Novara-Avellino 1-2, Doppio Ardemagni condanna il Novara

Ardemagni esulta sotto la sua curva
Ardemagni esulta sotto la sua curva
- 89000 letture

Un brutto Novara perde la quarta partita delle prime sei cedendo il passo tra le mura amiche ad un Avellino che senza fare cose strabilianti esce dal “Piola” con tre punti che lo portano a quota dieci in piena zona play-off. Gli azzurri come successo già 4 volte prendono gol nel primo quarto d’ora con Ardemagni che concede il bis alla mezzora, difesa azzurra sul banco degli imputati ma ad onor del vero centrocampo ed attacco non hanno fatto molto meglio; succede poco nella ripresa, Da Cruz appena entrato si fa espellere, nel finale la rete di Maniero serve a poco agli azzurri che devono stare attenti visto che giocheranno tre delle prossime quattro fuori casa. L'Avellino guarisce dal mal di trasferta dopo cinque ko di fila sotto la gestione Novellino.

Le formazioni Prima da titolare per Maniero e Chajia che formano il tridente di Corini assieme a Di Mariano, per il resto confermata la formazione che nell’infrasettimanale ha perso a La Spezia, si rivedono in panchina Dickmann, Casarini e Mantovani. Novellino rinuncia a Castaldo, Morosini e capitan D’Angelo, Ardemagni fa coppia con Asencio nel 4-4-2 dell’ex tecnico di Torino e Sampdoria.

Difesa colabrodo Si fa preferire l’Avellino fin dalle prime battute di gioco, all’8’ ci prova Laverone da fuori area ma non inquadra la porta; il 4-3-3 di Corini non punge e al 14’ la difesa azzurra si fa bucare da Ardemagni che porta in vantaggio i “lupi”; lo svantaggio sveglia i padroni di casa, bella parata di Radu al 24’ su punizione di Ronaldo, tre minuti più tardi Chajia si accentra ma il suo diagonale è sia lento che poco preciso. Al secondo affondo l’Avellino raddoppia, Ardemagni scatta in posizione dubbia e segna il due a zero, rimangono le perplessità sulla posizione dell’attaccante ma anche le colpe di una difesa ancora una volta troppo passiva, prima della pausa da segnalare solo una punizione di Ronaldo alta sulla traversa.

Quarta sconfitta Corini fa entrare Macheda per Di Mariano, un colpo di testa di Maniero centrale è tutto quello che riesce a creare il Novara che si ritrova in dieci per l’espulsione del nuovo entrato Da Cruz che allontana il pallone e successivamente manda a quel paese l’arbitro che non può far altro che invitarlo ad andare anticipatamente negli spogliatoi. Qui in pratica finisce la partita, l’Avellino potrebbe triplicare in contropiede con Molina e Ardemagni ma il primo trova sulla sua strada Montipò e il bomber a porta vuota colpisce il palo, al novantesimo il primo gol in azzurro di Maniero serve solo a fissare il risultato sull’uno a due.

NOVARA-AVELLINO 1-2

Reti: 14’ e 29’ Ardemagni (A), 44’st Maniero (N).

Novara (4-3-3): Montipò; Golubovic, Troest, Chiosa, Calderoni; Moscati,Ronaldo (15’st Da Cruz), Sciaudone; Chajia (36’st Sansone), Maniero, Di Mariano (1’st Macheda). A disposizione: Farelli, Benedettini, Del Fabro, Mantovani, Casarini, Schiavi, Orlandi, Dickmann. All. Corini

Avellino (4-4-2): Radu; Ngawa, Migliorini, Kresic, Rizzato; Laverone (33’st Lasik), Paghera (11’st D’Angelo), Di Tacchio, Molina; Asencio, Ardemagni (36’st Castaldo). A disposizione: Lezzerini, Pecorini, Marchizza, Moretti, Camara, D’Angelo, Falasco,, Morosini, Suagher, Bidaoui. All. Novellino

Arbitro: Saia di Palermo

Note: Corner 7-1. Ammoniti Di Mariano, Sciaudone e Moscati per il Novara, Paghera, Laverone, Molina e Lasik per l’Avellino. Espulsi al 12’ del secondo tempo Novellino per proteste, al 21’st Da Cruz per somma di ammonizioni. Spettatori 3600ca.

Marco Dho