Gli spogliatoi di Crotone-Novara
Negli spogliatoi dello Scida c'è un po' di rammarico nelle parole di Aglietti dopo il 2-2: "Un pari lo avrei firmato a inizio partita, visto il buon momento del Crotone, peccato non aver concretizzato il vantaggio, abbiamo preso un gol decisamente evitabile. La squadra pian piano sta crescendo, non siamo guariti, ma non dimentichiamoci il valore dell'avversario che avevamo di fronte oggi. Il nostro campionato dev'essere di sofferenza, di cuore, di spirito di sacrificio. Il pareggio va bene, ma dobbiamo cercare di non prendere gol del genere, dobbiamo essere più cattivi e usare maggior malizia in campo. I due giorni di recupero in meno si sono sentiti, la squadra alla fine era stanca, mentre il Crotone, nonostante l'uomo in meno, continuava a spingere. Siamo partiti con il 4-4-2, poi ho spostato Lazzari a destra perchè Marianini stava soffrendo e non riusciva ad andare sul fondo a crossare. Complimenti al Crotone, ai suoi giocatori e al loro mister che sta facendo un ottimo lavoro. Sinceramente abbiamo cercato fino alla fine di vincere la partita, sono contento dei due gol fatti, ma ne prendiamo sempre troppi".
Sulla stessa linea l'eroe di giornata Flavio Lazzari: "C'è un pò di rammarico nonostante il buon pareggio, ma dopo essere andati in vantaggio con l'uomo in più ci speravamo. Il calendario non ci ha aiutato: due giorni di riposo in meno e il fatto di essere arrivati qui ieri sera alle 22 dopo un viaggio lunghissimo hanno influito sulla nostra gara. Ci abbiamo messo tanto cuore, lo spirito è quello giusto e dobbiamo andare avanti su questa strada. Questa settimana non mi sono allenato, sono uscito già con il Cesena per un problema muscolare misto a crampi e anche oggi sono andato avanti finchè ho potuto. Rispetto al girone di ritorno dell'anno scorso ci manca la tranquillità per fare certe giocate, certe ripartenze e per adesso dobbiamo seguire il mister che ci dice di giocare semplice".
Per finire il capitano Carlo Alberto Ludi: "Trovarsi sopra di un gol e di un uomo era una posizione invidiabile, da sfruttare. Tuttavia la prestazione è stata buona per una squadra che fino a due settimane fa era in difficoltà, inutile negarlo. Abbiamo messo in campo voglia di giocare, determinazione e spirito di sacrificio. Sul primo gol Abruzzese è stato bravo e Daniele (Mori n.d.r.) un pò sfortunato, mentre sulla seconda rete ci siamo forse rilassati un momento dopo aver segnato e non possiamo permettercelo, anche se un paio di rimpalli ci hanno penalizzato. Il Crotone è una buonissima squadra, arrivava da una preziosa vittoria a Terni. Peccato anche per l'occasione di Faragò a fine primo tempo, andare all'intervallo in vantaggio poteva cambiare la partita".