Mettiamo da parte la scaramanzia, battiamo il Cittadella!!!

Bel successo per gli azzurri
Bel successo per gli azzurri
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Quando dopo pochi minuti siamo passati in svantaggio ad Ascoli ho pensato che i miei proclami di tornare dalla trasferta contro i bianconeri con dei punti erano stati avventati e il mio amico Paolo super tifoso ascolano aveva ragione ad intimarmi benevolmente di non essere troppo ottimista al limite della spacconeria, Da Cruz e Montipò (aggiungendoci Lanni) hanno spazzato via le mie paure e quelle di tutto l’ambiente azzurro che non avrebbe gradito per usare un eufemismo trovarsi a braccetto con i cugini della Pro Vercelli all’ultimo posto visto anche il valore completamente diverso della nostra rosa rispetto alla loro; ho scritto nello scorso editoriale che non meritavamo di perdere a Carpi e al “Piola” contro il Parma, per onestà intellettuale bisogna ammettere che un pareggio sarebbe stato il risultato più giusto perché Montipò ha dovuto fare almeno tre interventi decisivi che avrebbero dato al match un andamento diverso, penso alla punizione di Gigliotti all’ultimo minuto del primo tempo che ci avrebbe mandato all’intervallo in svantaggio e con il morale sotto i tacchi, stesso discorso per la girata di Favilli ad un quarto d’ora dalla fine, non so come sarebbe finita se l’Ascoli avesse raggiunto il pareggio in quel momento. Il protagonista di giornata è stato senza dubbio Da Cruz autore di una doppietta e di qualche giocata che ha fatto brillare gli occhi ai tifosi azzurri che hanno rivisto le movenze del primo Pablo Gonzalez, grezzo a volte ma in grado di accendere l’entusiasmo e decidere con una giocata una partita; ho visto Da Cruz per la prima volta a Novarello alla seconda amichevole estiva, l’impressione è stata buona ma non pensavo fosse già pronto ad incidere in una categoria complicata come la nostra serie B, pensavo che nelle gerarchie di Corini arrivasse dietro a Chaija e anche a Simeri poi ceduto a fine mercato, la sua buona mezzora di Carpi poteva anche essere un episodio, il mister ha creduto in lui dandogli due maglie da titolare consecutive nell’affollato attacco novarese e fino a questo momento i fatti gli stanno dando ragione; adesso viene il bello, con Da Cruz titolare per ovvie ragioni lottano per una maglia Maniero, Sansone e Macheda, più c’è Chaija che merita spazio a mio avviso, non sarà facile gestire tanti galli nel pollaio perché sappiamo tutti che tenere giocatori di nome e di esperienza in panchina novanta minuti può generare malcontento, speriamo che se e quando verranno chiamati in causa possano dare un contributo diverso da quello di Macheda che ad Ascoli è entrato male in partita buttando all’aria due contropiedi 3 contro 2 e non tenendo alla bandierina un pallone prezioso all’ultimo minuto innescando una ripartenza bianconera che per fortuna non ha avuto nessun esito. Sabato andiamo a caccia del primo successo interno contro quel Cittadella che evoca quasi solo brutti ricordi a parte un successo nella stagione della promozione in A con reti di Bertani e Gonzalez ed un rigore parato da Fontana; anche lo scorso anno sono usciti dal “Piola” imbattuti dopo che il Novara aveva dominato un’ora abbondante di match, sfatiamo questo tabù ed iniziamo nel migliore dei modi la settimana che prevede tre impegni e che ci darà un quadro più approfondito del nostro inizio stagione.

Avanti Novara!!!

Marco Dho