Punizione Brunetti, Vallestrona in orbita playoff

Il capannello cusiano attorno a Brunetti
Il capannello cusiano attorno a Brunetti

Il massimo risultato con il minimo sforzo, anche se per portare a casa questa vittoria la Vallestrona ha dovuto stringere i denti nel tentativo di arginare un Bulé Bellinzago che nell'ultima mezz'ora ci ha messo furia ma poca lucidità non riuscendo a pervenire al pareggio. La gara era quasi uno spareggio per la zona playoff perché con una vittoria i novaresi avrebbero cassato, forse definitivamente, le speranze cusiani di tornare a lottare per i posti che contano; il successo dei padroni di casa, che in classifica raggiungono proprio la squadra di Colombo, rimette invece ora tutto in discussione lasciando aperta la porta anche per altri eventuali contendenti che, con un girone di ritorno da vertice, potrebbero tornare ad inserirsi partendo dalle retrovie.

Specchio chimera Non è certo un gran primo tempo quello che va in scena al "Boroli" di Gravellona Toce; con il pallino del gioco in mano è il Bulé Bellinzago a farsi vedere maggiormente dalle parti di Cordini anche se la mira tutt'altro che trascendentale delle punte novaresi permette al portiere ex Agrano di compiere il primo vero intervento solamente al 45'. Va ancora meglio tuttavia a Mazziotti che assiste quasi da spettatore alla partita con i padroni di casa che solo in contropiede riescono a riversarsi nella metà campo avversaria non arrivando mai ad inquadrare lo specchio di porta. Al 3' dà la sensazione di funzionare al meglio l'asse Tessitore-Perucca, fronte sinistro dell'attacco novarese, il terzino sprinta fino sul fondo dove centra un pallone che Ferraro rinvia sporco favorendo la conclusione, sbilenca, di Perucca che termina lontana dai pali difesi da Cordini. Al 13' le parti si invertono, Perucca favorito da un "buco" di Barbieri ha il tempo di disegnare un corridoio per Tessitore su cui è decisivo l'intervento in scivolata di Ferraro, che salva i suoi; azione avvolgente ospite al 20', Perucca raccoglie il cambio di campo e tocca arretrato per Cuciuffo che spara alle stelle. I cusiani latitano, l'ultimo arrivato Puzzello abbandonato nella morsa della difesa ospite non è ancora in condizione per pungere e la compagine di Serra fatica ad uscire dalla propria porzione di campo; per vedere una conclusione locale bisogna attendere il 26' quando Brunetti ha l'occasione su calcio da fermo dai venti metri ma la battuta è da dimenticare. Ben più pericoloso il filtrante cercato da Puzzello al 36' che raggiunge Alessi il cui stop approssimativo nel cuore dell'area di rigore fa sfumare l'azione. Al 44' timbra il cartellino anche Santini con una girata troppo debole per impensierire Mazziotti ma è Cordini a salvare tutto un minuto dopo chiudendo la porta in faccia a Magnaghi e mandando tutti al riposo sul nulla di fatto.

Sopra la barriera Serve un altro piglio nella ripresa per cercare di smuovere uno 0-0 quasi mai messo in discussione. La scossa sembra poterla dare ancora una volta Perucca a cui bastano pochi secondi per sprintare sulla destra e cercare un diagonale che va vicino al secondo palo. A sorpresa però è la Vallestrona a trovare la rete del vantaggio: Alessi è imprendibile al limite dell'area dove Masciaga è costretto a stendere l'avversario; sul pallone lo specialista Brunetti, la palla sorvola la folta barriera disposta da Mazziotti che forse non vede partire la sfera che si ritrova a raccogliere in fondo al sacco. Siamo al 6' e la gara cambia registro. Colombo corre ai ripari inserendo subito Ouhemmou e Nesticò e la pressione novarese aumenta a dismisura: al 15' Perucca si dimostra ancora una volta la spina nel fianco della difesa cusiana, sul suo cross sembra tutto facile per il neo entrato Ouhemmou appostato sul secondo palo ma il giovane novarese apre troppo il piattone spedendo sul fondo; al 26' Cordini si supera ancora una volta per dire di no alla bordata di Magnaghi arrivando sull'angolo basso alla sua destra per concedere solamente angolo. E' ormai assedio, si gioca ad una sola porta; al 33' Mostoni si incunea tra tre avversari ma sul suo suggerimento Miglio si fa anticipare dall'uscita bassa del portiere cusiano, due minuti dopo è Ouhemmou da fuori a non trovare il bersaglio con una conclusione bella ma sfortunata. Ghiottissima occasione per pareggiare al 37': Cordini è costretto a respingere centralmente la punizione di Ouhemmou, sulla sfera si avventa per primo Miglio che però manda a lato il tap-in. Nel finale c'è cuore ma poco raziocinio nei tentativi del Bulé, i padroni di casa alzano il muro davanti a Cordini e con esperienza fanno passare il tempo che manca portando a casa un successo che può fare da propulsore per la seconda parte di stagione dei gialloblù.

VALLESTRONA-BULE' BELLINZAGO 1-0

Rete: 6'st Brunetti.

Vallestrona (4-3-2-1): Cordini; Barbieri, Ferraro, Carbone, Paris; Geneselli, Brunetti (40'st Cerutti), Tettamanti; Alessi (25'st Bonori), Santini; Puzzello. A disposizione: Premi, Rogora. All. Serra.

Bulé Bellinzago (4-3-3): Mazziotti; Sironi (7'st Nesticò), Masciaga, J. Pasquino, Tessitore; Magnaghi (28'st Murgia), Romaniello (38'st G. Pasquino), Mostoni; Cuciuffo (7'st Ouhemmou), Miglio, Perucca. A disposizione: Tumler, Tassone, Ardizzoia. All. Colombo.

Arbitro: Amigliarini del Vco.

Note: Ammoniti Ferraro, Geneselli, Tettamanti e Cordini per la Vallestrona, Perucca e Masciaga per il Bulé Bellinzago.

VALLESTRONA

Cordini 6,5: Se il buongiorno si vede dal mattino i cusiani possono dormire sonni tranquilli. Esordio coi fiocchi con la nuova maglia.

Barbieri 5,5: Vede le streghe nel primo tempo, quando Perucca e Tessitore lo fanno a fette. Cresce nella ripresa, dando il suo contributo al "fortino Vallestrona".

Paris 6: Non si lascia mai prendere d'infilata dando solidità e compattezza sui fianchi alla difesa di casa.

Tettamanti 6: Lotta su ogni pallone facendo vedere di essersi già calato nella realtà gialloblù.

Ferraro 6,5: Estremo baluardo su cui si infrangono le disordinate offensive ospiti, è più volte al posto giusto.

Carbone 6: Il Bulé centralmente non riesce a sfondare, fa buona guardia alla roccaforte cusiana.

Geneselli 5,5: La partita essenzialmente di contenimento a cui è costretta la squadra né disinnesca le velleità.

Santini 6: Fatica a farsi dare il pallone tra i piedi per ricamare, i cusiani costruiscono poco e male.

Puzzello 5: In chiaro ritardo fisico, non la vede quasi mai se non nel finale, quando è utile per far rifiatare la squadra tenendo palla con esperienza.

Brunetti 6,5: Non una gara scintillante la sua, sbaglia parecchio in fase di impostazione ma il gol da tre punti lo mette un gradino sopra i compagni.

- 40'st Cerutti sv.

Alessi 6: Alterna cose buone a qualche pausa ma quando si accende dimostra di portare dare tanto a questa squadra.

- 25'st Bonori 6: Nel finale di sofferenza c'è anche la sua firma.

BULE' BELLINZAGO

Mazziotti 5: Impossibile da assolvere sul gol decisivo, il pallone di Brunetti angolato ma lento non sembrava irresistibile.

Sironi 6: Contiene con caparbietà provando qualche volta anche ad accennare qualche sgroppata.

- 7'st Nesticò 5,5: Non trova il passo giusto per essere un fattore nell'assalto finale all'arma bianca.

Tessitore 6: Passo da esterno a tutta fascia e polmoni per correre fino al 90', se aumenta l'attenzione anche in fase difensiva può fare il salto di qualità.

Romaniello 6: Interdittore vecchia maniera di quelli che raramente si spostano dalla linea mediana, sradica palloni agli avversari consegnandoli poi al compagno più vicino.

- 38'st G. Pasquino sv.

Masciaga 6,5: Attento e pronto anche a far ripartire l'azione con eleganza e testa alta, cade in un solo errore concedendo la punizione decisiva agli avversari.

J. Pasquino 6: La scarsa mobilità di Puzzello non può fargli paura, vince il duello prima di tutto dal punto di vista fisico lasciando all'avversario le briciole.

Perucca 6,5: E' l'uomo più pericoloso tra quelli in campo, quando parte palla al piede diventa difficile da fermare senza fallo. Manca però di incisività sotto porta.

Magnaghi 5,5: Quando è nel vivo del gioco fa anche bene, arrivando vicino al gol. Peccato che giochi a sprazzi, estraniandosi troppo dal match.

- 28'st Murgia sv.

Miglio 5: Si muove cercando degli spazi che raramente trova. I palloni per fare male arrivano ma li spreca malamente.

Mostoni 6: Si cala nella parte di chi capisce che c'è da soffrire per portare a casa qualcosa; buono l'impegno anche se il risultato non soddisfa.

Cuciuffo 5,5: Qualche buona iniziativa che resta però fine a se stessa. Dialoga poco con i compagni, non solo per colpa sua.

- 7'st Ouhemmou 6,5: E' la quota-imprevedibilità dei novaresi, il suo ingresso cambia la marcia di una squadra fin lì troppo compassata.

Carmine Calabrese