Ghemme fatale, il Borgolavezzaro perde la testa della classifica

A fine gara è festa gialloverde
A fine gara è festa gialloverde

Un campionato bello ed emozionante è tale se e quando le partite, che alla vigilia possono sembrare scontate per la differenza di valori in campo, in realtà si rivelano tutt'altro: combattute e sul filo del rasoio, accese agonisticamente, ricche di ribaltoni. E magari decise da un'intuizione arrivata dalla panchina. A Ghemme possono così festeggiare un successo dal sapore particolare, giunto in rimonta e rispondendo colpo su colpo ad una squadra, il Borgolavezzaro, che aveva fin qui dimostrato di patire ben pochi passaggi a vuoto. Certo, le assenze su entrambe i fronti hanno inciso sul gioco proposto dalle due compagini ma alla lunga i padroni di casa hanno dimostrato che con il carattere si possono anche annullare le differenze, ridando al girone B di Seconda categoria nuova linfa per vivere tutta d'un fiato la seconda parte di stagione appena cominciata.

Manca l'ultimo tocco A dir la verità la domenica, dopo il primo tempo, dava tutte le sensazioni di potersi tingere di blu con il Borgolavezzaro che solo per imprecisione sotto porta non è stato capace di andare al riposo con un vantaggio più ampio che un risicato 0-1. La parziale sbavatura difensiva di Bricco, che al 5' si fa portar via palla da Mossetti prima che Fabio Calgaro depositi sul fondo il tiro a giro, non inficia la prestazione degli ospiti che si presentano più volte, sfondando soprattutto sulla destra, dalle parti di Carini: al 10' Capogreco sguscia tra le maglie della difesa ghemmese prima di trovare in Carini il baluardo che gli nega il vantaggio con il corpo, al 13' è Borgia a conquistare palla sulla trequarti avversaria e a sparare addosso al portiere locale. La pressione del Borgolavezzaro è tuttavia costante e, anche se le conclusioni mancano di pericolosità, obbligano la Pro Ghemme alla difensiva; solamente al 23' Villani trova il passante per servire in area Carta ma Paralovo è bravo a difendere sul primo palo. Al 33' la svolta, Capogreco premia il movimento di Gandini che lancia una bomba all'incrocio dei pali dove Carini non può arrivare. Passano due minuti e Santin in progressione dalle retrovie fa il vuoto coi tempi giusti ma il portiere ghemmese ancora una volta è bravo in uscita bassa a farsi trovare pronto.

Cambio di marcia Rossi corre ai ripari ridisegnando il centrocampo con l'ingresso di De Agostini a macinare gioco sulla destra e i frutti non tardano ad arrivare. Già al 6' Borgia perde palla a centrocampo favorendo il recupero proprio di De Agostini che, senza pensarci due volte, innesca la miccia di Carta che non perdona riportando il risultato in parità. Il Borgolavezzaro potrebbe rispondere subito quando il contropiede di Capogreco trova una falla nella difesa locale ma l'attaccante, giunto a tu per tu con Carini, spara sul fondo (7'). L'apprensione si trasforma invece in gioia al 9' quando sull'ennesima iniziativa di De Agostini che rientra verso il centro dell'area Taddi respinge corto sui piedi di Barbosio che di prima beffa Paralovo che, in contro tempo, non accenna neanche alla parata. E' un'altra partita e il Borgolavezzaro è costretto ora ad inseguire: al 17' Capogreco parte largo prendendo d'infilata gli avversari ma ancora una volta Carini in uscita disperata sventa il pericolo, al 22' sempre l'attaccante ospite viene lasciato libero di colpire senza pressione sul corner di Luidelli con la palla che esce per una questione di centimetri; al 25' l'ennesimo corner di Luidelli, bucato da De Agostini, per poco non inganna Carini che è reattivo a rispondere in tuffo sulla linea. Alla mezz'ora è un rigore generoso ad arrivare a soccorso della prima della classe: Gandini e Villani si allacciano in area, il contatto viene valutato falloso dal direttore di gara che assegna il penalty che Capogreco realizzerà spiazzando Carini. Il pari fa calare l'attenzione ospite e al 33' la Pro Ghemme torna avanti grazie a Fabio Calgaro, che va a chiudere in area anticipando Santin sull'azione da manuale di Carta, che scatta alle spalle dei difensori per poi rifinire un pallone facile facile per il compagno. Nuovamente sotto il Borgolavezzaro non ne ha più; è anzi la Pro Ghemme a rischiare di ampliare il divario, al 39' Carta "mangia" Martella in progressione prima di rientrare sul destro e calciare appena oltre la traversa di Paralovo; un minuto dopo dal limite la battuta è di Delmastro con la sfera che si perde oltre la sbarra trasversale. C'è il recupero ma mancano le forze, la Pro Ghemme può festeggiare un successo che toglie al Borgolavezzaro il primato in classifica e apre nuovi scenari anche ai gialloverdi.

PRO GHEMME-BORGOLAVEZZARO 3-2

Reti: 33' Gandini (B), 6'st Carta (P), 9'st Barbosio (P), 30'st Capogreco rig. (B), 33'st F. Calgaro (P).

Pro Ghemme (4-4-2): Carini; Villani, Carbini, Bovolenta, Negri; Delmastro, Barbosio, Gambarini (1'st De Agostini), F. Calgaro (45'st Bellossi); Carta, Mossetti (27'st Morina). A disposizione: V. Calgaro, Andreselli, Sola. All. Rossi.

Borgolavezzaro (4-4-2): Paralovo; Sgarbossa, Bricco, Marsigliante, Santin; Borgia (36'st Rizzotti), Cavaliere (41' Moro, 23'st Martella), Taddi, Luidelli; Capogreco, Gandini. A disposizione: C. Ubezio, Guerrera, Caresana, L. Ubezio. All. Rimola.

Arbitro: Melchionda di Chivasso.

Note: Espulso al 22'st Guerrera (B) dalla panchina per proteste. Ammoniti Carbini, Delmastro, Carini e De Agostini per la Pro Ghemme, Borgia per il Borgolavezzaro.

PRO GHEMME

Carini 6,5: Imprescindibile nel primo tempo, quando deve abbassare la testa solamente ad un missile che si insacca fuori dalla sua portata.

Villani 6: Prende confidenza tardi con la partita, soffrendo oltre misura nella prima frazione, ma poi si ambienta e fa buone cose in entrambe le fasi.

Negri 5,5: In difficoltà evidente quando il Borgolavezzaro attacca sul fronte destro, gli manca copertura.

Carbini 6: Buona prova di reparto, anche se qualche svarione individuale è da limare.

Bovolenta 6,5: Limita l'apporto dell'attacco ospite lavorando di fisico, senza dimenticare di guidare anche il resto dei compagni.

Barbosio 6,5: Fatica a prendere le misure al centrocampo avversario, spesso primo sulla palla, uscendo alla distanza per dare il proprio apporto quando conta.

Delmastro 6,5: Due giocatori diversi tra primo e secondo tempo. Riportato nel cuore del gioco, cresce a dismisura.

Gambarini 5,5: Tampona e cuce in maniera discreta anche se gli manca lo spunto per rendere pericolosa la sua azione.

- 1'st De Agostini 6,5: Il suo ingresso cambia la partita, con movimenti difficili da leggere e contenere per gli avversari.

Carta 6,5: Assente ingiustificato nel primo tempo, si trasforma dopo il riposo confezionando gol, assist e giocate d'alta scuola.

Mossetti 6: Presenza silenziosa ma di peso, si muove scegliendo sempre le traiettorie giuste da seguire.

- 27'st Morina sv.

F. Calgaro 6,5: Segna il gol decisivo al culmine di una gara di grande sacrificio con una giocata da esterno d'attacco di altre categorie.

- 45'st Bellossi sv.

BORGOLAVEZZARO

Paralovo 6: Presenza di contorno nel primo tempo, viene bersagliato nella ripresa senza aver possibilità di replicare.

Santin 5: Si fa beffare sotto il naso da Calgaro, dal quale si fa tagliare fuori con troppa facilità nel momento decisivo.

Sgarbossa 5,5: Bloccato sulla linea dei difensori dalla quale non si sposta mai, si dimostra non imperforabile.

Marsigliante 6: L'unico positivo di una terza linea che ha spesso lasciato voragini a favore degli attaccanti ghemmesi.

Bricco 5,5: Buona la sua prova nella prima frazione quando la Pro Ghemme fa davvero poco, si innervosisce con il passare dei minuti perdendo lucidità.

Borgia 5: L'errore che lancia l'azione del pareggio ghemmese è troppo pesante per non lasciare strascichi sulla sua pagella.

- 36'st Rizzotti sv.

Luidelli 6: Ha buone doti balistiche sui calci da fermo che sfrutta però con poca determinazione.

Cavaliere 6: La sua uscita dal campo è forse stata la goccia che ha fatto rovesciare il vaso del Borgolavezzaro.

- 41' Moro 5,5: Pochi minuti in campo, senza lasciare traccia.

- 23'st Martella 5: Passo lento, fatica quando gli avversari lo attaccano in velocità e progressione.

Gandini 6: Trova un gol bello che potrebbe essere il grimaldello della partita. Ma che invece resterà una perla nel buio.

Capogreco 5,5: Sbaglia troppo per un attaccante delle sue qualità. Ha molti palloni da sfruttare meglio, segna soltanto dal dischetto.

Taddi 6: Ha passo, geometrie e sfrontatezza per prendere per mano il centrocampo del Borgolavezzaro. 45' di buona fattura, ripresa in calando come il resto dei compagni.

Carmine Calabrese