Gozzano, salvezza e nuovo stadio: si chiude un anno da favola
Il Gozzano si meritava tutta una serata così, per celebrare una stagione che probabilmente neanche nei sogni avrebbe potuto essere più positiva di quella che si sta per concludere. Mancano ancora una manciata di gare, sei per la precisione, ma solo un cataclisma dai risvolti sorprendenti e a questo punto del tutto inattesi potrebbe privare la formazione rossoblu della sua prima salvezza tra i professionisti giunta al primo anno assoluto di Lega Pro. La squadra di Antonio Soda, entusiasmante nella prima parte di stagione quando ha posto le basi per la salvezza, è andata via via "normalizzandosi" tanto che nel girone di ritorno la vittoria è mancata spesso alla compagine cusiana ma può dirsi soddisfatto di aver raggiunto un obiettivo sul quale tanti erano i dubbi alla vigilia della stagione.
A fare gli onori di casa, come spesso succede a Gozzano, è il presidente Fabrizio Leonardi che introduce la platea alla serata partendo dal saluto ad Alberto Allesina, tornato in "famiglia" dove le vicissitudini personali a livello di salute che l'hanno tenuto per quasi tutta la stagione lontano dal suo Gozzano. "Questa è la serata di una maglia, di una bandiera, della fede nei colori del Gozzano, e sono felice che a condividerla con noi ci sia anche il primo tifoso della squadra, Alberto Allesina. Quello che stiamo vivendo è un anno storico per la nostra società, un anno in cui, non ci stanchiamo di ripeterlo, siamo nel momento più alto della nostra storia quasi centenaria e, a braccetto con il Novara, la squadra più rappresentativa della nostra provincia".
Parole importanti, forse quelle più attese da tutti gli aficionados dei colori rossoblu, arrivano dal Sindaco di Gozzano Carla Biscuola che, parlando dei lavori allo stadio "D'Albertas", annuncia che questi siano stati praticamente quasi ultimati: "Mi sento di poter annunciare che i lavori per la sistemazione dello stadio della nostra cittadina saranno ultimati nel giro di pochi giorni - dice la Biscuola - e che daremo modo alla squadra di poter disputare almeno una partita di questa storica stagione tra le mura della propria casa. E' stata un'annata gravosa per un paese piccolo come il nostro perché per completare i lavori allo stadio non abbiamo potuto programmare nessun'altra miglioria per Gozzano; ci sono state tante voci sulla volontà dell'Amministrazione di provvedere ai lavori ma chi sa come funzionano queste cose, è la dirigenza della società è tra questi, sa che si è potuto procedere agli interventi solo dopo aver avuto i permessi relativi e per la Pubblica Amministrazione essere riusciti a fare tutto nel giro di soli sei mesi è quasi un miracolo. Ci siamo impegnati però perché crediamo in questa società e nella squadra e soprattutto nella famiglia Allesina".
Momento centrale è stato senza dubbio la presentazione delle maglie celebrative, create dalla società grafica Donato Zanolo in tre differenti versioni (la classica rossoblu, quella da trasferta di colore bianco e una che riporta i colori storici della FAR, di colore verde), che sottolineano i caratteri distintivi e identitari della società cusiana: particolare che salta subito all'occhio la presenza, nella parte sinistra, della raffigurazione di un guerriero spartano da sempre simbolo dei "Briganti", gli ultras tifosi che hanno accompagnato la squadra per tutta la stagione sia in casa, allo stadio "Piola" di Vercelli, che nella varie trasferte alcune delle quali molto lunghe e disagiate come quelle in terra sarda. Le tre casacche sono state omaggiate anche al main sponsor rappresentato dalla Far, nelle persone di Alberto Allesina, del fratello Guerrino e di Nicola Rovaletti: un modo per legare ancora di più la società al territorio cusiana e rafforzare un senso di appartenenza che è il vero elemento fondante su cui si sviluppa tutta l'attività della società rossoblu.