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Zanetta guarda lontano: "Comignago in crescita continua"

Filippo Zanetta
Filippo Zanetta

Personalità forte all'interno dello spogliatoio del Comignago, Filippo Zanetta potrebbe non essere della partita nella sfida decisiva con la Mergozzese, finale playoff del girone A di Seconda categoria. L'infortunio patito nell'ultima partita contro il Veruno, che ha già costretto il portiere al forfait nel testa a testa di Coppa Piemonte contro il Virtus Villa che ha consegnato le semifinali ai novaresi, non è stato ancora smaltito e dovrebbe aprire le porte della titolarità ad Albano Martini, secondo di Zanetta per tutto l'arco di questa stagione.

Ma un leader all'interno del gruppo è tale anche quando non scende in campo e sono proprio le parole del portiere arrivato in estate dalla Maranese dopo aver messo nel carniere il titolo 2016-17 di Seconda categoria a presentare il match con la Mergozzese che traccia il cammino del Comignago verso un obiettivo, la Prima categoria, diventato sempre più reale con l'avvicinarsi delle partite clou della stagione.

- La vittoria nella prima sfida playoff con il Veruno, che vi vedeva partire sfavoriti a causa del peggior piazzamento in classifica rispetto alla compagine di Morosini, vi porta ad un passo dalla Seconda fase per giocarvi l'accesso in Prima: l'ostacolo sarà ora la Mergozzese, con la possibilità di poter anche pareggiare. Che gara ti aspetti?

"Aver vinto 2-0 a Veruno è stato per noi molto importante. Oltre al risultato sportivo, che ci gratifica e ci inorgoglisce, la vittoria ci è servita anche come ricarica per affrontare la Mergozzese nel prossimo turno e un finale di stagione che ci vede in corsa anche per la Coppa Piemonte di categoria. La gara contro la Mergozzese era forse la finale meno attesa per i playoff del girone A, molti davano per scontata la nostra sconfitta con il Veruno e la contemporanea vittoria della Varzese del mio amico Manini ma il campo difficilmente mente e va avanti sempre chi all'interno del rettangolo di gioco merita di più. Mi aspetto una gara aperta, anche perché speculare su due risultati a noi favorevoli non è nelle nostre corde: giocheremo per vincere e per centrare l'obiettivo che ci siamo prefissati dopo la fine del campionato".

- Il cammino positivo dei playoff sta dando ancora più valore ad una stagione vissuta tra alti e bassi, in cui forse il Comignago aveva dato l'impressione di poter anche fare qualcosa di più: come valuti la vostra annata?

"Il Comignago ha vissuto una stagione di alti e bassi, è vero, ma mai di picchi e cadute fragorose; siamo stati bravi a rimanere in linea di galleggiamento playoff quando nelle prime posizioni si alternavano tutte le nostre avversarie e siamo stati bravi a recuperare punti alle squadre che ci stavano davanti nel finale di stagione inserendo con pieno merito in zona playoff, addirittura non accontentandoci del quinto posto ma andando a vincere l'ultima di campionato a Mergozzo per garantirci un quarto posto che ora potrebbe forse avvantaggiarci. La nostra squadra si era posta degli obiettivi, finire il campionato in zona playoff e vincere la Coppa Piemonte a livello provinciale: entrambi sono stati centrati quindi la nostra stagione deve per forza essere considerata positiva, tutto quello che arriverà ora sarà il frutto della maturazione avvenuta in questi mesi in una squadra che non si è disunita mai anche nei periodi più duri".

- Quali sono, secondo te, pregi e difetti della Mergozzese, vostra prossima avversaria?

"La Mergozzese è un'ottima squadra che ha dimostrato in tutto il campionato di avere la giusta continuità di risultati per restare quasi sempre in zona playoff: ha pareggiato con Varzese e Cannobiese, ha vinto entrambe le gare con l'Oleggio Castello e il Casale Corte Cerro, non ha mai perso con il Veruno lottando sempre alla pari con le squadre di vertice; questo denota grande carattere ed un'ottima qualità generale nei singoli, caratteristiche che spero non verranno a galla nella sfida playoff contro di noi. Difetti? Non mi permetto di trovarne loro in quanto siamo già troppo impegnati nel cercare di colmare i nostri; forse l'entusiasmo per la vittoria contro la Varzese nel turno precedente potrebbe distarli e deconcentrarli ma noi ci siamo preparati per riceverli ed affrontarli con tutto il rispetto del caso".

- Quali sono stati, invece, i punti di forza del Comignago in questa stagione? Quante le possibilità, in percentuale, di vedervi andare ancora avanti nel cammino playoff dopo la finale con la Mergozzese?

"Il punto di forza del Comignago è stato sicuramente il gruppo, un gruppo nuovo nato ad agosto e figlio della volontà di creare una struttura che vedesse uomini prima che giocatori di calcio unirsi per lottare in vista di obiettivi importanti come quelli che abbiamo raggiunto. Siamo stati bravi a tenere botta quando tutto sembrava perso, a febbraio dopo la sconfitta nel derby con l'Oleggio Castello eravamo settimi a sei punti dal primo posto occupato proprio dalla squadra di Sorrenti: quella sconfitta ci ha fatto male ma abbiamo incassato e ci siamo rimessi subito in pista. Da quel giorno, tra campionato e Coppa Piemonte, abbiamo giocato 15 partite vincendone 12 e incamerando solamente una sconfitta, con il Veruno, dopo la quale abbiamo inanellato otto vittorie consecutive in campionato che ci hanno permesso di toglierci molte soddisfazioni e di far vedere a tutti quali erano le nostre vere capacità. Abbiamo subito diversi infortuni importanti in stagione ma tutti, all'interno della rosa, si sono fatti trovare pronti e hanno dato un grosso contributo alla squadra. La settimana scorsa abbiamo riempito un pullman intero con persone di Comignago per la trasferta ad Occhieppo, vedere la gente interessarsi alla squadra come mai negli ultimi anni ci riempie di orgoglio e spero di regalare ancora gioie al presidente Rossi e a tutta la dirigenza. Le possibilità di andare avanti sono pari a quelle delle squadre che ci troveremo ad affrontare, cinquanta e cinquanta in ogni partita che sia Coppa o playoff campionato: una gara alla volta, sperando di arrivare a giocare fino al 24 giugno, quando sarà in programma la finale di Coppa".

Carmine Calabrese