Scesa: "La Federazione mi deve delle spiegazioni"

Comunicato stampa Juventus Domo
Comunicato stampa Juventus Domo
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E' un Fabio Scesa deluso e amareggiato dall'esito della gara di domenica ma anche profondamente contrariato dalle ilazioni uscite subito dopo la partita quello che in mattinata ha voluto chiarire la posizione della Juventus Domo in merito alla partita del Cerano e fare alcuni distinguo sull'esito della gara tra Borgaro e Baveno chiedendo alla Federazione un chiarimento a riguardo. Ecco il comunicato stampa integrale:

"Ho deciso di scrivere queste righe dopo aver fatto sbollire la rabbia. La delusione non è ancora passata, ma sono sicuro che, se esiste una giustizia divina nel calcio, domenica la Juve Domo sarà promossa in serie D. Quello che è successo domenica allo stadio Curotti è stata una tragedia, sportivamente parlando. Una beffa atroce, che non auguro nemmeno al mio peggior nemico. Eravamo pronti a piangere lacrime di gioia, sono diventate invece lacrime amarissime e la responsabilità è solo nostra.

Ne ho sentite e lette di stupidate nelle ultime ore. Ma una cosa non la posso accettare: che qualcuno, anche nel nostro ambiente, possa anche aver solo immaginato che i ragazzi e la società si siano venduti la partita, forti del risultato che stava maturando a Borgaro, su cui tornerò più avanti. E’ una follia, una cosa senza senso. Il sottoscritto, in questi anni, ha investito molte risorse per raggiungere la serie D. Sacrifici personali e della mia famiglia, dei miei collaboratori e di tutti i dirigenti: chi millanta partite vendute, non conosce Fabio Scesa e la società Juve Domo. Nello sport a volte succede l’imponderabile e domenica al Curotti il calcio ci ha dato una grande lezione. Ci sono però altre cose che non posso e voglio tacere. E’ intollerabile e vergognoso che l’altoparlante dello stadio di Borgaro abbia annunciato il secondo gol del Cerano all’85esimo: 5 minuti, più recupero, più 7 minuti di interruzione della nostra gara per infortunio portiere Cerano fanno circa 17 minuti di differenza rispetto alla partita di Domodossola: qualcuno, in Federazione, mi deve delle spiegazioni. E mi auguro che queste spiegazioni siano plausibili, perché mi sento preso in giro. Ho poi avuto modo di vedere, sul web, le immagini della partita di Borgaro. Non entro nel merito del clamoroso ribaltone, anche perché lo abbiamo subito anche noi, non entro nel merito dei due rigori concessi ai padroni di casa ed alla regolarità del 3-3 in palese fuorigioco. La cosa  che mi devono spiegare è come sia possibile che il recupero sia diventato di 7’ invece dei 4’ assegnati dal direttore di gara senza che ci fossero state interruzioni: per fortuna ci sono le immagini televisive da vedere ed i commenti dei telecronisti da ascoltare. Se qualcuno pensa che noi siamo rassegnati, che andremo a fare le vittime sacrificali allo spareggio di Biella, si sbaglia di grosso. Io, i miei dirigenti, il mio allenatore ed i miei giocatori siamo incazzati neri. E domenica, lo dico adesso, andremo a prenderci quello che meritiamo. Alla faccia di malelingue, gufi, millantatori ed arbitri.  Che la Federazione sappia che però non tollerero’ più errori arbitrali e designazioni strane: il vaso è colmo. Bravo si, stupido no. La Juve Domo domenica sarà in D. Avanti Domo!

Fabio Scesa"

Manuel Silvestri