Accademia, riposa metà squadra: "Priorità al campionato"

Roberto Bonan
Roberto Bonan

Che l'impegno per i quarti di Coppa Piemonte con l'Ivrea Banchette di questa sera non valesse il campionato, era cosa stra nota e anche abbastanza scontata. La conferma arriva dal tecnico borgomanerese Roberto Bonan che, a poche ore dalla trasferta in terra canavese, disegna una squadra abbastanza diversa da quella che abitualmente scende in campo in campionato: "Sicuramente faremo un po' di rotazione, abbiamo qualche giocatore che ha bisogno di recupero tra una partita e l'altra perché appena rientrato da un infortunio che l'ha costretto ad un periodo di assenza prolungata, come Di Iorio, Cosentino e lo stesso Valsesia che gioca ma ha alcuni fastidi da qualche mese; faremo poi qualche cambio in difesa dove giocherà Terzi, che ha riposato domenica. A grandi linee presenteremo un'Accademia variata per cinque, sei undicesimi rispetto alla squadra che gioca alla domenica".

L'Accademia Borgomanero sicuramente non snobberà l'impegno ma sicuramente l'appeal che poteva avere un possibile approdo in semifinale e poi in finale, che la squadra di Bonan ha sfiorato anche nella scorsa stagione, non giustifica il rischio di mettere a repentaglio un campionato comunque ancora in bilico: "Non ci possiamo permettere in questo momento - continua Bonan - di non considerare prioritario l'impegno in campionato, anche per tenere fede ai nostri obiettivi di partenza. Oltretutto la scelta della Federazione di modificare il regolamento della Coppa togliendogli possibilità di essere elemento utile per salire direttamente in Eccellenza ha reso il tutto meno interessante. Arrivati a questo punto scenderemo comunque in campo con l'obiettivo di passare il turno, cercando di farlo nel migliore dei modi: chi andrà in campo, anche se ha avuto meno minutaggio in campionato, è assolutamente all'altezza di questo palcoscenico e questa sarà l'occasione anche per dimostrare qualcosa. In questa scelta conta però anche l'esperienza della scorsa stagione, quando siamo arrivati in semifinale con la rosa ridotta all'osso per l'infortunio di alcuni giocatori fondamentali che ci hanno fatto ritrovare con il fiato corto anche in campionato perdendo le partite fondamentali subito dopo i turni di Coppa, senza tra l'altro riuscire nemmeno a conquistare la finale: quest'anno abbiamo una rosa leggermente più ampia che con i rientri delle ultime settimane ci dà la possibilità di poter turnare i nostri uomini per cui c'è l'ambizione di poter fare bene anche in Coppa".

E' un'Accademia, quella vista anche in campionato nelle ultime settimane, che sta dimostrando di essere forse definitivamente uscita dalla situazione difficile che l'aveva colta a cavallo tra la fine del 2017 e l'avvio del nuovo anno. Una sensazione avvalorata anche dal tecnico che guarda al futuro con meno preoccupazione: "Credo che il periodo complicato che abbiamo vissuto soprattutto a dicembre, quando gli infortuni a ripetizione che abbiamo subito a centrocampo avevano ristretto di molto le possibilità di scelta, ce lo siamo lasciati alle spalle con i rientri di Di Iorio, De Bei e Cosentino. Qualche giocatore che era poi partito benissimo ha avuto un calo di forma preventivabile ma anche su questo piano ci siamo ormai rimessi in carreggiata per cui la situazione adesso va sempre gradualmente migliorando, ogni domenica in questa fase registriamo sempre dei passi avanti soprattutto a livello di prestazione. Sappiamo però che il confronto con il Città di Verbania, forse anche giustamente, si deciderà nel finale di stagione quando ci saranno gli scontri diretti: i nostri avversari stanno facendo molto bene e, nonostante qualche dichiarazione di facciata, sono partiti con le nostre stesse ambizioni costruendo una squadra importante con giocatori di categoria superiore. Credo che tutto potrebbe anche giocarsi nello scontro diretto finale e sarà certamente un epilogo di stagione bello da vivere".

Carmine Calabrese