Juventus Domo rimontata anche allo spareggio, il Borgaro fa festa!

Foto ricordo con la maglia celebrativa
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Un finale di campionato impensabile con la Juve Domo che spreca un vantaggio di 15 punti nelle ultime giornate di campionato ed arrivata allo spareggio in condizione fisiche deficitarie era ad un passo alla Serie D, ma a quattro minuti dal termine si è vista pareggiare dal Borgaro che poi si laureerà campione del girone A di Eccellenza dopo i calci di rigore.

I due schieramenti Lucio Brando mette in campo i suoi con il consueto 4-2-3-1 con Bastianelli tra i pali, davanti a lui, da sinistra a destra, Affinito, Pioletti, Fusco e Moia; i due centrocampisti centrali sono Leto Colombo e Alliata che fanno da collante con il reparto offensivo composto da Poi, Manfroni e Todisco che agiscono alle spalle di Hado unica punta. Licio Russo risponde con un 4-3-3 molto duttile: la linea difensiva a protezione di Cantele è composta da Multari, Ferrarese, Cristino e Ignico. A centrocampo Del Buono funge da fulcro con Zanella sul centro destra e Pagliero sul centro sinistra con quest’ultimo che si allarga molto sulla fascia in fase di possesso palla. I tre davanti sono Arabia, Pierobon e Parisi che svariano per tutto il fronte d’attacco.

Poi cecchino: un’occasione, un gol Il primo tiro verso la porta è realizzato al 2’ da Parisi che non impensierisce però Bastianelli. Dopo una fase di stallo è nuovamente il Borgaro a farsi vedere dalle parti di Bastianelli, ma la punizione a giro di Del Buono termina di poco a lato. La gara è molto sentita e le squadre risultano contratte, con Pagliero da una parte e Todisco dall’altra che provano a creare pericoli grazie alle loro sfuriate, ma le difese non concedono nulla fino al 33’ quando Ignico si fa rubare palla da Hado sul lato destro della propria area di rigore, l’attaccante ossolano esita troppo nel servire Poi che viene poi chiuso bene da tre difensori torinesi sventando così il pericolo. Al 41’ la Juve Domo passa in vantaggio: Leto Colombo, dal cerchio di centrocampo, vede il taglio di Poi nello spazio liberato dal movimento di Hado e lo serve perfettamente in profondità con il capocannoniere del girone che davanti a Cantele, mantenendo la freddezza, lo salta e deposita la palla in rete. Il Borgaro va subito alla ricerca del gol del pari e lo sfiora al 44’: Pagliero crossa per Pierobon appostato a centro area spalle alla porta, il bomber torinese aggancia splendidamente e conclude verso la porta con la sfera che esce davvero di pochissimo. Dopo 2’ di recupero termina la prima frazione di gioco.

Eterno Pierobon La ripresa parte con i gialloblu riversati in avanti alla ricerca del pari ed è Parisi a guidare le azioni offensive della sua squadra, ma le sue conclusioni non riescono ad inquadrare lo specchio della porta. Al 12’ uno dei momenti chiave della gara: Poi cade a terra dolorante ed ha bisogno delle cure mediche, nell’agitazione gli ossolani provvedono troppo frettolosamente al cambio con il loro bomber che all’uscita dal campo esprime il suo consenso a continuare, ma ormai Elca era già entrato in campo. Subito dopo la sostituzione la Juve Domo va comunque vicinissima al raddoppio con la volè di Fusco che sfiora il montante superiore della porta di Cantele. Mister Russo dà un’impronta più offensiva alla sua squadra inserendo Brugnera, ma i suoi ragazzi non riescono a creare occasioni da gol viste anche le tante interruzioni di gioco. E’ il 45’ quando l’arbitro Crezzini decreta 7’ di recupero con la squadra di Brando che sembra avere la vittoria in pugno, ma al 3’ di recupero arriva il pareggio del Borgaro: rimessa lunga di Brugnera per Zanella che spizza verso centro area per Pierobon che di testa anticipa l’uscita azzardata di Bastianelli e deposita in rete siglando il gol che manda lo spareggio ai supplementari.

Tempi supplementari Gli extra time non regalano molte occasioni da gol se non qualche potenziale offensiva del Borgaro in contropiede che viene fermata in maniera egregia da Fusco prima e da Bastianelli poi, con quest’ultimo che sradica in scivolata il pallone dai piedi di Diop. Per il resto tanti errori di fraseggio a causa della stanchezza delle due squadre. Al termine dei 30’ supplementari il risultato è ancora in parità e quindi sarà la lotteria dei rigori a decretare la squadra che accederà al campionato di Serie D.

Elca sbaglia, Diop no La Juventus Domo inizia la sequenza dei rigori con Incontri che mette la palla sotto il sette; risponde Pagliero che spiazza Bastianelli. Il secondo rigore ossolano è quello del dramma: Elca va sul dischetto e con il destro angola troppo il tiro e la palla termina a lato; per il potenziale vantaggio del Borgaro si presenta dagli undici metri Brugnera che calcia in maniera perfetta eludendo l’intuizione del portiere avversario. La terza tornata vede il penalty di Leto Colombo che spiazza Cantele e la sassata di Pierobon che gonfia la rete per il momentaneo 3-4. Un possibile errore di Affinito potrebbe consegnare la vittoria al Borgaro, ma il terzino è freddo e spiazza il numero uno torinese, freddezza che dimostra anche Cristino che non calcia sicuramente un rigore da difensore centrale: perfetta la sua esecuzione. Siamo arrivati al quinto giro dei rigori con Hado che calcia perfettamente dando ancora speranze ai tifosi ossolani, mentre i supporters torinesi ripongono tutti i loro sogni in Diop. L’attaccante senegalese calcia centrale, ma potente, e Bastianelli può solo sfiorare la sfera. L’arbitro fischia tre volte: il Borgaro è in Serie D!

JUVENTUS DOMO – BORGARO 1-1 (5-6 d.c.r)

Reti: 41’ Poi (JD), 48’st Pierobon (B)

Juventus Domo (4-2-3-1): Bastianelli; Affinito, Pioletti, Fusco, Moia (22’st Cremonte); Leto Colombo, Alliata; Poi (13’st Elca), Manfroni (41’st Incontri), Todisco; Hado. A disposizione: Fovanna, Piazza, Laratta, Guerra. Allenatore: Lucio Brando.

Borgaro (4-3-3): Cantele; Ignico, Cristino, Ferrarese, Multari; Zanella, Del Buono (30’st Brugnera), Pagliero; Parisi (39’st Diop), Pierobon, Arabia (21’st Gai). A disposizione: Borio, Consiglio, Piotto, Sinisi. Allenatore: Felice Russo.

Arbitro: Valerio Crezzini della sezione di Siena.

Assistenti: Cucchi e Pinna della sezione di Pinerolo.

Note: Angoli 5-2; Fuorigioco 4-2. Recupero 2’+7’. Ammoniti Moia, Poi, Bastianelli, Cremonte e Leto Colombo per la Juventus Domo; Del Buono e Gai per il Borgaro. Espulso Guerra dalla panchina per la Juventus Domo. Terreno in perfette condizioni. Più di mille spettatori. La gara si è disputata sul neutro di Biella.

Andrea Marini