Pro Vercelli-Novara 0-0, vince solo la paura

Marco Calderoni, schierato a Vercelli
Marco Calderoni, schierato a Vercelli

Finisce zero a zero il derby della paura, reso tale non solo dalla posizione in graduatoria delle due squadre piemontesi protagoniste della contesa ma anche dai risultati maturati nel weekend che hanno visto quasi tutte le dirette concorrenti di Novara e Pro Vercelli fare bottino pieno e rimpolpare con efficacia la propria classifica deficitaria. Ne è venuta fuori una gara per lunghi tratti bloccata, nervosa ma nella quale entrambe le formazioni hanno avuto la palla giusta per colpire. Più la Pro Vercelli, a dirla tutta. E non è un caso se sono i vercellesi la squadra che esce peggio dal confronto, vista la classifica aggiornata.

Le formazioni  Di Carlo sceglie di lanciare il tandem pesante Maniero-Puscas e schiera Moscati a supporto della coppia. Centrocampo a tre con Sciaudone e con l'ex Ronaldo preferito a Orlandi, confermata la difesa. Panchina per Sansone e Di Mariano. Grassadonia rispetto alla sconfitta casalinga col Perugia cambia due uomini: si siedono Morra e Gozzi, campo a Raicevic e Jidayi.

Avvio azzurro, ma la Pro punge di più  I primi minuti della gara sono soporiferi, non si calcia a rete e le squadre si sistemano in maniera guardinga. L'iniziativa è nelle mani del Novara, ma i rischi per i padroni di casa sono praticamente nulli: nel primo quarto d'ora si segnalano un colpo di nuca di Puscas su palla vagante aerea e un cross tagliato di Golubovic sul quale Maniero e la difesa vercellese non arrivano. Il primo vero pericolo per Pigliacelli arriva al 18', quando un rimpallo in area libera Maniero che calcia di prima intenzione, l'ex portiere pescarese respinge col corpo e sventa la seria minaccia. Due minuti dopo il claudicante ex Bergamelli deve lasciare la contesa per problemi fisici. La seconda parte della prima frazione è favorevole ai padroni di casa: al 23' un tiro cross dalla destra di Ghiglione sorprende Montipò che prova con un tuffo d arrivare sul primo palo, quest'ultimo colpito dalla sfera che termina a lato. Al 28' Alcibiade colpisce di testa su cross di Ghiglione non trovando i pali. Alla mezz'ora un improvvido stop di petto del nervoso ex Ronaldo favorisce Raicevic che si coordina e in rovesciata da posizione ravvicinata impegna Montipò, opportunamente piazzato per respingere la giocata volante. Break azzurro del Novara al 32' con un elaborato contropiede che porta Moscati a concludere da posizione defilata, sfera alta sulla traversa. Due minuti dopo ancora i bianchi ad andare vicini al gol, ancora con Raicevic: tiro sballato di Mammarella dal lato corto dell'area, il rimpallo su Sciaudone permette al numero 7 di deviare la palla con un tacco sporco, la parabola finisce alta di poco dopo aver rischiato di beffare Montipò. Si esaurisce la spinta dei padroni di casa che fino al duplice fischio non creeranno più pericoli agli ospiti, un po' in difficoltà dopo il promettente inizio. Da segnalare un colpo sfuggito all'arbitro di Puscas ai dnni di Jidayi al 38'.

Morra sciupa, reti inviolate  La ripresa comincia a copione invertito rispetto alla prima parte di gara: è la Pro che cerca di fare la partita ma i pericoli per Montipò sono nulli e non succede praticamente nulla. Il primo squillo è di marca vercellese ed arriva al 17' con una precisa conclusione dalla distanza di Mammarella che Montipò è costretto a disinnescare in angolo. E' un fuoco di paglia, la gara continua ad essere poco spettacolare. Al 23' Ronaldo cerca il gol dell'ex su punizione, Pigliacelli para senza grossi problemi. Doppio cambio in attacco a metà ripresa per le due squadre, dentro Morra per i bianchi e Sansone per gli azzurri. Alla mezz'ora la Pro ha la palla giusta per spezzare la gara: Reginaldo lavora bene la sfera, serve Germano che imbecca benissimo Morra in posizione defilata ma ravvicinata; il diagonale della punta subentrata va sul fondo a fil di palo, con Montipò che sarebbe stato inesorabilmente battuto. E' ancora Ronaldo a farsi vivo dalle parti di Pigliacelli per gli azzurri, con una conclusione da fuori al 37' in seguito a corta respinta aerea della difesa, la conclusione del brasiliano termina alta. Al 41' Puscas sfugge ad Alcibiade sul lato corto dell'area, decide di non calciare ma di cercare un compagno al centro ma non trova un destinatario al suo passaggio. L'arbitro fissa in 5 minuti il recupero ma a parte una conclusione di Orlandi da posizione pericolosa ribattuta dalla difesa non succede più nulla. Il Novara aggiunge un punticino alla sua classifica, la Pro scivola a -5 dalla zona play-out.  

PRO VERCELLI-NOVARA 0-0                  

Pro Vercelli (3-5-2)Pigliacelli; Jidayi, Bergamelli (20' Berra), Alcibiade; Ghiglione, Castiglia, Vives, Germano (40'st Da Silva), Mammarella; Reginaldo, Raicevic (24'st Morra). A disposizione: Marcone, Paghera, Gozzi, Ivan, Pugliese, Gatto, Grossi, Goncalves, Rovini, Bifulco. All. Grassadonia.

Novara (4-3-1-2): Montipò; Golubovic, Del Fabro, Chiosa, Calderoni; Sciaudone (26'st Sansone), Ronaldo (44'st Orlandi), Casarini; Moscati; Maniero (31'st Macheda), Puscas. A disposizione: Farelli, Benedettini, Lukanovic, Bove, Nardi, Seck, Troest, Di Mariano, Beye. All. Di Carlo.

Arbitro: Ghersini di Genova.

Note: Corner 6-1. Ammoniti Casarini, Maniero e Ronaldo per il Novara, Mammarella e Jidayi per la Pro Vercelli. Folta presenza di tifosi novaresi sugli spalti.

Stefano Calabrese