Riviera corsaro, bastano pochi secondi
Comincia bene il cammino di Coppa per il Riviera d'Orta di Fabrizio Castello, che all'esordio e in trasferta fa subito centro andando a vincere a Cavallirio sul campo di un Maggiora le cui trame non sono state da disprezzare ma che si è dimostrato ancora troppo fragile in fase difensiva e spuntato in attacco per poter fare paura alle compagini di Seconda categoria inserite nel suo girone. Sul fronte ospite, nonostante le rinunce alle bocche da fuoco De Nicolo e Bottin partiti inizialmente in panchina, buona la fase offensiva dove ha brillato un pimpante Grieco sull'out di sinistra.
Vantaggio fulmineo Ci mette poco, pochissimo, il Riviera d'Orta per mettere il match in discesa: un tocco filtrante dalle retrovie, il primo dopo aver battuto il calcio d'inizio, sorprende la difesa del Maggiora ancora non perfettamente calata in gara, Pier Mazzotta è rapidissimo ad infilarsi tra Rizzo e Colombo per superare Morandi con un tocco di fino che si spegne oltre la linea bianca per il vantaggio ospite. Il Maggiora, colpito a freddo, fatica ad imbastire una reazione tanto che fino al 17', quando Zola spedisce alle stelle una punizione dai venti metri, niente si registra dalle parti di Zgena. Timidi segnali di risveglio i padroni di casa li danno al 24' quando lo stesso ex Arona, sempre su punizione, sorvola la barriera con una parabola però troppo centrale per sorprendere il portiere rivierasco ma rischiano ancora due minuti dopo quando Flavio Mazzotta, lasciato libero di staccare in area su azione da corner, non riesce a trovare la porta. Solo su calcio da fermo riesce a farsi vedere la squadra di Martelloni, al 32' la battuta di Zola è buona per l'incursione di Rizzo che non arriva sulla sfera per una questione di centimetri, facendo sfumare un'opportunità che avrebbe potuto mandare i padroni di casa al riposo in parità.
Cinismo Nonostante i neroverdi mostrino una maggiore nella ripresa grazie agli ingressi di Bardini e Di Piano, il Maggiora nella ripresa riesce a creare solamente con il contagocce pericoli per la porta ospite a cui al contrario basta una sola vera occasione per chiudere definitivamente il conto. Al 5' Gioiosa arriva con i tempi giusti sul secondo palo ma la sua conclusione, in spaccata, trova solo l'esterno della rete. Al 13' Pier Mazzotta, poco prima di lasciare il campo, si coordina su una palla che scende verticale ma da buona posizione non trova lo specchio difeso da Morandi. Stupenda la cavalcata di Grieco che al 23' porta al raddoppio, il giovane esterno parte dalla sua metà campo tagliando diagonalmente tutto il campo con un suggerimento che premia l'inserimento di Briguglio dalla parte opposta, il giocatore in velocità salta anche Morandi prima di depositare nella porta sguarnita ed andare a ringraziare il compagno per l'assist al bacio che l'ha spinto in porta. Potrebbe replicare il Riviera d'Orta al 30' con i suoi due nuovi entrati, Bottin apre il campo per la cavalcata di De Nicolo che sbatte però sull'uscita bassa di Morandi che evita ai suoi un passivo peggiore. Al 35' Zola calcia l'ennesima punizione ben direzionata che mette paura a Zgena scheggiando la parte alta della traversa ma nulla può, certificando che per il Maggiora quella della prima in Coppa non è serata da ricordare.
MAGGIORA-RIVIERA D'ORTA 0-2
Reti: 1' P. Mazzotta, 23'st Briguglio.
Maggiora (4-4-2): Morandi; Cerri (1'st Medina), Colombo, Rizzo, Toffoli (34'st Sagnibene); Viroletti, Zola, Antonietti (1'st Bardini), Pontiroli; Rondine (1'st Di Piano), L. Gallo (14'st Bellanca). A disposizione: Faccin, Di Giovanni. All. Martelloni.
Riviera d'Orta (4-4-2): Zgena; Gioiosa, Lanuto (34' Moroso), Forzani, Morea (42'st Ferri); Briguglio (30'st Bosco), A. Gallo, F. Mazzotta, Grieco; Bellosta (20'st De Nicolo), P. Mazzotta (18'st Bottin). A disposizione: Oglina, Amodio. All. Castello.
Arbitro: Comola del Vco.
Note: Ammoniti Rondine, Di Piano, Zola, Pontiroli e Rizzo per il Maggiora, F. Mazzotta, Gioiosa e Ferri per il Riviera d'Orta.