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Sangue, fango e lacrime: l'Arona conquista un punto d'oro

Amato sistema il pallone del pareggio
Amato sistema il pallone del pareggio

Ai punti il successo l'avrebbe meritato il PontDonnaz HoneArnad, che per gran parte della gara ha tenuto sotto scacco un'Arona che ha avuto il merito di segnare subito per poi trincerarsi alla difesa di una rete che è bastata per portare a casa almeno un pareggio. Però la determinazione, la ferocia, l'attenzione e l'orgoglio con cui la squadra di Porcu ha serrato le fila mettendo sul terreno di gioco una prestazione di sofferenza e sacrificio rende merito ad un gruppo di cui tutto si può dire meno che non si stia giocando fino in fondo le carte a propria disposizione per mantenere la categoria, fine ultimo della società lacuale. Ai valdostani resta il rammarico di una vittoria sfuggita per una serie di episodi, come spesso accaduto in questo periodo in cui la squadra di Brando ha dilapidato un tesoretto di punti che avrebbe potuto regalarle ben altra posizione, ma anche la consapevolezza che in altre condizioni probabilmente la vittoria non sarebbe sfuggita.

Avvio in forse Il terreno di gioco del "Comunale" di Mercurago avrebbe forse consigliato il rinvio di una partita che, più che un incontro di calcio, è sembrato spesso un corpo a corpo nel fango con il pallone che solamente in alcune zone laterali del campo rimbalzava correttamente. Il direttore di gara, Ballone di Torino, è stato però di altro avviso e compiendo la prima delle scelte opinabili della sua condotta pomeridiana, ha dato il là ad un match che l'Arona è stato bravissimo a portare subito dalla sua parte; non sono passati due minuti infatti che Mostoni, appena entrato in area, viene agganciato da Affinito che lo manda al tappeto più per incuria che per reale volontà: passano altri due minuti prima che il direttore di gara riesca a porre termine alle proteste ospiti e dagli undici metri Lipari, che non risente dei tanti secondi passati con il pallone in mano ad aspettare nei pressi del dischetto del rigore, spiazza Bastianelli portando avanti i suoi. Il PontDonnaz si riversa allora nella metà campo avversaria ma solamente al 24' Sivero deve impegnarsi per opporsi a mano aperta alla punizione dalla media distanza di Amato, specialità della casa. La prima parata toglie però il tappo ai tentativi valdostani che da qui in poi si moltiplicheranno mettendo a ferro e fuoco la resistenza locale: al 25' Jeantet testa con un rasoterra affilato lo presa sicura di Sivero, al 27' Vitale svetta più alto di tutti sul corner anticipando anche il portiere di casa ma spedendo sul fondo l'incornata, al 34' ancora Jeantet cerca di sorprendere l'estremo difensore dell'Arona con una conclusione sul primo palo su cui Sivero è però attento. L'occasione più grossa è però quella non concretizzata da Scala al 41', con il terzino che non sfrutta a dovere la sponda di Varvelli.

Cecchino Cambia poco, anche quasi per niente, l'atteggiamento delle due squadre nella ripresa perché il secondo tempo, almeno fino alla mezz'ora, ricalca quasi con la carta carbone la prima frazione del match. Al 4' Varvelli batte velocemente e con intelligenza una punizione sulla trequarti dell'Arona, il cross di Vitale dal fianco mancino è preciso ma Cena, a porta praticamente spalancata, riesce nella difficile opera di mettere oltre la traversa. Al 9' rischia moltissimo la squadra di casa, Loew e Sivero quasi combinano la frittata con un rilancio sporco preda di Coulibaly che però non ne approfitta, cincischiando troppo e perdendo il tempo per la battuta. Il meritato pareggio ospite arriva al 14' e si concretizza ancora su calcio da fermo: per Amato la punizione dal limite è equiparabile ad un calcio di rigore, Sivero piazza la barriera ma nulla può sulla traiettoria del centrocampista avversario che aggira l'ostacolo mettendo il pallone nell'angolo dove il portiere proprio non può arrivare. Non sazio il Pdha continua a spingere e al 17' è colossale la possibilità di ribaltare completamente il corso del match: il velocissimo Kerroumi è dirompente nella sua discesa sull'out di sinistra, sul traversone basso Sivero non può nulla è sembra fatta per Varvelli sul secondo palo ma la sfera si ferma nella pozzanghera al centro dell'area piccola favorendo il recupero del portiere di casa. Al 19' ancora Varvelli ha l'occasione buona ma sulla torre di Piscopo l'attaccante ex Baveno non trova la coordinazione giusta per battere a rete. Al 28' ci riprova Scala a girare di testa la punizione calciata da Borrettaz ma la mira del terzino ospite è scarsa. Nel finale i valdostani, che hanno fatto la gara per larghi tratti, tirano il fiato consentendo all'Arona di mettere la testa fuori dal sacco: al 30' Bastianelli è imperfetto sulla conclusione telefonata di Lipari ma Romea non ha il riflesso per toccare la palla quel tanto che basta a spedirla in fondo al sacco, al 39' Affinito si fa perdonare l'episodio del rigore salvando in extremis su Pellicelli rischiando anche di infilare la propria porta. Giusto allo scadere è Centani, tre o quattro passi all'interno dell'area di rigore, a cercare una battuta che sfilerà oltre la traversa. Il recupero c'è ma le squadre, stremate, non hanno più le forze per controbattere; si registrerà solo il rosso mostrato ad Affinito per qualche parola di troppo indirizzata al guardalinee che farà il paio con quello mostrato a Beltrami, portiere di riserva aronese cacciato direttamente dalla panchina a metà ripresa.

ARONA-PONTDONNAZ HONEARNAD 1-1

Reti: 4' Lipari rig. (A), 14'st Amato (P).

Arona (4-3-3): Sivero; Notte (18'st Merchioni), Mochi, Viganò, Tinaglia; Loew (28'st Romea), Pescarolo, Girardi (38'st Centani); Oliveto (1'st Romano), Mostoni (27'st Pellicelli), Lipari. A disposizione: Beltrami, Lissoni. All. Porcu.

PontDonnaz HoneArnad (4-3-3): Bastianelli; Scala, Piscopo, Affinito, Vitale (11'st Kerroumi); Borrettaz, Amato (34'st Prola), Cena; Jeantet, Varvelli, Coulibaly (34'st De Stradis). A disposizione: Bagnata, Campanaro, Morelli, Lizzio. All. Brando.

Arbitro: Ballone di Torino.

Note: Espulsi al 32'st Beltrami (A) dalla panchina e al 49'st Affinito (P), entrambi per proteste. Ammoniti Loew per l'Arona, Piscopo e Cena per il PontDonnaz HoneArnad. Prima dell'avvio è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Davide Astori.

ARONA

Sivero 6,5: Ultimo baluardo di una squadra che si difende con le unghie e con i denti, si fa trovare sempre pronto sulle sortite valdostane.

Notte 6: Copre con ordine la sua porzione di campo rischiando solo poco prima di lasciare il campo, quando davvero non ne aveva più.

- 18'st Merchioni 6: I dettami erano quelli di restare abbottonato a difesa di un punto troppo importante in casa aronese.

Tinaglia 6: Il campo non permetteva le sue solite cavalcate sulla fascia riportandolo a più miti pensieri.

Pescarolo 6: Su un campo infame per esprimere le sue qualità di palleggiatore, si adatta all'ambiente evitando i tocchi di fino per scegliere la quantità mai fine a se stessa.

Viganò 7: Un gigante che troneggia nel cuore della difesa. Si esalta nel duello con il centravanti avversario risultando spesso vincitore.

Mochi 7: La cerniera difensiva dell'Arona funziona egregiamente, recupera togliendosi qualche volta lo sfizio di ripartire palla al piede.

Oliveto 6: Gioca un primo tempo positivo, nuovo virgulto in casa lacuale.

- 1'st Romano 5,5: Meno appariscente del compagno, fatica a raddoppiare sulla fascia quando c'è da stringere le maglie.

Loew 6: Spende molto nella prima mezz'ora, dando la sensazione di essere già in debito primo del riposo. Stringe i denti e tiene botta anche nella ripresa.

- 28'st Romea 5: Probabilmente non è il suo campo ma entra troppo "molle" per essere utile ad un'Arona che ha bisogno dell'apporto di tutti.

Mostoni 6,5: Non è un centravanti ma per oltre un'ora ne ricalca i movimenti, guadagnandosi un rigore fulmineo e tenendo sotto pressione quasi da solo la retroguardia ospite.

- 27'st Pellicelli 6: Poco più di un quarto d'ora basta a lasciare il segno, sfiorando il gol che avrebbe significato vittoria.

Lipari 6: Qualche protesta di troppo lo portano presto fuori da una partita che aveva cominciato bene, siglando con freddezza il rigore del vantaggio.

Girardi 6: Diligente nel mantenere la posizione, cerca di non offrire mai il fianco alle ripartenze degli uomini in maglia arancione.

- 38'st Centani sv.

PONTDONNAZ HONEARNAD

Bastianelli 6: Interviene il minimo indispensabile anche perché l'Arona non arriva spesso a calciare. Non sempre preciso anche per via del campo pesante.

Scala 6: Arriva con buona propensione anche in area avversaria dove però pecca di precisione sbagliando qualche cosa di troppo.

Vitale 6: Propositivo, accompagna la manovra non disdegnando di arrivare sul fondo per il cross preciso e ficcante a favore dei compagni.

- 11'st Kerroumi 6,5: Cambia il passo dei valdostani con accelerazioni che i difensori di casa faticano a contenere.

Amato 6,5: E' un pericolo pubblico quando mette giù la palla e può prendere la mira, Sivero di deve inchinare ad una punizione perfetta.

- 34'st Prola sv.

Piscopo 5,5: Qualche sbavatura ne sporcano una prestazione con pochi fronzoli.

Affinito 5: Irruento in occasione del rigore concesso dopo pochi secondi, ha dalla sua anche un salvataggio a gol quasi fatto. Il rosso finale però è una tagliola sulla sua giornata.

Jeantet 7: E' il più pericoloso dei suoi, quando parte palla al piede diventa difficile fermarlo senza commettere fallo. Non trova il pertugio giusto per il gol anche se lo cerca con costanza.

Borrettaz 6: Galleggia sulla mediana cercando di dare concretezza al gioco dei valdostani ed equilibrio allo schieramento di Brando.

Varvelli 6: Gioca di sponda da buon pivot e gli riesce anche abbastanza bene. Meno concreto quando gli tocca battere a rete in prima persona.

Coulibaly 5: Potrebbe essere l'elemento della compagine di Brando in grado di dare lo strappo deciso. Potrebbe...

- 34'st De Stradis sv.

Cena 5: Sciupa un'occasione colossale con la squadra ancora sotto nel punteggio, punta negativo di una gara comunque incolore.

Carmine Calabrese