui la possibilità è poi caduta. Qui ad Oleggio Castello c'è una squadra che ha valori sia umani che tecnici, tutti o quasi hanno voluto rimanere anche se alcuni giocatori, come ad esempio Caramella, avevano richieste da categorie superiori, e per questo non abbiamo avuto necessità di operare in maniera profonda sul mercato. Il compito ora non sarà semplice, perché sarà quello di confermarsi dopo una stagione in cui le altre squadre hanno imparato a conoscerci, ma questa squadra ha sicuramente i valori per farlo e siamo ambiziosi".

Un'ambizione che porta Sorrenti ad alzare l'asticella per l'Oleggio Castello, dichiarando alla squadra in fase di presentazione della stagione che ogni posizionamento sotto il quinto, e quindi fuori dalla zona play-off, dovrà essere considerato un fallimento: "Credo che sia necessario dare alla squadra degli obiettivi, e degli obiettivi alti. In questa stagione ci sarà molto equilibrio, tante squadre si sono rinforzate ma l'Oleggio Castello dovrà fare la sua parte: due anni fa siamo arrivati quinti, l'anno scorso quarti e gran parte del gruppo era quello di questa stagione, per cui è difficile pensare che questa squadra non possa ambire ai primi cinque posti. Poi se il campo dirà che non saremo stati competitivi per questo obiettivo, lo accetteremo; ma noi abbiamo sicuramente le qualità per ottenere questo risultato. Fallimento è sicuramente un parola forte, ma è stata usata per motivare i ragazzi: sappiamo che l'obiettivo primo dell'Oleggio Castello è quello di divertirsi ma sono convinto che se non punti a qualcosa di concreto alla fine ti perdi via e invece questa squadra saprà fin dal primo giorno di preparazione, dal 21 agosto, quale sarà la posizione in cui dovrà provare ad arrivare".

Sorrenti ha parlato di un campionato molto equilibrato, in cui non ci saranno più le tre squadre arrivate ai primi posti, promosse o ripescate in Prima categoria, e che quindi per forza di cosa dovrà proporre valori differenti: "In questo momento è difficile individuare delle squadre che siano meno attrezzate delle altre anche se anche nella scorsa stagione il Megolo, che ha fatto più fatica delle altre, ha tolto punti importanti al Crodo. Il campionato di Seconda del Vco è talmente livellato che è difficile trovare squadre che ti regalano qualcosa: quest'anno ci sarà la Varzese che sta comunque lavorando bene e che sarà allenata da un tecnico esperto come Lipari, ci sarà il Suna che vorrà cancellare la retrocessione di questa stagione, ci sarà un Comignago molto rinforzato, un Armeno che ha inserito un giocatore come Lampione e un Riviera d'Orta che, seppur ha fallito nella scorsa stagione, sarà animata da sentimenti di rivalsa. Anche le neopromosse come la Cannobiese, il Casale Corte Cerro e l'Anspi Fontaneto potranno dire la loro. Non sarà per nulla semplice emergere in avanti e conterà tantissimo la continuità che nella scorsa stagione abbiamo avuto solamente a tratti, sarà fondamentale averla per non perdere le posizioni che contano in campionato e rimanere distanziati e quindi senza obiettivi".

Come ha già ricordato il tecnico, la stagione dell'Oleggio Castello comincerà lunedì 21 agosto. Tante le amichevoli messe in cantiere della compagine oleggese: sabato 26 impegno di grande prestigio con la Castellettese che sarà seguito, in settimana (martedì 29) dal test contro il Romagnano salito in Prima categoria. Domenica 3 settembre l'ormai usuale quadrangolare che vedrà quest'anno l'Oleggio Castello impegnato con Divignano, Anspi Fontaneto e Amatori Castelletto mentre giovedì 7 ci sarà la prima trasferta a Carpignano seguito, a stretto giro di posta, dall'impegno sempre in trasferta con il nuovo San Maurizio (10 settembre).

La rosa dell'Oleggio Castello:

Portieri: Matteo Moroni, Simone Zappa.

Difensori: Nicola Bertone, Massimo Caldognetto, Paolo Casagrande, Simone Catena, Emanuele Corona, Alessandro Ruga, Federico Zonca.

Centrocampisti: Daniele Acquadro, Andrea Barone, Luca Bonfanti, Mattia Davì, Antonio Di Cristofano, Alessandro Mancini, Martin Prini, Stefano Zonca.

Attaccanti: Daniele Baittiner, Christian Caramella, Daniele Lapolla, Eugene Lartey, Fabio Marino.

Carmine Calabrese