Sciupa troppo il Cameri, la Sanmartinese si merita il pari

Il rigore del 2-1 siglato da Cerrito
Il rigore del 2-1 siglato da Cerrito
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Se è vero che i pareggi a volte vanno stretti per alcune squadre è anche vero che altre volte essi appaiono legittimi nel premiare il sacrificio agonistico e la voglia di vincere della squadra più determinata. In sintesi, è questa la qualità che oggi è apparsa latente nella partita d’esordio casalingo del Cameri che, guidata del nuovo tecnico Colella, sebbene si sia trovata per ben due volte in vantaggio, in un paio di clamorose occasioni ha dissipato un risultato che avrebbe consentito alla sua squadra di chiudere anzitempo la sfida. Di tutto rispetto la prestazione della formazione del tecnico Merzoni, oggi squalificato, che solo nella ripresa grazie ad alcune improrogabili sostituzioni ha dato un’impronta di maggior compattezza e tenacia alla gara, agguantando il risultato di parità nei minuti finali. 

Svantaggio immeritato La partita della Sammartinese è subito in salita. Dopo il tentativo di deviazione aerea su tiro di Betruce che si trasforma in assist per Di Stefano, il Cameri apre le marcature con il veterano Baronchelli che raccoglie un perfetto lancio di Cerrito, lascia sul posto Manzin e solo davanti a Bello lo trafigge con un rasoterra angolato. Di altrettanta caratura ma non della stessa precisione la replica degli ospiti con il colpo di testa in area di Iabichino che, servito da Vanoli, angola troppo la traiettoria con palla che esce di poco fuori. Nonostante il vantaggio, ottenuto per mezzo di una pregevole azione che avrebbe dovuto caricare il morale dei padroni di casa, i nerazzurri appaiono poco incisivi nelle manovre di costruzione del gioco sulla mediana lasciando così spazio agli interventi degli incontristi in maglia viola che riescono a dare un maggior apporto alle proprie tattiche offensive affacciandosi in area avversaria con grinta e continuità. Al 17' è Vanoli che scalda i guanti di Martelli che, ben piazzato, para senza problemi, tre minuti dopo Iabichino da posizione defilata mira l’angolo opposto alla posizione del numero uno nerazzurro con palla che esce di poco fuori. Doppia occasione sul finale di tempo ancora per gli ospiti decisi ad agguantare il pareggio: scambio sull’out destro Iabichino-Di Stefano, Jerome in area è pronto alla battuta ma l’intelligente guizzo difensivo di Ndyaie anticipa l’intervento dell’attaccante novarese; al 45’ infine ancora Di Stefano aggancia una palla vagante in area e mira lo specchio ma la palla impatta sul palo alla sinistra di Martelli. 

Errori in serie Ancora una volta a partire meglio è il Cameri che tuttavia getta alle ortiche la prima vantaggiosissima occasione con il suo uomo più rappresentativo, Baronchelli, che al 4’ si ritrova sui piedi un assist di Cerrito calciando addosso a Bello. Alta l’apprensione in area camerese dove una difesa non proprio compatta lascia intuire il crearsi di successivi pericoli: al 10' l’ex Yeboah si smarca sulla destra e dal limite sfiora il montante. Al 18’ l’incubo camerese diventa realtà quando Grieco, appostato in area piccola, pareggia le sorti dell’incontro deviando in rete una palla vagante anticipando l’uscita di Martelli. Tutto da rifare per i padroni di casa che adesso alzano il baricentro offensivo e dopo soli due minuti ritrovano il vantaggio grazie all’intervento in area di Iabichino che atterra Baronchelli: sacrosanto il penalty con annessa ammonizione del centrocampista novarese; dal dischetto Cerrito spiazza Bello per il 2-1. Altro duro colpo per Merzoni che, aggrappato alla recinzione, fatica ad infondere grinta ai suoi uomini in campo. Al 27’ altra occasione sprecata da uno stremato Baronchelli che, a seguito di un macroscopico errore dei difensori avversari, recupera palla e a porta praticamente vuota fallisce la rete che avrebbe probabilmente chiuso la partita. E come da sempre scritto sugli annali del calcio, un gol sbagliato si trasforma in un gol subito ed anche questa volta il detto non si smentisce; minuto 34, Goury scodella al centro dell'area un invitante pallone per l’intervento di Delfino che di testa porge la sfera al tiro vincente di Bertaggia che riequilibra il risultato lasciando tanto amaro in bocca ai nerazzurri in una giornata da archiviare in fretta.

CAMERI-SANMARTINESE 2-2

Reti: 9' Baronchelli (C), 18'st Grieco (S), 20'st Cerrito rig. (C), 34'st Bertaggia (S).

Cameri: Martelli, Iazzetta, Binetti, Giannetti, Ndyaie, Orlando (6'st Galloni), Baronchelli, Bodo (17'st Capettino), Conca (17'st Maronati), Cerrito, Jerome (22'st Eliseo). A disposizione: Nichetti, Volpe, Bovis. All. Colella. 

Sanmartinese: Bello, Vanoli, Destro (1'st Bertaggia), Betruce (1'st Goury), Manzin, Vallanzasca, Migliavacca, Iabichino, Grieco (22'st Delfino), Freguglia (29'st Cucchi), Di Stefano (1'st Yeboah) A disposizione: Martini, Sguazzini. All. Merzoni (squalificato, in panchina Chiarani).

Arbitro: Servadio di Nichelino.

Note: Angoli 5-1. Ammoniti Orlando, Bodo, Conca, Volpe, Ndyaie per il Cameri, Migliavacca, Iabichino e Cucchi per la Sammartinese.

Antonino Lanzetta