Next match: l'AlbinoLeffe ai raggi X
L'avversaria di giornata per gli azzurri è la società bergamasca dell'AlbinoLeffe. Il sodalizio celeste è nato nel 1998 dalla fusione delle squadre dei due comuni orobici di Albino e Leffe e nei primi cinque anni di attività è riuscita a scalare due gradini del calcio nazionale, passando dalla C2 alla serie B (2002-03), togliendosi anche la soddisfazione di aggiudicarsi una Coppa Italia di serie C la stagione precedente. Dopo la doppia scalata, l'epopea è continuata con ben nove stagioni ininterrotte in seconda serie, culminando con il playoff per la A perso contro il Lecce nel 2008. Nel 2012 il ritorno in Prima Divisione, mentre questa è decisamente la stagione peggiore della giovane storia di questa società che annaspa nei bassifondi e rischia di perdere lo status di società "pro".
Cambi di panchina Sono ben tre i tecnici che si sono alternati alla guida dell'AlbinoLeffe in questo sfortunato campionato: ha cominciato la stagione Pala, rimanendo in panchina fino alla 12° di campionato, poi rimpiazzato da Bonazzi che nel suo breve interregno di tre gare ha fatto in tempo a prendere quattro gol a Novara. L'ultimo in ordine di tempo (ma primo per risultati conseguiti) è l'attuale tecnico Mangone che ha resistito al terribile inizio fatto di cinque sconfitte consecutive risalendo pian piano la china. La media punti di Pala è stata di 0,85 punti a gara, quella di Bonazzi 0 (visto che non ha conquistato punti), mentre Mangone è attualmente fermo ad un comunque modesto 1,06 punti per partita.
Come giocano? L'AlbinoLeffe si è sempre schierato a quattro in difesa, se si escludono due gare consecutive fatte giocare da Amedeo Mangone (con discreti risultati, fra l'altro) col 3-5-2 a cavallo della 23° e 24° giornata. Il mister milanese, ex difensore di Roma e Bologna, predilige comunque uno schema che prevede quattro difensori, tre centrocampisti e altri tre uomini disposti a seconda dell'avversario e degli elementi disponibili. Spazio dunque al 4-3-1-2, al 4-3-3 e al 4-3-2-1 (albero di Natale). Mangone sembra però essersi deciso a puntare sul 4-3-1-2.
Mercato di riparazione Nel caso dei bergamaschi, quello di gennaio è stato un vero e proprio mercato di riparazione, perché al posto dei partenti Taugourdeau (Santarcangelo), Aurelio (Paganese), Geroni e Personé (per entrambi Aversa Normanna) sono arrivati giocatori importanti nell'economia del campionato dell'Albinoleffe: Anghileri dal Monza è un titolare fisso a sinistra, lo svincolato Spinelli ha addirittura siglato due reti (oltre ad essere diventato l'uomo guida a centrocampo), Silva Reis sembra diventato una spalla ideale per l'isolato Momenté e ha già firmato due gol e addirittura quattro assist. Il trequartista Bradaschia non ha ancora dimostrato granché, ma lo ricordiamo interessante dopo averlo visto in un Novara-Lumezzane nell'anno della prima promozione con Tesser: colpì molto per movimenti, intelligenza e capacità di variare il proprio gioco. Ha comunque segnato la sua prima rete nell'ultimo match terminato 3-3 con l'Unione Venezia.
La rosa A differenza di molte altre squadre (fra le quali il Novara), l'AlbinoLeffe conferma tantissimi suoi giocatori negli anni. In rosa sono presenti molti giocatori che vestono la maglia del club seriano da anni, parecchi arrivano dalla Primavera del club e hanno sempre giocato con questi colori. L'età media è molto giovane e sono addirittura dieci i calciatori nati dopo il 1° gennaio del '93. La difesa è il reparto più giovane, con solo due calciatori nati negli anni '80: si tratta del capitano Salvi (classe '88, in gol contro il Novara all'andata) e di Moi, duro centrale arrivato dalla Cremonese in estate. Gli altri giocatori del reparto, se si escludono Pacifico e Anghileri che sono due arrivi di gennaio, sono tutti giovani confermati dal '92 in su. A centrocampo, l'intero reparto è formato da giovani canterani o comunque giocatori confermati (fra i quali Girasole, ombra di sé stesso in questa stagione), al quale è stato aggiunto in inverno Spinelli, svincolato ed ex Viterbese. L'attacco è il reparto più interessante, con bomber Momenté affiancato da Silva Reis, dal bomber di scorta Pesenti che si è appena sbloccato, da Bradaschia e dal giovane lettone Vorobjovs (1995) che gioca parecchio, ma non ha ancora segnato.
Giocatori chiave e più presenti Facile rispondere Matteo Momenté: 14 dei 23 gol della squadra sono stati firmati dal bomber in prestito dal Varese. La dipendenza della squadra dai gol del bomber veneto sono però un problema per la formazione lombarda che forse ha trovato nell'ex Catanzaro Silva Reis una buona medicina. Altri giocatori importanti sono capitan Salvi e Anghileri, terzini affidabili in grado di disimpegnarsi anche venti metri più avanti in fascia. La coppia difensiva Moi-Allievi non è certo ermetica (44 reti al passivo), ma sembra la più affidabile a disposizione di Mangone. La rosa non è sicuramente di alto livello, ma l'AlbinoLeffe lì in basso è in buona compagnia e avrà le sue chances per ottenere la salvezza. Maietti è il giocatore più presente (31 caps), mentre Moi si ferma a 30 gettoni. 29 presenze per il centrocampista Gazo, 28 per Momenté. Abbiamo già scritto dei quattro assist di Silva Reis, due ne ha firmati Maietti.