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Boscaglia: "Giocato con coraggio, sono arrabbiato con Pazzini"

Serata positiva per il tecnico azzurro
Serata positiva per il tecnico azzurro
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Soddisfatto e orgoglioso della prestazione della sua squadra, che per tutto il secondo tempo ha spaventato il favorito Verona giunto al "Piola" per uscire da un periodo di crisi, Roberto Boscaglia si gode una squadra che sembra ormai aver trovato una sua quadratura e può puntare ad ambire a qualcosa di importante: "A me il Novara è piaciuto, al di là della rete il Verona non è stato molto presente in zona gol. Abbiamo sofferto sul palleggio ma era prevedibile, sapevamo anche di poterli mettere in difficoltà, come è stato. Sono arrabbiato per come abbiamo perso questi due punti. Non ce l'ho coi ragazzi, non ce l'ho con l'arbitro, forse ce l'ho con Pazzini (ride, n.d.r.). Se non lo fa lui quel gol in serie B non so chi lo può fare. Il gol colpa di David? Lì un portiere deve uscire, non so se poteva bloccare, ma il gol è nato in una circostanza particolare, mi concentrerei sulla nostra prestazione".

E' in mediana che il Novara, soprattutto nel primo tempo, ha subito la maggior presenza avversaria che ha costretto la squadra azzurra a snaturare le sue caratteristiche: "Loro venivano da due sconfitte e siamo andati sotto, nel secondo tempo abbiamo attaccato la partita con una grinta incredibile, recuperando e meritando di vincere. C'è grande rammarico. Nel primo tempo abbiamo lavorato male sugli esterni, costringevamo Casarini e Bolzoni ad allargarsi e andavamo in difficoltà al centro, dove altrimenti eravamo in parità numerica e non stavamo soffrendo il reparto avversario".

Ha tenuto banco, nel pre partita, il ballottaggio tra Sansone e Macheda che rischia di diventare il tormentone di questa seconda parte di stagione. Meglio l'ex Bari o l'ultimo arrivato in casa azzurra? Boscaglia la pensa così, con un occhio al prossimo impegno in casa ciociara: "Sansone? L'ho scelto anche per sfruttare l'arma del tiro da fuori, immaginando che loro potevano concedere degli spazi fuori area. La scelta fra lui e Macheda comunque è stata fatta al limite, differenze praticamente a zero. Bolzoni? E' un giocatore per noi importante, anche perché Cinelli quando ha giocato titolare ha sofferto dopo il 70'. A Frosinone dobbiamo andare con coraggio, perché perderle con coraggio è diverso che perdere senza provarci. Oggi abbiamo giocato con coraggio e abbiamo sfiorato la vittoria".

Stefano Calabrese