Miroglio: "Questi ragazzi sono stati fantastici"

Miroglio in posa con la sua squadra
Miroglio in posa con la sua squadra
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Sono usciti ad un passo dal traguardo, i torinesi del Real Salus, ma il tecnico della squadra, Stefano Miroglio, ha solo parole d'elogio per i suoi ragazzi. E a chi può pensare che la squadra fosse un po' meno affamata per il successo ottenuto la scorsa domenica in campionato, il tecnico snocciola le occasioni create e non sfruttate dai torinesi sul sintetico di Santa Cristinetta: "Non credo che questa sconfitta sia arrivata perchè rilassati dopo aver vinto il campionato, abbiamo dimostrato con le occasioni che volevamo assolutamente andare in finale per provare a fare la doppietta. Nel primo tempo abbiamo commesso un errore e abbiamo subito un gol, abbiamo subito cercato di recuperare e il loro portiere ha fatto una gran parata, c'è stato un gol annullato per fuorigioco... Nel secondo tempo un altro nostro errore ha decretato il 2-0, ma abbiamo costruito tante occasioni per credere nel passaggio del turno, il loro portiere ha fatto un altro miracolo strepitoso e poi nel finale abbiamo provato a giocarcela tutta, ma era proprio la serata in cui la palla non voleva entrare".

Una sconfitta che però non cancella quanto di buono costruito da un Real Salus che può archiviare comunque questa stagione come altamente positiva: "Quest'anno, con una società tutta nuova, abbiamo fatto qualcosa di straordinario: con 24 giocatori presi in estate da società diverse ci siamo posti l'obiettivo di salire in Seconda e ci siamo riusciti vincendo un campionato ad oggi senza mai perdere una partita. Ripartiremo da qui, dalla Seconda Categoria nel prossimo anno, puntando a fare un campionato di prestigio anche nella nuova categoria magari con qualche innesto nuovo, iscrivendoci nuovamente alla Coppa Piemonte perché la nostra aspirazione è provare a vincerla il prossimo anno".

Una Seconda Categoria che vedrà il Real Salus ai nastri di partenza con gran parte del gruppo storico che già in Terza ha fatto faville, risultando di gran lunga il più competitivo di tutto il campionato: "Lo zoccolo duro della nuova squadra del prossimo anno sarà sicuramente il gruppo che ha conquistato questo obiettivo, perché se lo meritano tutti. Dovremo pensare a sostituire qualcuno che ha già deciso di smettere per raggiunti limiti di età, ma sicuramente non partiremo come quest'anno, in cui eravamo visti come degli zimbelli da tutti perché avevamo preso giocatori fermi da tre anni, giocatori snobbati da tante altre società. In realtà siamo stati un gruppo di amici che ha trovato forza al proprio interno, finanziandosi ogni cosa, dall'iscrizione al campionato e alla Coppa Piemonte al comprarsi i palloni, fino a tassarsi per tenere fede a queste trasferte importanti e di questo va dato merito a tutti".

Carmine Calabrese