Gli spogliatoi di Novara-Unione Venezia

Sala Stampa

Arriva con la faccia distesa e rinfrancata il presidente Massimo De Salvo, dopo le notizie poco rassicuranti in merito a penalizzazioni a danno degli azzurri: "Essendo un tesserato, ho la fortuna di poter dire le cose nel contesto giusto e lo farò sicuramente. Oggi ringrazio i tifosi per l'entusiasmo, per la carica e per l'atteggiamento giusto, maturo e partecipativo. Ho apprezzato in prima persona e l'hanno apprezzato tutti i ragazzi, ve lo garantisco. A prescindere dal risultato, serviva vincere. Non abbiamo avuto patemi nel finale giocando con tranquillità e colpendo anche un palo. Il pubblico di Novara mi sorprende per l'amore che da e che dimostra nel tempo. Oggi ci sono io, domani ci saranno altri, ma da più di 100 anni la gente ama il Novara ed è bello poterlo vedere come oggi: in un momento particolare hanno dato qualcosa in più".

Ai taccuini è il turno del mister veneto Michele Serena: "Nel riscaldamento si è infortunato anche il portiere Fortunato. Abbiamo molti problemi, ma siamo anche riusciti ad arrivare davanti al portiere con una discreta qualità. Peccato non essere riusciti a sfruttare nulla. Espinal in mezzo alla difesa? Legati era l'unico centrale in panchina, ma è in condizioni precarie e non mi sentivo di rischiarlo. I nostri giovani sono interessanti, stanno facendo bene con i loro limiti dati dalla mancanza d'esperienza. Il Novara? E' una squadra quadrata, completa in tutti i settori con cambi all'altezza, se non più forti dei titolari".

Molto soddisfatto il tecnico azzurro Domenico Toscano: "Meglio di così non poteva andare, abbiamo cercato di curare tutti i particolari per arrivare bene alla partita. Siamo stati concreti, equilibrati, legittimando la vittoria nella ripresa. Non mi è piaciuto il finale, in cui abbiamo gestito troppo staccando la spina. Anche vincere 3-0 è diverso dal vincere 3-1, non bisogna accontentarsi, perché poi nei momenti importanti di altre gare certi difetti te li puoi portare dietro. Adorjan tra i convocati? Sta entrando in condizione, ha bisogno di vivere la competizione della squadra. E' un giocatore tecnico che ha l'ultimo passaggio".

Stefano Calabrese

Informativa
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. X