Cabrini inventa per la salvezza dello Stresa

Stresa e Cerano in avvio di gara
Stresa e Cerano in avvio di gara
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E' una vittoria di capitale importanza per i colori borromaici quella griffata da Luca Cabrini nella fredda serata del "Galli", sia perchè proietta lo Stresa di Caniato momentaneamente fuori dalla zona calda che delimita i play-out in attesa che scenda in campo questa sera il Settimo nel posticipo del 32° turno in infrasettimanale, sia perchè arriva contro una diretta concorrente alla salvezza, quel Cerano che dalla sfida con i lacuali cercava di spremere punti pesanti per la permanenza in Eccellenza. Non è stata una gara dalle travolgenti emozioni ma la vittoria è andata alla squadra che ha fatto qualcosa in più per portare a casa i tre punti; ora per i novaresi si prospetta un finale complicato, con un calendario difficile da interpretare (La Biellese e Juventus Domo in rapida successione) e la necessità di incamerare punti sia per evitare il penultimo posto, che vorrebbe dire retrocessione diretta, sia per evitare che si gonfi il distacco dall'ultimo posto play-out che, in caso cresca fino a dieci punti, significherebbe Promozione anche con la terz'ultima piazza.

Vento e sbadigli Non è certo un primo tempo da ricordare quello che gli sparuti spettatori presenti sugli spalti del "Galli" possono apprezzare; la posta in palio è molto alta e le due squadre ci pensano due volte prima di scoprirsi in maniera pericolosa. Al 15' Cabrini si presenta nella sua serata di grazia cercando un tiro al volo che non manca di molto il bersaglio grosso ma è un episodio isolato perchè la prima frazione centellina al minimo le conclusioni verso lo specchio delle due squadre. Al 20' Magliano è tempista nell'anticipare all'ultimo soffio lo stesso Cabrini sul cross teso di Scaramozza che l'attaccante borromaico attendeva solo di girare in porta, al 24' il destro del fantasista "blues" viene fuori strozzato e si adagia sul fondo dopo aver fatto prendere uno spavento a Catena. L'occasione migliore, in tutto questo, capita forse agli ospiti che al 27' riescono a liberare a centro area Montagnani sulla torre di Borruto che approfitta di un pasticcio di Micheli ma l'attaccante novarese si attarda nel calciare finendo murato dall'onnipresente Cantoni. Al 34' Faraci in caduta uncina il pallone trovando però Catena attenta a non farsi sorprendere da un pallone che esce quasi di soppiatto tra un nugolo di maglie, al 44' è Salzano su punizione da limite a scaldare le mani del giovane Feleppa che ha il Bostik sui guanti e tiene a terra un pallone che poteva diventare insidioso.

Lampo vincente Lo Stresa ha tenuto in mano il pallino del gioco per tutto il primo tempo ma deve aspettare l'avvio di ripresa per l'accelerazione che deciderà il corso del match. Dopo pochi secondi il tocco arretrato di Faraci diventa buono per l'incursione di Micheli che tuttavia sceglie il piattone per concludere senza potenza e con poca precisione, mandando il pallone a far la barba al palo alla destra di Catena; al 4' è molto più preciso Cabrini che ai venti metri arpiona un pallone sporco e senza pensarci due volte lo deposita all'incrocio dei pali, laddove il portiere ceranese lo può solo guardare entrare. Sotto di una rete il Cerano prova a cambiare atteggiamento, al 7' la punizione da posizione defilata di Salzano obbliga Feleppa alla complicata deviazione in calcio d'angolo ma nonostante Cataldo inserisca in rapida successione Maccarone e Dervishi i novaresi faticano a creare pericoli in area avversaria. Sul fronte opposto lo Stresa spreca molto, tenendo accesa la partita: al 15' Tuveri in piena area di rigore spedisce oltre la traversa da posizione succulenta, al 28' Faraci si avventa come un falco sulla punizione tagliata di Violi ma la sua rapida girata si infrange contro il palo a Catena battuto, il pallone carambola dalle parti di Cabrini che però è in fuorigioco al momento del tap-in. Saltano gli schemi nell'ultimo quarto d'ora, con il Cerano che porta anche Magliano a fare numero in avanti: al 41' Cantoni rischia la clamorosa autorete calciando addosso al compagno Agazzone il cross velenoso di Salice, con Feleppa bravo a risolvere la situazione sull'inserimento di Chiappini, al 43' l'ennesima punizione dal limite di Salzano che si perde alle stelle fa capire che per l'attaccante novarese e per la sua squadra non è serata consegnando di fatto il successo e un balzo in avanti verso la salvezza agli avversari.

STRESA-CERANO 1-0

Rete: 4'st Cabrini.

Stresa (4-3-3): Feleppa; Micheli, Cantoni, Viganò, Telesca; Scaramozza, Agazzone, Violi; Tuveri (33'st Gherardini), Faraci, Cabrini (38'st Tiboni). A disposizione: Fattorini, Finetti, Pastorelli, Aldrovandi, Contalbrigo. All. Caniato.

Cerano (4-1-4-1): Catena; Gibbin, Salice, Magliano, Scarlata (11'st Maccarone); Micheletti; Chiappini, Borruto (15'st Dervishi), Roma, Montagnani; Salzano. A disposizione: Tornatora, Vada, Pescarolo, Massara, Bonanno. All. Cataldo (squalificato, in panchina Brambilla).

Arbitro: Ciaccio di Nichelino.

Note: Ammoniti Viganò per lo Stresa, Salice per il Cerano.

Carmine Calabrese