L'editoriale - Finalmente primi
Il recupero di ieri sera di Alessandria, dal quale è venuto fuori il segno auspicato a Novarello (X), certifica la ritrovata e finalmente "piena" vetta della classifica per il Novara.
Lavori in corso Gli azzurri dopo otto giornate di campionato si trovavano in un'anonima 11° posizione, distanti sette lunghezze da Como, Bassano e Real Vicenza. Quel che è peggio, avevano dieci avversarie davanti sulle quali dover rimontare. Anche immaginando un buon filotto di risultati, a questi si dovevano aggiungere un rallentamento di tutte le contendenti che sopravanzavano il Novara in classifica. Mister Toscano non si è perso d'animo, conscio da una parte che una squadra nuova fino al midollo, dalla conduzione tecnica agli schemi adottati (finendo con gli interpreti vestiti d'azzurro in campo), aveva bisogno di tempo, e dall'altra confortato dalla superiorità vista quasi sempre a livello tecnico e territoriale nelle gare precedenti e ha continuato a lavorare secondo la ricetta che manda a memoria e che ripete spesso: sacrificio, umiltà, voglia di arrivare per primi sul pallone.
Rimonta Settimana dopo settimana, la nostra squadra ha trovato stabilità, certezze, movimenti sincronizzati. Il mister ci ha messo del suo rinunciando ad una punta e mostrandoci così che il suo 3-4-3 non era un concetto dogmatico, ma una convinzione tattica poi mutata e calibrata con intelligenza sulle esigenze della squadra e sulle qualità della rosa. Acquisito questo equilibrio generale, sono venute fuori le qualità degli interpreti, buone ed oltre la media in ogni reparto, in attacco soprattutto. Oltre ai due-tre top player per la categoria, in quel reparto il Novara può vantare giocatori come Manconi che vedono poco il campo, ma che giocherebbero titolari in 4/5 della concorrenza; lo stesso Pivkovski farebbe comodo a molte squadre spuntate ed improduttive. Ora che il Novara ha riguadagnato faticosamente la vetta già prima di Natale, rosicchiando in nove giornate (parliamo con calendario delle gare completo di recuperi e non di classifiche provvisorie di giornata) 12 punti al Como, 8 punti al Bassano, 2 punti all'Alessandria, 10 al Real Vicenza, 4 al Pavia, 16 all'Arezzo e 7 al Monza, il futuro per gli azzurri appare sereno. La rimonta dei novaresi ripropone anche il tema delle classifiche autunnali, ritenute da molti addetti ai lavori ininfluenti o comunque solamente indicative su quello che sarà poi il cammino delle squadre nell'arco dell'intera stagione.
GP di Primavera Come amano ripetere molti allenatori e molti presidenti, i campionati si decidono in primavera. Sono d'accordo, ma a questo Gran Premio di Primavera un conto è arrivarci da primi o comunque in prima fila, un altro è partire dall'undicesima piazza rischiando di rimanere invischiati nel traffico del gruppone e vedere mestamente i primi filare via in fuga. La società di De Salvo, la nostra squadra, ha tutto quel che serve per rimanere in pole position ed eventualmente tentare l'allungo fra qualche mese. E', per rimanere in ambito motoristico, la macchina con più cavalli nel motore, ha un pilota esperto che ha già vinto questo tipo di corsa in passato, è una scuderia storica che ha nome ed importanza con un grosso seguito e sembra avere trovato l'assetto-corsa ideale per sgommare a tutta potenza verso la bandiera a scacchi. Una bandiera a scacchi con l'iniziale maiuscola.