Divignano, un mercato per puntare in alto

Meleleo, uno dei tre nuovi innesti
Meleleo, uno dei tre nuovi innesti

La leggera flessione che ha accompagnato il cammino del Divignano dalla fine del mese d'ottobre fino all'inizio del mercato di riparazione (solo due le vittorie nelle sette gare disputate nel periodo preso in considerazione) non ha certo demoralizzato l'ambiente ticinese che proprio muovendosi con oculatezza sul mercato ha deciso di rilanciare, all'inseguimento di un piazzamento importante in classifica.

I tre nuovi acquisti, uno per reparto, sono quanto di meglio la società ho potuto trovare in questo momento sul mercato e puntano a migliorare un gruppo che ha fin qui ben figurato, con una partenza sprint che ha portato il Divignano nei piani altissimi della classifica: "Avevamo forse bisogno di aggiungere - confessa il presidente Fermanelli - quel pizzico di esperienza in più di cui un gruppo giovane come il nostro aveva forse bisogno. L'obiettivo è quello di mantenere il posto playoff che occupiamo in questo momento, senza pensare a nulla di più: il campionato è molto competitivo, sono tante le squadre che lottano per un traguardo simile al nostro e sarà dunque una lotta non semplice".

E' lo stesso presidente ad illustrare il ruolo dei nuovi arrivati che il Divignano ha scelto per puntellare i tre reparti di cui è composta la squadra: "Andrea Archita, pur essendo molto giovane, è un giocatore molto talentuoso che può vantare un recente passato di valore, avendo giocato fino alla scorsa primavera con l'Accademia Borgomanero. L'abbiamo cercato anche in estate quando aveva deciso di scegliere Sumirago, ma essendosi ripresentata l'occasione di portarlo a Divignano non ci siamo fatti sorprendere. Il centrocampo era forse il reparto che più aveva bisogno di intervento: credo che il novembre difficile che abbiamo passato sia dovuto soprattutto agli infortuni in serie che abbiamo patito tutti in questo reparto, da Guiglia a Raso senza dimenticare Mazzaro e Fumanelli. Luca Sebastiani credo fosse l'uomo giusto per noi, c'è sempre stata stima reciproca ed è stato un piacere poterlo prelevare da un'avversaria diretta come il San Nazzaro Sesia. Infine credo che Alessio Meleleo sia un giocatore che non ha certo bisogno di presentazioni: un attaccante con le sue caratteristiche credo che in squadra ci mancasse, ha tutto per fare bene a Divignano e sarà un giocatore importante anche in prospettiva futura".

Un mercato, quello del Divignano, che può definirsi concluso anche se la società rimarrà attenta in questi ultimi giorni per valutare eventuali possibilità che si potranno presentare. "Non cerchiamo più nessuno - dichiara convinto Fermanelli anche perché crediamo molto nel valore della rosa che Urrico si trova a dover gestire. Il mercato per il Divignano in questo momento è chiuso anche perché tutti i giocatori che vengono qui devono aver voglia di giocare per questa maglia, come ci hanno fatto chiaramente capire i tre nuovi che abbiamo inserito in corsa d'opera".

Carmine Calabrese