La Trecatese studia da grande

Vecchi e nuovi tutti insieme

La palma di miglior mercato estivo in Seconda categoria fino a questo momento non può essere che assegnato a La Trecatese che, nel rivoltare come un guanto la rosa che si è salvata solamente agli spareggi dal ritorno in Terza categoria, ha inserito un'infinità di pedine tanto da diventare una delle più accreditate pretendenti a conquistare un posto tra le prime cinque che quest'anno si giocheranno la promozione in Prima. Una promozione che per la compagine del presidente Andrea Pregnolato sarebbe in qualche modo storica in una stagione che la squadra sceglie di iniziare con la presentazione nel suo "fortino", il "Black Sheep" di Trecate.

Nuovo anche il tecnico, con Marco Bonalumi a prendere il posto di Davide Stangalino diventando a detta proprio del presidente il motore del pieno rinnovamento giunto anche nella società e negli obiettivi de La Trecatese: "Abbiamo lavorato molto in questo mercato cambiando quasi il 50-60 per cento della squadra della scorsa stagione. Nel momento in cui c'è stato il cambio dell'allenatore c'è stata una modifica radicale degli obiettivi che poteva porsi questa squadra perché scegliendo di prendere Bonalumi sapevamo di affidarci ad un allenatore a cui piace giocar bene e anche vincere; sapevamo che tramite la sua figura potevamo arrivare ad allestire una squadra che per questa categoria avesse un certo valore e ci siamo buttati appieno in questo progetto con una campagna acquisti che sta dimostrando che La Trecatese si può provare a mettere in posizioni completamente diverse da quelle dell'anno scorso. E' chiaro che in questa fase restiamo tutti con i piedi per terra, sappiamo che parlerà il campo ma sicuramente le prospettive per fare bene ci sono tutte". Pregnolato tuttavia non vuole cancellare la scorsa stagione che, nell'ottica de La Trecatese, dovrà essere un monito e un insegnamento per non ripetere più determinati errori che hanno portato la squadra veramente ad un passo dal baratro: "E' facile in questo momento guardare avanti, ma bisogna guardare anche indietro e ringraziare quanti in questo momento non sono qui con noi, come mister Stangalino ad esempio, ma che hanno sempre creduto nella salvezza e hanno fatto sì che La Trecatese giocasse anche in questa stagione in Seconda. Per tanti motivi abbiamo poi dovuto rifondare la squadra e provare a cambiare registro, e devo dire che in questo momento stiamo vivendo come in un sogno perché fino a poche settimane fa pensare che giocatori del calibro di quelli che abbiamo in questo momento qui davanti potessero venire a giocare da noi era quasi impensabile. Obiettivi? Vogliamo provare a toglierci qualche soddisfazione "impossibile", definiamola così: non possiamo troppo nasconderci, la squadra è stata allestita per cercare di far bene e l'arrivo di tanti giocatori di valore possono finalmente farci fare il definitivo salto di qualità. Non voglio sbilanciarmi, ma sicuramente il prossimo sarà un campionato in cui potremo anche dire la nostra".

Nel valutare il girone, il presidente Pregnolato indica quali potrebbero essere le rivali più accreditate contro cui dovranno scontrarsi i sogni di gloria de La Trecatese: "Sicuramente se guardiamo la scorsa stagione non possiamo non inserire il Borgolavezzaro nel novero delle squadre importanti e già attrezzate per fare un campionato di vertice. La stessa Juvenzo, essendo arrivata terza, sarà da tenere sotto stretta osservazione ma fin qui sembra facile citare queste due squadre. Il nostro girone spesso presenta però delle sorprese e tra queste potrebbe esserci il San Rocco che pur se ha cambiato molto viene comunque dalla Prima categoria e quindi è abituata a calcare palcoscenici importanti e ad essere protagonista. Quello che noi ci auguriamo è di esserci tra quelle che si giocheranno qualcosa di importante, abbiamo allestito una rosa importante e vogliamo continuare a sognare".

Sulla stessa lunghezza d'onda si trova anche mister Bonalumi che è ben consapevole di essere stato messo alla guida di una Ferrari, che i suoi pro e i suoi contro: "Vista la campagna acquisti e i giocatori che in queste settimane sono approdati a La Trecatese non possiamo che essere fiduciosi in vista della nuova stagione. Sul fronte giocatori tanto è stato fatto, anche in virtù degli ultimi arrivi (in settimana si sono uniti al gruppo l'attaccante Andrea Ricchiuti dalla Maranese e il difensore Lorenzo Boaroli dal River Sesia, n.d.r.), per cui pensiamo di essere sostanzialmente al completo e pronti per giocarci le nostre carte. Il campionato però non sarà semplice, anzi lo vedo molto complicato: ci sono tante squadre che più di noi sono abituate a stare al vertice, come il Borgolavezzaro, la Juvenzo e lo stesso Lumellogno anche perché hanno cambiato poco e quindi non faranno fatica a trovare fin da subito la giusta quadratura per essere protagonisti. Le altre le vedo più indietro e, in alcuni casi, anche un po' un'incognita: il Divignano si sta muovendo bene mentre il San Rocco, che conosco da vicino e in cui stiamo molto Davide Ferrara, dovrà lavorare con una squadra molto giovane che in questa categoria qualcosa può pagare ma che potrà venire fuori alla distanza".

Bonalumi è stato il valore aggiunto in questa fase de La Trecatese, che ha potuto avvalersi delle conoscenze del tecnico per arrivare ai giocatori più funzionali all'impianto di gioco che l'allenatore vuole predisporre per la prossima stagione: "Siamo andati a pescare i giocatori che ci servivano, scegliendoli in maniera scientifica secondo quello che ci sarebbe potuto servire, con un'idea di come metterli in campo già prima di prenderli. Nella mia testa è già impostato un certo tipo di lavoro, un certo tipo di modulo, e quindi assieme alla società abbiamo potuto inserire le pedine giuste su un impianto già predisposto, inserendoli nel ruolo in cui sappiamo possano darci di più. Strada facendo la squadra si costruirà durante la preparazione ma è innegabile pensare che un'idea di massima ci sia già: non saremo però una squadra votata solamente all'offesa come potrebbero far pensare i tanti giocatori di valori arrivati in attacco che garantiscono una potenza di fuoco non indifferente, a me piacciono le squadre equilibrate e quindi anche negli altri settori del campo abbiamo cercato di potenziare la rosa nell'ottica di creare una struttura che possa anche sostenere una squadra con tanti giocatori votati alla ricerca del gol; il calcio per come la vedo io non è buttare davanti il pallone sapendo di avere dei giocatori forti che in qualche modo il gol te lo possono in ogni caso trovare, a me piace giocare la palla e vogliamo cominciare a farlo partendo dal reparto difensivo".

La rosa de La Trecatese:

Portieri: Ioris Francioni (confermato), Andrea Signorelli (River Sesia).

Difensori: Lorenzo Boaroli (River Sesia), Zyber Deliu (confermato), Fabio Despirito (Cameri), Boris Di Croce (confermato), Mattei Mirotti (confermato), Francesco Mutto (confermato), Paulo Rrotaj (confermato), Maverick Zappettini (Cameri).

Centrocampisti: Diego Anversa (Cameri), Danilo Dattilo (confermato), Daniele Loiacono (Cameri), Nicolò Pani (confermato), Alessandro Rapisarda (confermato), Manuele Tessaro (Cameri).

Attaccanti: Wissam Et Taoumi (confermato), Andrea Finati (confermato), Leonardo Napoli (confermato), Andrea Re (Cameri), Andrea Ricchiuti (Maranese), Gianluca Scalvini (Maranese), Cristian Semilia (Maranese), Diego Tardonato (Maranese).

Carmine Calabrese

Informativa
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. X