Il Fedelissimo - Un allungo (purtroppo) artificiale
In America, quando una squadra di basket è nettamente sotto nel punteggio, gli allenatori spesso invitano i loro giocatori alla calma e ripetono che non esistono canestri che ti possono dare più di tre punti per volta. Questo per dire che, anche per quanto riguarda il nostro amato Novara, ogni partita vale tre punti e l'unico nostro obbiettivo deve essere provare a vincere la partita che ci attende: inutile fare calcoli o tabelle che lasciano il tempo che trovano, soprattutto dopo l'ennesimo rinvio per quanto riguarda i nostri probabili punti di penalizzazione.
Il Real Vicenza battuto ieri è forse la squadra che nel doppio confronto ci ha messo più in difficoltà: dopo il 3-0 dell'andata ieri ci è voluto un rigore di Evacuo per sbloccare una partita che aveva sempre più le sembianze di una trappola e che ci poteva rovinare un fine settimana dove dagli altri campi erano arrivate ottime notizie con il pareggio del Pavia a Gorgonzola contro la Giana Erminio e la vittoria del Bassano nello scontro diretto con l'Alessandria. Proprio i veneti si sono portati al secondo posto grazie alla quinta vittoria di fila: sembrava impossibile solo un mesetto fa, quando Pietribiasi e compagni davano tutta l'impressione di aver alzato definitivamente bandiera bianca dopo la sconfitta interna col Novara. Dopo sette mesi di Lega Pro, abbiamo imparato che in un girone equilibrato come il nostro non ci sono partite facili: l'Albinoleffe che prende tre gol in un'ora dall'Unione Venezia non dovrebbe essere un ostacolo insormontabile, ma è la stessa squadra che un paio di settimane fa è uscita con un pareggio dal "Moccagatta". Seguendoli in maniera superficiale mi danno l'idea che se devono fare la partita vanno in grosse difficoltà e lasciano il fianco agli avversari, quando giocano coperti sono invece formazione da non sottovalutare e giovedì credo attueranno proprio questa tattica. Pensando a loro mi viene in mente la trasferta che quattro anni fa, proprio in questo periodo, ci vide soccombere nettamente e fece storcere il naso a parecchi tifosi azzurri che sentenziarono che non ce l'avremmo fatta a salire in Serie A come invece puntualmente successe. Speriamo che l'esito dell'"Azzurri d'Italia" sia diverso, ma che il risultato finale a maggio sia uguale a quella indimenticabile serata del giugno 2011.
Giovedì avremo il vantaggio/svantaggio di giocare sapendo i risultati delle nostre contendenti al primo posto che saranno impegnate tutte e tre il giorno prima. Spicca la trasferta a Como del Bassano nel big match di giornata: se i veneti non riusciranno ad espugnare il "Sinigaglia" e noi faremo il nostro dovere il giorno dopo, potremmo per la prima volta in stagione portarci a una partita di vantaggio che, senza i tribunali, avrebbe significato un piede abbondante in serie B a cinque giornate dalla fine. Inutile rodersi il fegato, finisco il Fedelissimo come l'ho cominciato: pensiamo una partita alla volta e torniamo dove ci compete.
Forza Novara Sempre!!!