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Supplementari al miele, l'Amatori Castelletto sale in Seconda

Il gol decisivo siglato da Bottin: 2-1
Il gol decisivo siglato da Bottin: 2-1

Ci sono voluti i tempi supplementari per decretare che alla prossima Seconda categoria parteciperà l'Amatori Castelletto e non il San Maurizio. Ci sono voluti i tempi supplementari per emettere il verdetto che già il campionato aveva indicato, posizionando i ticinesi al termine della stagione giusto a ridosso del Virtus Villadossola che, per primo, ha tagliato il traguardo della promozione. La finale, gara giocata sul filo dei nervi com'è spesso l'atto conclusivo di una lunga stagione, è stata povera di contenuti tecnici anche per l'ambiente esterno che ha regalato una giornata più afosa che calda che è stata avversaria dei giocatori scesi in campo; a far pendere la bilancia dalla parte dei ticinesi è intervenuto anche l'episodio dell'espulsione, decisivo in queste condizioni ad indirizzare la partita, che forse avrebbe potuto essere valutato diversamente dando alla sfida tutt'altro pathos nella ripresa, quando le occasioni si sono diradate in maniera considerevole.

Fuoco alle polveri Giunto alla sfida con qualche settimana di riposo, Annarumma ha potuto far recuperare ai propri uomini le forze in vista di questo finale di stagione in cui l'Amatori Castelletto si giocava molto, primo tra tutto la possibilità di cancellare il finale della scorsa stagione quando i bianconeri avevano già accarezzato il sogno della Seconda salvo essere svegliati a due minuti dal traguardo dalla Cannobiese. Anche per Seghezzi, che pur è dovuto passare dalla sfida con il Megolo per strappare il biglietto della finale, la formazione è quella migliorare fatta salva l'assenza di Saidi, segnalato in panchina ma giunto al "Pierino Orioli" con considerevole ritardo. L'avvio è tutto di marca biancoverde che al 5' sfrutta un'indecisione della difesa di casa per mettere la freccia: Manzoni con determinazione contende la palla al limite dell'area a Iurlaro, la sfera carambola dalle parti di Zarini che libera malamente sui piedi di Ferraris che aggiusta la mira e spara una bomba sotto il sette che Mongini può solo guardare entrare. Potrebbe essere una mazzata per i ticinesi che vedono riaffiorare le vecchie paure immagazzinate nel finale della scorsa stagione ma la squadra di Annarumma si scuote subito riversandosi nella metà campo avversaria; all'11' la progressione di Bottin termina con un diagonale che esce veramente di poco oltre il palo lungo della porta difesa da Ruga, al 19' l'Amatori Castelletto trova il pareggio grazie ad una sassata da fuori area di Cranco che raccoglie un suggerimento arretrato per lasciar partire una conclusione che incoccia contro il palo e si infila in rete. Trovato l'1-1 per poco i padroni di casa non passano avanti nel modo più beffardo, Zarini da centrocampo calcia il pallone per evitare guai peggiori e la sua battuta senza pretese mette in difficoltà Ruga che è costretto al alzare oltre la traversa (21'); ancora Bottin protagonista al 25', l'attaccante si infila in area per un destro che Ruga non riesce a contenere nella maniera migliore, lasciando il dubbio che la palla possa essere anche entrata prima che il portiere possa allontanarla dalla propria porta. Un minuto dopo sul fronte opposto è Manzoni a girare di prima intenzione un pallone che sibila vicino al palo alla destra di Mongini. Al 39' l'episodio che cambia tutto il corso della gara: un banale fallo sulla trequarti difensiva del San Maurizio scatena qualche parola di troppo, Bosso si rivolge forse al proprio capitano per chiedere di intervenire con il direttore di gara ma questi interpreta come offensive le parole del giocatore mostrando all'attaccante, già ammonito, il secondo cartellino giallo che vale la doccia anticipata e lascia il San Maurizio in condizioni critiche in vista della ripresa.

Braccino corto Con la possibilità di sfruttare al meglio la superiorità numerica, l'inerzia della gara nella ripresa sembra tutta dalla parte dei padroni di casa che avrebbero ogni presupposto per controllare al meglio la partita ed evitare di farla arrivare ai tempi supplementari. L'Amatori Castelletto tuttavia si concede qualche pausa di troppo e il San Maurizio, nella ripresa, cerca di gettare il cuore oltre l'ostacolo anche se i risultati sono quelli di assistere a 45' dove domina prima di tutto la volontà di non subire un gol che potrebbe essere irrecuperabile. Al 7' Fascì su punizione fa volare Mongini che è costretto a concedere angolo; sulla battuta del corner Pizzetta si trova tutto solo per colpire di testa al limite dell'area piccola ma non riesce ad inquadrare lo specchio di porta. La partita è bloccata, i bianconeri non ripartono quasi mai lasciando agli avversari l'onere di provare a giocare per poi provare a colpire in ripartenza al 29' la partita sembra ravvivarsi ma sarà un fuoco di paglia: Randi parte di gran carriera in contropiede nelle praterie che è costretta a concedere il San Maurizio, arrivato in area centra per Bottin che ha seguito tutta l'azione ma che in mezza rovesciata consegna un pallone facile tra le braccia di Ruga; sul rovesciamento di fronte è il neo entrato Saidi ad averne più di tutti e a cercare un diagonale che Mongini controlla sfilare sul fondo. Al 42' tocca a Zeffiretti chiudere troppo l'angolo di battuta per una conclusione che non può far paura al portiere ticinese e a decretare così l'ultimo atto di un secondo tempo che ha offerto poco dal punto di vista dello spettacolo.

Mancano le forze Sulla falsa riga della ripresa sono anche i tempi supplementari in cui a vincere è il caldo afoso che rende pesanti i movimenti dei giocatori in campo. In tutti i primi 15' di gioco solamente un'occasione, quella malamente sciupata da Fascì che dal limite spreca una buonissima chance, ancora una volta generata da un disimpegno rivedibile della difesa di casa, calciando alle stelle (14'). Si attende un episodio che possa cambiare il corso del match anche se l'Amatori Castelletto ha la consapevolezza che basterebbe anche il pareggio per ritrovarsi in Seconda categoria; il San Maurizio si sbilancia provando il tutto per tutto, gli animi si accendono in campo come sugli spalti, ma è Bottin al 5' del secondo tempo supplementare a mettere la parola fine ad una partita che trova così il suo vincitore sfruttando lo spazio per ritrovarsi per davanti a Ruga che respinge superandosi la prima conclusione dell'attaccante ma nulla può sulla ribattuta che porta i bianconeri sul 2-1; non c'è più gara, l'Amatori Castelletto avrebbe anche la possibilità per arrotondare ancora il risultato con Salina che spara addosso a Ruga invece di servire a centro area il liberissimo Randi (8') e poi con lo stesso attaccante ticinese che a tu per tu con il portiere sanmauriziese si fa ipnotizzare al momento di trovare la porta (11') ma sono errori dolci perché l'Amatori Castelletto può ugualmente festeggiare il salto di categoria atteso due stagioni.

AMATORI CASTELLETTO-SAN MAURIZIO 2-1 (dopo i tempi supplementari)

Reti: 5' Ferraris (S), 19' Cranco (A), 5'sts Bottin (A).

Amatori Castelletto (4-4-2): Mongini; Zarini, Montoni (13'pts Piccolo), Iurlaro, M. Giroldi; Tuberga (8'pts Culiersi), L. Giroldi (19'st Salina), Cranco, Rota; Randi, Bottin. A disposizione: Dallecarbonare, Marku, Lagrutta, Nicoletti. All. Annarumma.

San Maurizio (4-3-3): Ruga; M. Mora, Vallerani, Pizzetta, Buceza (28'st Saidi); Fascì, Bacci (22'st S. Mora, 39'st Ndoye), Motta; Manzoni (36'st Zeffiretti), Bosso, Ferraris. A disposizione: Forte, Del Gaudio. All. Seghezzi.

Arbitro: Ntsama del Vco.

Note: Espulso al 39' Bosso (S) per comportamento non regolamentare. Ammoniti Montoni, L. Giroldi, M. Giroldi, Culiersi, Zarini e Cranco per l'Amatori Castelletto, Pizzetta, Ferraris e Motta per il San Maurizio.

Carmine Calabrese