Rivarolese, beffa atroce: doppio Salzano nel finale, è retrocessione

Salzano firma la salvezza del Cerano
Salzano firma la salvezza del Cerano
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Neanche il più sadico degli scrittori o degli sceneggiatori avrebbe potuto scrivere un finale del genere per l'avventura in Eccellenza della Rivarolese. Salvi al 90' della stagione regolare, e poi' l'amara sorpresa dei playout. Salvi a 5' dal termine del playout e poi il ribaltone che non ti aspetti del Cerano con il suo uomo più rappresentativo, Roberto Salzano, e retrocessione in Promozione (tabellino). Una delusione cocente, una ferita che sarà dura far rimarginare. Resta anche la rabbia per un gol annullato sul filo del fuorigioco e per un rigore per un fallo di mano discutibile che ha dato il là alla rimonta novarese. Ma andando oltre gli episodi, la Rivarolese nel momento decisivo della stagione ha palesato nuovamente il problema cronico della gestione dei finali e, come molteplici volte nella stagione regolare (anche proprio col Cerano), è stata (forse troppo) severamente punita. Bravo il Cerano a crederci sempre fino alla fine e a conquistarsi questa incredibile salvezza.

La cronaca - Rivarolese subito aggressiva, al 4’ Scutti si posiziona il pallone sulla sua mattonella dai 23 metri, destro a giro spettacolare ma Catena lo toglie da sotto la traversa. Il Cerano prova alzare il proprio baricentro ma i granata quando hanno campo sono molto pericolosi: al 13’ combinazione tra Reano e Cardellino, il tiro di quest’ultimo viene deviato poi in angolo. I novaresi però minuto dopo minuto cercano di uscire dal guscio, al 19’ grande imbucata per Ceriani che va a colpo sicuro ma Balagna si oppone in extremis. Ancora il Cerano al 22’ con una clamorosa occasione per Salzano che da dentro l’area incrocia di sinistro, palla larga di un soffio. Rivarolese un po’ troppa remissiva nella fase centrale del primo tempo, la squadra di Cataldo prende fiducia e al 31’ ancora Salzano ci prova da fuori ma senza trovare nuovamente lo specchio della porta. I padroni di casa si schiacciano troppo, Scutti naviga da solo in avanti senza ricevere palloni giocabili. Puddu dietro sembra un gigante e più volte toglie le castagne dal fuoco chiudendo tempestivamente sugli ultimi passaggi degli ospiti. Nella ripresa la Rivarolese prova a rientrare con un atteggiamento più aggressivo, alzando la pressione proprio dal centrocampo. Scala, Sicca e Celano ribattono colpo su colpo alle iniziative del Cerano. Da palla inattiva nascono le occasioni più pericolose con Ciccarelli che manca l’appuntamento per due volte di pochissimo. Al 22’ Cardellino va in rete ma Savasta di Bra ferma appena prima ravvisando la posizione di offside dal suo guardalinee. Rivarolese più convinta e più determinata: al 28’ ci prova Scala su punizione, Catena in qualche modo riesce a respingere. Al 30’ angolo di Scala, Catena accenna l’uscita ma poi ci ripensa, sul secondo palo c’è Scutti che di testa riesce a metterla dentro. La gara ormai pare in discesa, la Rivarolese sembra avere la salvezza in tasca. Al 40’ però arriva l’episodio che cambia la gara: il Cerano ottiene un rigore per un fallo di mano di Querio che tra coscia e braccio controlla un po' goffamente un pallone in area. Proteste tra i granata ma il direttore di gara è sicuro del suo fischio. Salzano va dal dischetto e non sbaglia come in campionato, si va 1-1. Passano però neanche due minuti e il Cerano va incredibilmente avanti: palla in mezzo all’area granata, Ciccarelli sbaglia maldestramente il rinvio e il pallone arriva Salzano che di mancino sorprende Gillone e la mette all’angolino. Doccia a dir poco gelata. I granata con la forza della disperazione provano a fiondarsi in avanti ma le speranze si spengono definitivamente sul tiro da fuori di Scala, salvato con un gran tuffo da Catena. Triplice fischio, un po' di parapiglia tra le parti ma il verdetto del campo non cambia: Cerano salvo, la Rivarolese retrocede in Promozione.

Luca Scanavino