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Presta chiarisce la questione Galliate

Il presidente Ro.Ce., Guido Presta
Il presidente Ro.Ce., Guido Presta

Sta facendo le cose per bene, la Romentinese e Cerano. A partire dal campionato, dove la squadra di Giorgio Rotolo sta andando oltre le previsioni agganciando un piazzamento playoff che non era negli obiettivi stretti della vigilia; buono anche il percorso del settore giovanile con la punta rappresentata dalla juniores di mister Cotta Ramusino qualificata per il raggruppamento regionale. Ma la partita forse più importante e sotto la luce dei riflettori che la società di Guido Presta sta giocando in questo momento è quella aperta sul fronte Galliate, dove la Ro.Ce. ha vinto il bando per la gestione dell'"Achille Varzi" e dove sono tanti i progetti in divenire nella mente dei dirigenti ceranesi.

"Abbiamo fondato una nuova società che si chiama Città di Galliate - conferma il Presidente Presta - che per il momento si occuperà soltanto di settore giovanile. Sarà un anno di transizione, in questo momento non è nei nostri progetti mettere in piedi anche una prima squadra anche se non chiudiamo le porte a questa eventualità, vogliamo prima vedere quante persone riusciamo a coinvolgere in questa avventura. Siamo già stati contattati da qualcuno anche per quanto riguarda la prima squadra, la questione però in questo momento è in stand-by perché vogliamo partire con un progetto di lunga durata".

Presta si addentra anche nella questione dello stadio galliatese, di cui hanno ottenuto recentemente la gestione da parte del Comune novarese: "Abbiamo ottenuto la gestione decennale dell'Achille Varzi partecipando ad un bando di appalto a cui potevano avvicinarsi solo le società che già avevano un'affiliazione alla Figc come noi abbiamo, ma il nostro progetto è quello di rifondare il Galliate Calcio, di ricreare la società calcistica del paese. Non sarà chiaramente un'emanazione diretta del Galliate che fu anche perché non è possibile recuperare la matricola di allora che credo sia sparita, ma vogliamo riportare il calcio a Galliate. Faremo un lavoro a tutto tondo, sfruttando tutte le possibilità che ci darà la nuova struttura: gestiremo non solo il campo ma anche il bar ad esso annesso, che è stato sempre luogo di ritrovo per i galliatesi; in più sono stati presi contatti per reintegrare anche coloro che al "Varzi" giocavano a bocce, che sono un pezzo di storia per Galliate e che in questo periodo sono stati costretti a trasferirsi a Trecate. I lavori sono praticamente ultimati all'interno mentre il recente maltempo ha rallentato i lavori sulla parte esterna che saranno ultimati nel giro di una decina di giorni. In settimana cominceremo anche a risistemare il campo e contiamo tra un mesetto di essere operativi".

Con il presidente della Romentinese e Cerano non possiamo non parlare anche del campionato che sta disputando la squadra di Rotolo che dalla fine del 2017 ha vissuto un crescendo che l'ha portato ad insinuarsi in piena lotta per la zona playoff, anche grazie agli interventi in sede di mercato operati dalla società nel mese di dicembre. "Non siamo diventati fortissimi ora - prosegue Presta - così come non eravamo scarsi prima. Forse in estate era stata costruita una squadra poco funzionale all'idea di gioco di mister Rotolo che, durante la sosta invernale, ha fatto delle richieste non legate a particolari nomi quanto a tipologie di giocatori che gli sarebbero serviti per esprimere al meglio il suo gioco e bisogna dargli atto che con questi giocatori le prestazioni si sono impennate, tanto che se non erro nel girone di ritorno abbiamo fatto gli stessi punti del Trino. Il nostro obiettivo di partenza era quello di mantenere la categoria ma non possiamo dire che questa squadra non debba fare i playoff, perché è una squadra costruita per poterci arrivare; ovviamente non siamo pronti per fare il salto in Serie D e credo che non lo saremo per almeno un paio d'anni visto che per puntare ad un traguardo del genere bisogna avere anche altre caratteristiche come un settore giovanile che dà risultati e questo è un punto su cui sappiamo di dover lavorare. La salvezza per quest'anno è stata raggiunta, ora tutto quello che arriverà lo raccoglieremo senza fare drammi se non dovessero arrivare i playoff anche perché ci sono altre squadre attrezzate come e forse più di noi".

Carmine Calabrese