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Trecate, senza paura verso la Promozione

Enrico Vada, uno dei nuovi arrivi
Enrico Vada, uno dei nuovi arrivi
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Che la prossima stagione sarà per il Trecate una nuova alba è ormai assodato, grazie al ripescaggio che riporta i biancorossi a respirare l'aria della Promozione dopo qualche stagione passata a rincorrere un salto di categoria sempre sfumato ai playoff. La società del presidente Marino Rapetti si sta dunque attrezzando per una stagione che si prospetta irta di insidie, con tante formazioni che si stanno rafforzando e alcune che stanno addirittura agendo con il ruolo di chi il campionato lo vuole stravincere. "Non è il nostro caso - esordisce il direttore sportivo Gaetano Barbieri, - noi puntiamo a fare il nostro onesto campionato possibilmente cercando di rischiare il meno possibile. A livello di mercato non abbiamo cambiato molto quella che era la nostra rosa, se non inserendo qualche pedina di categoria che ci permettesse di patire il meno possibile il salto. Abbiamo ancora la necessità di definire almeno un paio di '99 e su questo stiamo lavorando: in questo momento le società sparano quasi tutte alto ma crediamo di aver individuato i nomi che possano fare al caso nostro".

Alcune operazioni ufficiali, sia in entrata che in uscita, sono comunque già state fatte: definiti gli arrivi da Cerano di tre pedine essenziali per rinforzare la difesa biancorossa, Enrico VadaMario Roma e il giovane classe '98 Giosuè Guttadauro. Per Roma in particolare quello di Trecate sarà un ritorno perché proprio da qui l'esterno, in grado di giostrare sia in difesa che sulla mediana, è partito: c'erano tante richieste per l'ex Cerano e Romentinese, come ad esempio quella della Castellettese del suo mentore Forzatti, che l'ha lanciato proprio ai tempi di Romentino, ma il ragazzo ha fatto una scelta di cuore nel decidere di tornare a vestire il biancorosso. Altro giovane difensore è Alberto Comparelli ('98), fresco vincitore con la juniores del Borgovercelli del titolo di campione regionale, mentre per centrocampo e attacco la scelta è caduta su Mattia Centrella, anche lui prodotto romentinese che arriva dalla stagione tribolata di Castelletto Ticino, e sul futuribile Cristiano Bersezio, che ha fatto faville nella seconda parte di stagione in Prima categoria con la maglia del Basso Novarese.

Sul fronte partenze è doloroso l'addio ad Andrea Mancini, esterno d'attacco da tante stagioni a Trecate: "Andrea purtroppo nella prossima stagione avrebbe trovato poco spazio per la regola dei giovani - confessa Barbieri - e a malincuore abbiamo deciso di non confermarlo perché è un ragazzo splendido che ha sempre fatto gruppo nello spogliatoio. Abbiamo preferito dargli la possibilità di trovare un'altra sistemazione che gli andasse a genio (forte il pressing della Sanmartinese sul giocatore, n.d.r.) ma gli abbiamo anche detto che se non trovasse altro potremmo anche riprenderlo per inserirlo nel gruppo, anche se sa già che lo spazio sarà quel che sarà". Partito anche Irgen Toska, che si è accasato a "cugini" de La Trecatese, mentre non verranno confermati i giocatori che già nella scorsa stagione hanno trovato poco spazio e che con il passaggio in Promozione farebbero ancora più fatica. Un discorso a parte infine lo merita Filippo Zeno, che non giocherà a Trecate nella prossima stagione: "Noi a Filippo possiamo solamente dire grazie per essere venuto a Trecate due stagioni fa, quando eravamo un po' in difficoltà dal punto di vista del portiere, e per averci regalato due fantastiche stagioni. Lui però si è un po' tagliato fuori da solo con il comportamento tenuto alla fine della scorsa stagione, quando ha abbandonato la squadra alla vigilia della gara con la Sparta Novara dopo che il tecnico gli ha comunicato che sarebbe partito titolare Scarlatti. Avremmo sicuramente fatto delle valutazioni per la prossima stagione, perché oltre a Scarlatti abbiamo in rosa anche Ciolino che dovrebbe recuperare dal grave infortunio che l'ha messo fuori gioco quest'anno, ma non c'era ancora nulla di deciso: siamo rimasti un po' delusi dalla sua reazione e anche dalle parole che poi ha espresso a stagione conclusa perché il discorso era stato chiaro fin dall'inizio".

Infine il capitolo juniores, visto che il Trecate nella prossima stagione potrà allestire anche una squadra di giovane: "Sono rimasto piacevolmente sorpreso di essere riuscito in così poco tempo ad allestire una juniores, anche perché il mio telefono squilla spesso che ragazzi che ci chiamano per venire a giocare qui a Trecate". L'aumento delle squadre porterà però anche un intasamento del campo di Via Mezzano, già provato dal continuo utilizzo nella scorsa stagione: "Stiamo vagliando con l'amministrazione comunale degli interventi straordinari per risistemare il terreno di gioco perché sappiamo già che con tre squadre e senza interventi il campo non potrà sostenere tutta la stagione. C'è però un problema, che l'impianto dove il Trecate gioca non è di proprietà del Comune ma della Curia e questo porta ad una serie di lungaggini che spesso non ci permettono di fare ciò che andrebbe fatto. Speriamo di venirne a capo ma sicuramente il Trecate sarà l'unica squadra che giocherà in Via Mezzano nella prossima stagione".

Carmine Calabrese