Coppa, la zampata del Cameri arriva in pieno recupero

Il rigore decisivo di Oliva

La sfida tra Cameri e Momo è stata un "cult" della scorsa stagione, quando le due squadre hanno battagliato a lungo al vertice del girone A di Prima categoria per il salto in Promozione; salto che ha infine arriso alla formazione allora di Miserotti, con il Cameri che è stato comunque capace di guadagnare la categoria attraverso i ripescaggi dopo un percorso playoff non entusiasmante. Le due realtà sono dunque entrambe neofite della categoria ed è indicativo che il primo confronto, con l'approccio e l'assaggio della nuova stagione, avvenga nel segno della continuità. Ma se l'estate ha completamente rivoluzionato l'assetto del Momo partendo dalla panchina affidata a Marcello Mantegazza, i biancazzurri novaresi hanno scelto la via del rinnovamento a piccole dosi, inserendo giovani che già avevano conosciuto il campionato di Promozione accanto ad una vecchia guardia che resta il fulcro della rosa di cui Fallarini resta la guida tecnica. E in campo questo, non tanto nel risultato quanto nelle trame di gioco più fluide, ha comunque inciso ed è risultato un fattore della prima uscita ufficiale delle due squadre terminata con il successo dei padroni di casa in pieno recupero.

Predominio locale Era difficile attendersi qualcosa di diverso da un avvio soft tra due squadre che nel pre-campionato hanno dimostrato - e non potrebbe essere altrimenti - di essere ancora alla ricerca del giusto assetto in vista dell'inizio del campionato ormai imminente. Fallarini disegna una squdra in cui tocca a Daniele Sodero, essere il raccordo tra il centrocampo e l'attacco formato unicamente dal 2005 Siviero, con Petrone che parte inizialmente in panchina al pari di Oliva e Guarlotti abbassato sulla linea difensiva. Il Momo è un cantiere aperto ma quella scelta da Mantegazza dovrebbe essere, almeno in partenza, la formazione più simile al roster di titolari che l'allenatore intenderà utilizzare, compreso Verrigni in porta che vince il ballottaggio con Nojelli. La fase di studio termina quasi di colpo al 14' quando sono gli ospiti ad avere la prima chiara occasione da gol con un lancio dalle retrovie dello specialista Bruno che mette praticamente davanti al portiere Penna, l'attaccante scarica il diagonale ma Accordino - ex di giornata - si supera allungandosi sul palo più lontano e concedendo un corner poi sciupato da Bellino con una conclusione sbilenca dal limite. Il pericolo è un interruttore per la partita del Cameri che si scuote e guadagna terreno costringendo il Momo sulla difensiva per tutto il primo tempo: al 15' Pasquadibisceglie dal limite spedisce sul fondo un pallone recuperato sulla trequarti avversaria dal solido Buccolini, facendo le prove per il gol che arriva poco dopo e mette alla berlina tutte le imperfezioni di una difesa che non ha ancora trovato un proprio equilibrio: Bondenari, arrivato sul fondo, trova modo e tempo per servire Pasquadibisceglie che di tacco da pochi passi prova la deviazione spettacolare, Verrigni si oppone con il corpo ma l'esterno ha tutto il tempo di riprendere palla e spedire in fondo al sacco un comodo tap-in senza che nessun avversario riesca ad intervenire. Il gol premia un Cameri intraprendente che cerca di sfruttare il momento per scavare il solco, al 27' fuga di Cavaliere sul fronte sinistro e, dopo un velo intelligente di Siviero, palla a Pasquadibisceglie la cui debole conclusione - che sarà anche l'ultima della sua partita - è facile preda di Verrigni. Alla mezz'ora Guarlotti spaventa con un fendente di poco alto la difesa ospite ripetendosi al 36', questa volta su punizione, quando la battuta precisa non riesce comunque a sorprendere Verrigni rimasto a protezione del proprio palo di competenza. Vicinissimo al raddoppio il Cameri al 39', Guarlotti è una freccia che parte dalla propria metà campo e che dopo quasi cinquanta metri di fuga scarica su Daniele Sodero che timbra la traversa a portiere irrimediabilmente battuto. Nel finale di tempo si rivedere il Momo quando Grieco svetta sulla punizione di Bianco colpendo dal basso verso l'alto con la sfera che si impenna (42'): troppo poco per impensierire un attento Cameri.

Soluzione allo scadere Forte di un primo tempo molto positivo, Fallarini decide di cambiare modulo riportando Sodero sulla linea di centrocampo a fare coppia di Buccolini ed inserendo in un colpo solo l'intera batteria di attaccanti a propria disposizione (Petrone, Oliva e Mazzarra) a supporto di Siviero, passando al 4-2-3-1; una scelta che sembra pagare dividendi importanti fin da subito visto che basta una manciata di secondi ad Oliva per sfiorare il palo della porta avversaria, con la palla che sfila sul fondo per una mera questione di centimetri. Il Momo però, con Gramoni in campo per Repossini, approfitta della superiorità ritrovata a centrocampo riuscendo a proporsi maggiormente nella metà campo avversaria come succede al 4' quando la parabola arcuata di Barbaglia taglia tutta l'area di rigore del Cameri senza che nessuno arrivi ad intervenire. E all'8' gli ospiti ritrovano il pareggio grazie ad un geniale colpo di tacco di Grieco che libera al tiro Penna che ha il merito di freddare Accordino con una staffilatta dritta per dritta. Un nuovo inizio si presenta di fronte alle due squadre a cui però mancano le energie per affrontare l'ultima mezz'ora di gioco, tanto che la conclusione in bello stile di Siviero al 13' che non trova lo specchio avversario rimane per lungo tempo l'unica emozione offerta da una ripresa in cui entrambi gli undici in campo vanno via via spegnendosi. Petrone ci prova con il pezzo forte della casa, la punizione dal limite, che si infrange però sulla barriera con la palla che si impenna e diventa facile da leggere per Verrigni (45'). Il pari è ormai all'orizzonte ma diventano decisivi i sei minuti di recuperi decretati da Ruggieri di Torino, oltre all'ingenuità di Bruno che sbaglia il rilancio al 49' servendo sui piedi Oliva e non trovando di meglio per rimediare che stendere il guizzante ex Carpignano appena entrato in area: il rigore è ineluttabile, la battuta centrale dello stesso Oliva spiazza Verrigni e per il Cameri partire con una vittoria diventa realtà. 

CAMERI-MOMO 2-1

Reti: 17' Pasquadibisceglie (C); 8'st Penna (M), 49'st Oliva rig. (C).

Cameri (4-4-1-1): Accordino; Bondenari, Barbero, Zappettini, Guarlotti (1'st Mazzarra); Pasquadibisceglie (33' Zurlo), Buccolini, Cavaliere (1'st Petrone), Toninelli (1'st Oliva); D. Sodero; Siviero. A disposozione: T. Sodero, Vicenzi, Franco, Konè. All. Fallarini.

Momo (4-3-3): Verrigni; Barbaglia, Bruno, Cupia, Repossini (1'st Gramoni); Bottalico, Bianco, Mostoni (27'st Mazzilli); Bellino (13'st Tinaglia), Grieco (11'st Guidotti), Penna (42'st Cavazza). A disposizione: Nojelli, Lorito, Ghazi, Ferro. All. Mantegazza.

Arbitro: Ruggieri di Torino.

Note: Ammoniti Grieco e Cupia, entrambi per il Momo. Prima dell'avvio è stato osservato un minuto di silenzio in memoria della vittime dell'incidente ferroviario di Brandizzo, avvenuto in settimana.

Carmine Calabrese

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