Novara-Ascoli, Cosmi: "Classifica corta, applausi azzurri? Grazie"

L'istrionico Serse Cosmi
L'istrionico Serse Cosmi

Soddisfatto Serse Cosmi dopo il colpaccio del suo Ascoli, ennesima squadra a fare tre punti al "Piola": ecco le parole del navigato tecnico perugino: "Il ritiro ha funzionato? Sono esperto di ritiri per gli anni trascorsi con Gaucci! Era la duecentesima in B oggi, ma penso di essere l'allenatore con più ritiri della storia (ride, n.d.r.). Venivamo dalla gara di Vercelli, una prestazione non all'altezza. Era necessario stare insieme anche nella settimana delicata del calciomercato. Avevamo bisogno di dare il benvenuto ai nuovi e cercare di iniziare a fare un percorso che duri fino a fine anno. La classifica si è accorciata tantissimo, la settimana scorsa abbiamo perso e hanno perso tutte,oggi hanno vinto tutte le squadre in basso compattando eccezionalmente la classifica. Il Novara? La classifica dice che in 7/8 punti è una bella lotta. Oggi sono state messe in discussione diverse cose, vedremo come proseguirà il campionato. Nella prima mezz'ora c'era terrore di giocare, si scaraventava via la palla. Il gol subito per assurdo ci ha dato modo di giocare in maniera diversa; è arrivato il gol di Buzzegoli, bellissimo fra l'altro, che ci ha messo in condizione di capire che oggi la partita ce la potevamo giocare. Abbiamo fatto un secondo tempo di sofferenza, anche se alla fine abbiamo rischiato più nel primo per assurdo". 

Chiediamo poi al tecnico se è rimasto sorpreso dagli applausi del rettilineo e se questa di Ascoli è una missione più facile rispetto all'impresa sfiorata a Trapani: "Sono rimasto sorpreso dagli applausi, che non erano assolutamente scontati. Forse sono alla carriera, visto che sto diventando vecchio! Al di là delle battute, viviamo in un mondo dove succede pure che dei tifosi insultino la memoria di una squadra morta in un incidente aereo, quindi in un contesto del genere il gesto dei tifosi mi ha fatto molto piacere, perché quando una cosa non è dovuta la si fa di cuore, ho molto apprezzato. A Trapani è stata un'avventura fantastica dal punto di vista tecnico e umano, poi dopo l'impresa sfiorata e qualche partenza estiva le cose sono andate male, ma noi sappiamo di essere legati ai risultati del campo. Rimane una pagina bellissima per me, ad Ascoli non credo sarà facile riuscire nel nostro intento ma sicuramente non serve un'impresa eccezionale come quella che stavamo per fare in Sicilia. Certo, ad Ascoli c'è stata la serie A, c'è più storia e così come a Novara le pretese di un pubblico che ha avuto la A mettono più pressione, ci si aspetta di più".

Stefano Calabrese