Buoni & Cattivi
Consueto appuntamento con la nostra rubrica dedicata a chi si è distinto in positivo e in negativo nel panorama calcistico novarese nel weekend scorso. Vediamo il dettaglio.
BUONI
Fomarco (Prima Categoria) Le buone notizie dagli altri campi sono puntualmente arrivate: l'Usaf Favari ha vinto il suo girone facendo compagnia a Cavaglià e Rapid Torino in Promozione e consentendo alla squadra ossolana di non dover dipendere dalla conquista della Coppa Piemonte o dai playoff per il passaggio di categoria. Sicuramente Primatesta e compagni vorranno festeggiare provando a mettere in bacheca il trofeo che li vede opposti in semifinale al Rapid Torino, battuto all'andata per 2-0.
Virtus Cusio (Promozione) In testa dalla sesta giornata ha resistito a qualche crepa interna che ha portato alle dimissioni del tecnico Bonan e del ds Cherchi ottenendo un passaggio in Eccellenza pienamente meritato che si è concretizzato domenica con la vittoria di Bollengo (reti di Bisesi e Bigoni) e la contemporanea sconfitta della Juventus Domo. Per i ragazzi di Brando la stagione non è ancora finita, perché il 10 maggio cercheranno la doppietta in Coppa Italia contro il Settimo.
Cureggio (Terza Categoria) Bastava un pareggio contro il Veveri, ma il 2-0 finale ha legittimato la promozione in Seconda Categoria dei ragazzi di Mastromonaco, autori di un girone di ritorno senza sconfitte e con solo quattro reti subite.
Baveno e Varallo & Pombia (Eccellenza) Vanno nei playoff a braccetto, ma non credo festeggeranno assieme, visto che domenica saranno avversarie. Che vinca il migliore!!!
CATTIVI
Juventus Domo (Promozione) Non preoccupa tanto la sconfitta che, anche se grave, arriva dopo 16 risultati utili consecutivi, quanto la fragilità dimostrata sotto l'aspetto emotivo che ha fatto finire gli ossolani in nove uomini per le espulsioni di Poi e Soncin. La Juventus Domo non ha certo perso il campionato ad Albiano, bensì nei primi due mesi della stagione, quando sono stati persi troppi punti per strada.
Romagnano (Prima Categoria) Partecipa alla festa dell'Accademia Borgomanero, ma in riva al Sesia c'è poco da essere felici: 6 punti nelle ultime 12 gare e penultimo posto in classifica. La salvezza passerà dai playout, dove il Romagnano non arriva certo nel migliore dei modi.
Agrano (Seconda Categoria) In sette giorni passa dal primo posto a lottare per un posto playoff, il tutto nel peggiore dei modi ovvero perdendo il derby contro l'Armeno e facendosi rifilare una "manita" in casa dalla non irresistibile Mergozzese. Peccato rovinare in questo modo una stagione importante e che sembrava poter portare al passaggio di categoria.
Riviera d’Orta (Seconda Categoria) Farsi rimontare il doppio vantaggio a Maggiora è da considerarsi un peccato mortale; nel finale Spanu e compagni rischiano addirittura di perdere e vedono l'Inter Farmaci lontano due lunghezze a 90' dalla fine del campionato.