Vigilia di Juve Domo-Borgaro. Russo "Fondamentale gestire le emozioni"

Il Borgaro di Licio Russo
Il Borgaro di Licio Russo
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Manca soltanto più un giorno all'attesissimo spareggio di Eccellenza tra Juve Domo e Borgaro. Una partita che vale sicuramente una stagione ma anche qualcosa di più. Domani alle 15:30 è atteso un pubblico delle grandi occasioni per assistere a 90' di fuoco e spettacolari, sempre se basteranno. In tal caso si procederà con i supplementari e poi rigori (QUI IL LINK PER SEGUIRE LA DIRETTA DEL MATCH). 

Il Borgaro è riuscito nella miracolosa impresa di recuperare 15 punti nelle ultime 8 giornate e la fame dei gialloblu non si è di certo esaurita al termine della 34° giornata. La voglia è tanta ma Pierobon e compagni dovranno essere bravi a gestire le emozioni per non essere scottati come nel recente passato (vedasi la gara decisiva in Coppa Italia contro la Romanese dove c'erano a disposizione due risultati su tre).

Settimana regolare per la squadra di Licio Russo, come ci racconta lui stesso: "Come al solito ci siamo trovati martedì per analizzare la partita precedente. Li è stata una sessione molto dura e secca dove ho voluto evidenziare alcuni gravi errori. Poi mercoledì seduta tranquilla, venerdì seduta di tattica e questa mattina la rifinitura. Non ho dovuto spingere più di tanto, quando vinci il morale è già alto ma comunque ho visto i ragazzi molto concentrati in allenamento. Tutti sul pezzo, senza che io forzassi. Quello che sarà importante è la gestione delle emozioni dai qui alla gara".

Partita contratta o a viso aperto? Molta attenzione alla fase difensiva o prevarranno i due attacchi stellari? Ecco la trama che Russo si aspetta: "Sicuramente sono due squadre che prediligono la fase offensiva. Loro hanno fatto qualche gol in più ma lo hanno anche subito. Non penso ci saranno troppi tatticismi, sarà una bella partita a viso aperto che proveranno entrambe a vincere. Faranno la differenza i colpi dei singoli e poi l'ansia e l'emotività. A noi la partita di Romano è servita ma a questo punto dobbiamo dimenticarcela. Se sei una squadra un po' emotiva non è che di colpo non lo sei più. Spero che ci sarà una logica oltre l'ansia: dovrò essere bravo a non farli pensare troppo e loro ad avere un buon self control. Per quel che ci riguarda è la partita della stagione, ma può tranquillamente essere una partita della vita".

Luca Scanavino