Poco spettacolo e molta tensione: vince un concreto Dormelletto

Fa festa solamente il Dormelletto
Fa festa solamente il Dormelletto
- 35172 letture

Un solo gol, poche azioni, tante botte e un mare di polemiche sono il risultato di Dormelletto-Trecate, una gara che in campo ha vissuto più di parole che di calcio ma che il Dormelletto è riuscito a fare propria sfruttando al massimo le proprie qualità pur presentando una formazione largamente rimaneggiata al via. L'undici di Bigi, schierato senza un vero attaccante, con la manovra avvolgente della sua prima linea di "piccoli" ha saputo lavorare ai fianchi di un Trecate che, anche sfortunato per aver colpito due legni tra primo e secondo tempo, non ha però saputo impensierire allo stesso modo la retroguardia locale facendo forse un passo indietro rispetto alle precedenti giornate quando, a giusta ragione, la squadra di Mantegazza era stata indicata tra le sorprese più grosse di quest'avvio di stagione.

Emozioni al lumicino Latita il bel gioco perché la posta in palio è alta soprattutto per i padroni di casa, che hanno la necessità di fare punti per risolvere una situazione di partenza non rosea. La gara è molto combattuta, in alcuni frangenti anche troppo, ma i venti giocatori di movimento raramente si smuovono dalle due trequarti dove la palla ristagna o rimbalza come in un flipper a seconda dei momenti della partita. L'occasione migliore il Trecate ce l'ha quasi subito, al 10', quando Roma fa il diavolo a quattro sulla sinistra entrando in area dal lato corto prima di sorprendere Fiorino con una conclusione da posizione defilata che timbra il palo prima di rientrare in campo. Il Dormelletto arriva poco e male in area avversaria e al 18' Sciarini si deve accontentare di cercare la porta da fuori senza trovare lo specchio. Arriva quindi quasi inatteso il gol, grazie ad una percussione di Conchedda che al 21' trovare il corridoio giusto per battere, anche grazie ad un tocco fortuito di Baroni, l'incolpevole Scarlatti. Il gol dovrebbe smuovere le acque ma non è giornata, le due squadre tornano in trincea a centrocampo e solamente al 42' un dialogo nello stretto tra Paliotta e Conchedda permette all'ex Oleggio una conclusione tesa, che sfila fuori ma non di molto.

Nervi a fior di pelle A volte i proverbi sono ingannevoli e chi dice che il buongiorno si vede dal mattino non avrà sicuramente visto l'avvio della ripresa di Dormelletto perché l'acrobazia di Tugnolo al 2' che Fiorino mette sul palo con un colpo di reni da applausi lascerebbe presagire un secondo tempo tutto da godere. E invece la gara si incattivisce, i giocatori in campo e le due panchine si lasciano andare a qualche atteggiamento al limite e la partita, se possibile, diventa ancora più brutta. Fino al 20', quando Fiorino mette il guantone sulla conclusione bassa di Stefanino concedendo un angolo sugli sviluppi del quale la difesa di casa riesce ancora a salvarsi con affanno, è il nulla assoluto. Al 22' sul fronte opposto è ancora un corner a premiare il movimento di Sacco che dal limite non trova però la porta; al 24' Scarlatti vola per rispondere alla punizione potente di Conchedda dal limite, che si sarebbe altrimenti infilata sotto la traversa. Mantegazza le prova tutte per invertire il trend della partita ma le sue sostituzioni producono il solo effetto di una conclusione potente ma non precisa da fuori di Centrella al 35'. Poi il cataclisma: Giroldi colpito al volto da Tugnolo termina la gara con labbro e lingua tagliata, dalla panchina vengono cacciati prima Marco Maglione (41') e poi il da poco sostituito Andrea Galletti (44') che dà in escandescenze trattenuto a stento dai dirigenti della panchina. Il tutto senza giocare e la vittoria di misura del Dormelletto diventa un fatto acquisito.

DORMELLETTO-TRECATE 1-0

Rete: 21' Conchedda.

Dormelletto (4-3-3): Fiorino; Picariello, Castelli, Moretti, Merchioni; Medina (23'st G. Galletti), Motta (36'st Vezzù), Sciarini (10'st Giroldi); Conchedda, Paliotta, A. Galletti (10'st Sacco). A disposizione: Vescio, Leonardi, Marforio. All. Bigi.

Trecate (4-3-3): Scarlatti; Bersezio (18'st Guttadauro), Vada, Baroni, Stefanino; Z. Maglione (13'st Centrella), Dedja (26'st Porto), Roma; Chiappini (28'st Dauti), Tugnolo, Ferrara. A disposizione: Camarda, M. Maglione, Saladino. All. Mantegazza.

Arbitro: Mariut di Asti.

Note: Espulsi al 41'st M. Maglione (T) e al 44'st A. Galletti (D), entrambi dalla panchina. Ammoniti Picariello e Medina per il Dormelletto, Z. Maglione, Scarlatti, Vada e Tugnolo per il Trecate.

DORMELLETTO

Fiorino 6,5: Risponde alla grande su Tugnolo, salvando il Dormelletto nell'unico vero pericolo creato dagli ospiti.

Picariello 6: Esordio positivo per un 2000 appena aggregato alla prima squadra. Ha la strada spianata.

Merchioni 6: Si limita al controllo di Chiappini ma lo fa bene, non concedendo mai la profondità all'avversario.

Motta 7: Pensieri e parole di un Dormelletto operaio, che sa colpire ma anche soffrire quando serve.

- 36'st Vezzù sv.

Castelli 6,5: Un gigante come appare sempre nelle giornate di vena, Tugnolo è un cliente scomodo ma riesce a mettergli la museruola.

Moretti 6: Nessun errore e qualche buona chiusura, viene chiamato a svolgere ordinaria amministrazione.

Conchedda 6,5: Il gol è tutta farina del suo sacco, quando converge palla al piede diventa difficilmente contenibile.

Sciarini 6: Ha gamba per recuperare e proporsi, anche se alterna buone cose a qualche passaggio a vuoto.

- 10'st Giroldi 6,5: Blinda la mediana di casa offrendo grande quantità nel momento del bisogno.

A. Galletti 5: Irreprensibile in campo, dove non va male, perde la testa dalla panchina rischiando uno stop non indifferente.

- 10'st Sacco 5,5: Ha voglia di fare, forse troppa, per far vedere che non vale la panchina. Ma spesso si dimentica dei compagni.

Medina 5,5: Non incide al pieno su una partita alla quale poteva dare di più, sfruttando i movimenti di Conchedda che spesso gli apriva varchi da mordere.

- 23'st G. Galletti sv.

Paliotta 6,5: Da "falso nueve" gioca una gara che non ti aspetti, creando spazi in cui si buttano i compagni e arrivando alla conclusione in prima persona.

TRECATE

Scarlatti 6,5: Se il Trecate perde non è certo colpa sua; anzi, fa quel che può per rendere il passivo meno pesante.

Bersezio 5: Non convincente sia in fase difensiva che quando cerca la giocata, fa presto in riserva costringendo Mantegazza al cambio.

- 18'st Guttadauro 6: Si piazza sulla fascia dando maggiore solidità al fianco destro della difesa trecatese.

Stefanino 5,5: Sacrificato in posizione difensiva, dà il meglio quando viene avanzato a centrocampo dove può provare ad incidere.

Dedja 6: Amministra il gioco sulla mediana riciclando palloni in quantità, senza tuttavia trovare la giocata decisiva.

- 26'st Porto sv.

Baroni 6: Sfortunato nella deviazione che concede il gol, sbaglia poco altro spronando i compagni a dare di più.

Vada 5,5: Spesso tirato fuori dalla linea dalla mancanza di una vera punta, cerca un riferimento tra gli avversari che non trova.

Chiappini 6: Non fa meraviglie ma resta ordinato, cercando gli spazi che gli consentano di diventare imprevedibile anche dalle parti dell'area avversaria.

- 28'st Dauti sv.

Roma 6,5: Tanto movimento dal centrocampo in su ne fanno l'elemento in maglia biancorossa più presente per tutta la partita. Un palo e qualche buona iniziativa che non bastano però per vincere.

Tugnolo 6: Perde la sua battaglia con l'avversario diretto anche se si merita la sufficienza per il gol sfiorato in avvio di ripresa con Fiorino ha strozzargli in gola l'urlo di felicità.

Ferrara 6: Si accende ad intermittenza ma lascia intravedere delle buone qualità sia in fase di possesso che nell'attaccare la profondità.

Z. Maglione 6: Galleggia a centrocampo fino a quando ha birra in corpo senza lasciare un segno evidente sul match.

- 13'st Centrella 5,5: Inserito per migliorare la media al tiro del Trecate, missione fallita.

Carmine Calabrese