Domina il San Pietro, Giusto che vada in finale

Papetti fa 1-0 per il San Pietro
Papetti fa 1-0 per il San Pietro
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Una semifinale che non è mai veramente cominciata, quella che al "Boroli" il San Pietro Gravellona ha conquistato superando l'Oleggio Castello e garantendosi la finale playoff di girone con il Crodo. Da alcuni mesi la compagine allenata da Marco Moz sembra vivere in uno stato di grazia, tanto che nessuno alla vigilia avrebbe voluto affrontare in questo primo turno Giusto e compagni, accreditati di essere la squadra più in forma di tutto il lotto. Certo, il vantaggio di giocare per due risultati su tre ha sicuramente aiutato la squadra di casa che però non ha mai speculato su questa possibilità, aggredendo fin da subito la partita che è sembrata già chiusa dopo solo un quarto d'ora di gioco.

Trazione anteriore Ed infatti a partire forte, nonostante la necessità dell'Oleggio Castello sia quella di vincere assolutamente, è proprio il San Pietro che annichilisce gli avversari con venti minuti iniziali di pressione che non fanno capire niente ai malcapitati novaresi. Già al 3' il trio d'attacco locale fa intendere quelle che sono le sue intenzioni con un'azione tutta in velocità che passa dai piedi dei tre per terminare sull'incrocio dei pali: è Mazza ad aprire il campo per il defilata Giusto il cui assist tagliato per Lampione in area piccola viene spedito a scheggiare la traversa di un sorpresa Moroni. All'8' la punizione tesa dalla sinistra di Gallieni trova la deviazione di testa di Foti che esce di un niente ma al 10' il tocensi capitalizzano la grande pressione fin lì prodotta sfruttando l'azione d'angolo, Piras corregge la traiettoria della battuta sul secondo palo innescando Papetti che sottomisura non può sbagliare. Il San Pietro tuttavia è tutt'altro che sazio e al 13' arrotonda il risultato, Di Cristofano perde una brutta palla sulla propria trequarti a causa della pressione di Mazza, sul pallone che resta nella terra di nessuno Bonfanti e Moroni non si intendono tanto da permettere a Giusto di subentrare, saltare in dribbling il portiere ed insaccare nella porta sguarnita. Passano due minuti e Moroni deve uscire precipitosamente dai propri pali per chiudere col corpo su Mazza lanciato a rete mentre al 18' il lancio profondo di Papetti premia l'inserimento di Lampione che calcia al volo senza pensarci mandando il pallone sul fondo. E' quasi estemporanea la risposta a tutto questo dell'Oleggio Castello che al 19', con una parabola beffarda di Davì da lontanissimo coglie la traversa con un fendente che forse avrebbe voluto più essere un cross che un vero e proprio tiro in porta ma quanto meno il tentativo ha il risultato di acquietare un San Pietro che rallenta il proprio ritmo tanto che, fino al riposo, non ci sarà più nulla segnalare.

Hat trick Sorrenti corre ai ripari nella ripresa, inserendo da subito Caldognetto e Lartey proprio per Davì e per l'evanescente Mancini, nella speranza di riequilibrare una gara che il San Pietro nel primo tempo ha dimostrato di tenere saldamente nelle proprie mani ma il tentativo viene subito reso inutile dopo nemmeno due minuti quando un errore nel disimpegno di Castelli favorisce Giusto che anticipa secco Bonfanti e disegna una parabola imprendibile per Moroni che si spegne nell'angolo più lontano rispetto alla posizione di tiro. La terza rete è una scossa per gli ospiti che, non avendo più nulla da perdere, giocano almeno per l'onore riuscendo all'8' ad accorciare le distanze in mischia con Castelli, lesto a riprendere un pallone che stazionava in area tra un nugolo di gambe dopo una punizione senza esito e proprio su punizione Di Cristofano cerca di dare una svolta alla sua giornata no calciando dal limite una palla che si perde lontana dai pali di Rossi (17'). Al 20' però, quando Giusto con ottima coordinazione gira in porta di prima intenzione un cross radente dalla sinistra insaccando la sua personale tripletta, cala il sipario su una partita che negli ultimi 25' ha ben poco da dire, con l'Oleggio Castello che si abbandona alla sconfitta. Al 22' cerca gloria anche Mazza con una spettacolare rovesciata che non esce poi di molto alla sinistra di Moroni, al 27' tocca a Rossi volare sulla conclusione di Bonfanti che però era stato colto in fuorigioco dall'ottima direzione di gara del biellese Deak. Al 33' anche gli ospiti mettono a referto un legno con il palo esterno colto da Prini su punizione, al 37' Lampione viene lasciato girare troppo facilmente in piena area ma la conclusione dell'ex Agrano non inquadra lo specchio novarese. Lartey, tra i più attivi della ripresa in casa castellana, un minuto dopo conclude addosso alla difesa che aveva appena reso inoffensiva un'incursione con i tempi giusti di Caldognetto, chiude in pieno recupero Distefano che spedisce oltre la traversa l'ottimo assist arretrato di Lampione: sarà finale per il San Pietro Gravellona che, secondo pronostico, troverà ora il Crodo con la necessità assoluta di vincere per accedere al turno successivo.

SAN PIETRO GRAVELLONA-OLEGGIO CASTELLO 4-1

Reti: 10' Papetti (S), 13' Giusto (S), 2'st Giusto (S), 8'st Castelli (O), 20'st Giusto (S).

San Pietro Gravellona (4-3-3): Rossi; Papetti (24'st Giolzetti), Zennaro, Lapidari, Cerutti; Foti, Gallieni (34'st Distefano), Piras; Giusto (35'st Aliperti), Lampione, Mazza. A disposizione: Toure, Birocchi, Ferrario, Marta. All. Moz.

Oleggio Castello (4-2-3-1): Moroni; Corona, Castelli, F. Zonca, Bonfanti; Di Cristofano, Davì (1'st Caldognetto); Lapolla, Mancini (1'st Lartey), Prini; Caramella (29'st S. Zonca). A disposizione: Zappa, Ruga, Acquadro, Baittiner. All. Sorrenti.

Arbitro: Deak di Biella.

Note: Ammoniti Zennaro per il San Pietro Gravellona, Corona, Caramella e Lapolla per l'Oleggio Castello.

SAN PIETRO GRAVELLONA

Rossi 6,5: Senza dover compiere grandi interventi garantisce sicurezza alla squadra che si affida pienamente ai suoi guantoni.

Papetti 6,5: Deciso ma pulito in ogni azione difensiva, si toglie lo sfizio di andare a siglare il gol che scardina la gara, mettendo in discesa la partita della squadra.

- 24'st Giolzetti sv.

Cerutti 6: Non concede spazio ad un Oleggio Castello che fa comunque poco per andarselo a prendere, dando sensazione di grande solidità.

Piras 7: Gioca un primo tempo da protagonista assoluta, garantendo sia in fase di interdizione che di costruzione una grande lucidità. Cala alla distanza ma è naturale, avendo speso molto.

Zennaro 6,5: Centralmente i novaresi non sfondano quasi mai, con presenza e attenzione regala impermeabilità alla terza linea tocense.

Lapidari 6,5: Regista difensivo, è colui che detta i tempi alla linea che si muove al ritmo dettato dalla sua voce.

Giusto 7,5: Una tripletta che contribuisce a rendere ancora più importante una stagione già fantastica; segna in tutti i modi ma lavora anche molto al servizio dei compagni e si merita la standing ovation che Moz gli concede.

- 35'st Aliperti sv.

Foti 6,5: A volte poco visibile, a guardare bene si capisce quanto sia importante la sua presenza nel centrocampo del San Pietro, che contribuisce a rendere preciso come un orologio svizzero.

Lampione 6,5: Non trova il gol ma lavora tanto su tutto il fronte d'attacco. Sfortunato nella conclusione in porta, potrà rifarsi nelle gare che arriveranno da qui alla fine della stagione.

Gallieni 7: Gioca una gara quasi perfetta, lasciando che quasi tutti i palloni più importanti passino dai suoi piedi. Accende la lampadina e i compagni d'attacco ne beneficiano, sempre o quasi.

- 34'st Distefano sv.

Mazza 7: Fondamentale nel ribaltare l'azione, si butta in ogni spazio che si trova davanti agli occhi facendo lavoro di qualità e sfiorando più volte la gioia personale che avrebbe meritato.

OLEGGIO CASTELLO

Moroni 6: Vive un primo tempo da incubo, con avversari che gli arrivano da tutte le parti. Fa il possibile, ma viene travolto.

Corona 5,5: Innesca con Mazza un duello fatto anche di colpi proibiti che alla lunga perde, concedendo troppo spazio all'avversario.

F. Zonca 6: Si barcamena sia al centro della difesa che sulla fascia, riuscendo a scrivere il suo nome tra quelli meno peggio.

Davì 5: Non riesce a trovare le giuste geometrie per tenere le redini del centrocampo oleggese, che fa acqua da tutte le parti.

- 1'st Caldognetto 6: In una gara difficile riesce quanto meno a non rendersi invisibile.

Castelli 5,5: Qualche errore difensivo di troppo ne minano la prestazione, che non riesce ad essere risollevata neanche dalla zampata che vale in punto della bandiera.

Bonfanti 5: Disastroso nella prima parte di gara, quando Giusto ne fa un sol boccone sulla fascia, cresce di rendimento una volta spostato a centrocampo ma è ormai tardi.

Lapolla 6: L'unico con un po' di gamba che sembra dare l'impressione, presto svanita, di riuscire a lasciare il segno.

Di Cristofano 5: Toppa una partita in cui non riesce a fornire il solito apporto di carattere e buone giocate.

Prini 5,5: Qualche raro spunto sulla sinistra non lo innalzano tra i protagonisti di una gara in cui avrebbe potuto essere più incisivo.

Caramella 5,5: Spesso fuori dal gioco, quasi abbandonato nella difesa tocense che ne limita al massimo i movimenti, diventa un lusso che non porta benefici.

- 29'st S. Zonca sv.

Mancini 5: Avulso dalla manovra e mai in partita, balla solamente un tempo in cui non riesce mai a prenderla.

- 1'st Lartey 6: Entra con il piglio di chi almeno la voglia ha deciso di mettercela. Spesso confusionario ma si muove tanto mostrando qualcosa di buono.

Carmine Calabrese