San Maurizio di misura, Bosso condanna il Fondotoce

Alberto Bosso decide la gara
Alberto Bosso decide la gara
- 72012 letture

Non è stata così scontata come avrebbe potuto apparire alla vigilia la contesa tra San Maurizio e Fondotoce, che corrono al momento per obiettivi totalmente antitetici. La squadra di Seghezzi ha faticato per avere ragione degli avversari, che in alcuni frangenti della prima frazione sono apparsi addirittura più pericolosi dei padroni di casa. Alla fine sono emersi i valori del campo che hanno dato ragione ai novaresi ma resta la sensazione che la squadra di Ferrari occupi al momento una posizione di classifica che non ne rispecchia appieno il valore.

Morso finale A confermare la buona predisposizione al gioco del Fondotoce c'è il primo tempo della sfida al San Maurizio, in cui i verbanesi di Ferrari hanno costruito tanto mancando di precisione negli ultimi sedici metri anche se le occasioni migliori per passare in vantaggio sono state quasi tutte di marca novarese. Al 6' è clamoroso l'errore di Manzoni che, giunto a rimorchio sul secondo palo sul cross radente di un ispirato Ferraris, a porta spalancata riesce a depositare sul fondo. Il Fondotoce risponde all'8' con Cuttica Lazzaro che ruba palla sulla linea di fondo mettendo la sfera arretrata per Davide De Luca che appoggia senza potenza tra le braccia di Valvano. Al 10' ancora Cuttica Lazzaro sotto i riflettori, il fantasista verbanese cerca l'incrocio da fuori senza trovare lo specchio; al quarto d'ora sale in cattedra Valvano, che dice di no alla botta a colpo sicuro dal centro dell'area di Palopoli mentre al 17' sul fronte opposto è ancora Manzoni ad addomesticare la sfera ma a sparare sul fondo il diagonale. Il ritmo tambureggiante dei primi venti minuti va scemando con il passare del tempo, le due squadre si prendono le misure e a giovarsene è il San Maurizio, che comincia ad occupare il campo in maniera più ragionata senza peraltro riuscire a rendersi pericoloso dalle parti di Galli. Fino al 45', quando la punizione di Motta dal fronte sinistro viene prolungata da un tocco intelligente di Ferraris sul primo palo diventando buona per Bosso che, tutto solo alle spalle dell'intera difesa ospite, non può sbagliare.

Poco pungente Il tecnico del Fondotoce inserisce subito l'ex Piedimulera Sefa per rendere più geometrico il centrocampo e l'ingresso del giocatore cambia l'approccio della squadra ospite che guadagna in trame di gioco pur rimanendo troppo lontana dalla porta di Valvano. Il San Maurizio per contro si affida alle ripartenze riuscendo a creare qualche grattacapo a Galli: all'11' la capocciata di Ferraris è centrale e facile preda del portiere ospite, al 14' sull'ennesimo inserimento dell'ex Accademia Borgomanero è Saidi a sciupare il classico rigore in movimento che avrebbe potuto chiudere la gara. Anche perché al 27' i padroni di casa rischiano di complicarsi la vita da soli, con un'incomprensione tra Valvano e la difesa che per poco non costa caro ai ragazzi di Seghezzi; al 31' il neo entrato Potey cerca il jolly dalla distanza ma nel tiro c'è solo potenza e nessun refolo di precisione. Ancora l'incontenibile Ferraris al 34' cerca di angolare senza trovare la porta di Galli ma il Fondotoce ha ormai esaurito le cartucce a sua disposizione e il tiraccio di Sefa al quarto di recupero, che si perde ben oltre la traversa di Valvano, scrive la parola fine su una gara in cui il Fondotoce avrebbe potuto spremere di più.

SAN MAURIZIO-FONDOTOCE 1-0

Rete: 45' Bosso.

San Maurizio (4-2-3-1): Valvano; M. Mora, Aquilia, Buceza, S. Mora (34'st Ndiaga); Saidi, Motta; Manzoni (44'st Del Gaudio), Bacci (30'st Zeffiretti), Ferraris; Bosso. A disposizione: Vallerani, Macchione. All. Seghezzi.

Fondotoce (4-3-3): Galli; Lezzi, M. De Luca, Anchisi, Petrulli; Danisi (1'st Sefa), Fortini (46'st Nasini), Cuttica Lazzaro; Palopoli (36'st Basso), D. De Luca (20'st Potey), Saggiomo. A disposizione: Sabatella, Tagliaferro, Veglia. All. Ferrari.

Arbitro: Balzano di Biella.

Note: Ammoniti Manzoni per il San Maurizio, Petrulli per il Fondotoce.

SAN MAURIZIO

Valvano 6,5: Si supera nel primo tempo, quando sono anche i suoi interventi a tenere in linea di galleggiamento la squadra.

M. Mora 6: Regge il colpo controllando con naturalezza Saggiomo, forse il più pericoloso in prospettiva degli avversari.

S. Mora 6: Non sempre acceso al cento per cento, rischia qualche cosa di troppo nell'uno contro uno.

- 34'st Ndiaga sv.

Bacci 5,5: Chiamato a gestire la fase offensiva dei novaresi, non è mai facile da trovare per i compagni che spesso girano al largo.

- 30'st Zeffiretti sv.

Buceza 6,5: Termina in crescendo dopo una partenza da diesel, diventando per tutti insuperabile nella ripresa.

Aquilia 6,5: Qualche sbavatura facilmente dimenticabile, centralmente il Fondotoce non ha mai sfondato.

Manzoni 5: La nota negativa della gara domenicale, dimostra tanto cuore ma anche una precisione sotto porta rivedibile.

- 44'st Del Gaudio sv.

Saidi 6,5: Un baluardo che raccoglie palloni sulla mediana e li smista per i compagni. Unico neo, il gol che andava fatto per chiudere la partita.

Bosso 6,5: Lavora, e tanto, per la squadra ma questo non gli impedisce di farsi trovare pronto quando c'è da timbrare il cartellino.

Ferraris 6,5: Si prende qualche pausa all'interno del match ma macina chilometri ed è sempre pericoloso dalla metà campo in su.

Motta 6,5: La punizione che genera il gol è solo la punta dell'iceberg di una gara in cui fa tante cose buone.

FONDOTOCE

Galli 6: Manca negli interventi sui cross che tagliano per intero l'area verbanese ma si riscatta chiudendo più volte la porta in faccia ai tentativi novaresi.

Lezzi 5,5: Concede a Ferraris di arrivare troppo spesso sul fondo per crossare, mettendo in difficoltà anche i compagni di reparto.

Petrulli 6: Interpretato in maniera "naif" il ruolo, dimenticandosi troppo spesso di marcare il diretto avversario, ma tutto sommato se la cava senza danni.

Fortini 5,5: Il centrocampo verbanese resta il reparto più in difficoltà, soprattutto quando si tratta di fare filtro sugli avversari.

- 46'st Nasini sv.

M. De Luca 6: Deve crescere in autorità nel comandare una difesa apparsa troppe volte allo sbando per mancanza di pugno duro.

Anchisi 6: Regge col fisico e il movimento alla presenza di Bosso che lo beffa in una sola occasione, quella del gol.

Palopoli 5,5: Paga a caro prezzo un'occasione d'oro che non riesce a concretizzare, e che fa passare in secondo piano una gara di buona fattura.

- 36'st Basso sv.

Danisi 5: Fuori partita, non riesce a tamponare i tanti avversari che passano dalle sue parti facendo il bello e il cattivo tempo.

- 1'st Sefa 6: Ci mette qualità per risollevare il centrocampo ospite ma anche poca concretezza.

D. De Luca 5,5: Ha fisico, stazza e movimento del pilone d'area ma riesce a sfruttarli poco diventando quasi un di più per la manovra verbanese.

- 20'st Potey 5,5: Qualche guizzo poco incisivo non basta per il pareggio.

Cuttica Lazzaro 6: Indiavolato nel primo quarto d'ora, suona la carica per i compagni senza riuscire a lasciare il segno.

Saggiomo 5: Molto atteso alla vigilia, si lascia irretire dalla difesa novarese non riuscendo a cavare un ragno dal buco.

Carmine Calabrese