Up & Down: Novara-Avellino
UP
Nuovi acquisti: Crescenzi, Lambrughi, Sansovini... Che impatto! Il primo è stato per distacco il migliore in campo, fornendo una prestazione superba, addirittura migliore di quelle a cui ci aveva abituato durante la remuntada del 2013. Il secondo ha giocato con scioltezza, sicurezza e attenzione, denotando gamba e testa sveglia. Il terzo, per la verità alla seconda gara in azzurro ma alla prima al Piola, ha realizzato la rete da tre punti con una conclusione dall'alto tasso di difficoltà. Champagne!
Jacopo Manconi: Si conferma dopo l'exploit di Varese, e la conferma è la cosa più difficile. Due assist nello spazio di pochi giorni per un totale di tre punti in più fatti guadagnare alla squadra (uno all'Ossola, due al Piola). Risorsa da sfruttare senza paura da qui a maggio. E blindiamolo.
Marco Rigoni: Un gol fondamentale nell'economia della gara e, chissà, nel campionato degli azzurri e dello stesso Marco, autore di una prima metà di stagione non certo brillante che ha fatto arrabbiare non poco gli appassionati novaresi. Speriamo che questa rete rappresenti un nuovo inizio e non la classica rondine che, come si sa, non fa primavera.
DOWN
Pablo Gonzalez: Ancora una volta nei down, speriamo sia l'ultima. Il pubblico di Novara gli vuole bene e ha un surplus di pazienza nei suoi confronti per meriti sportivi e "meriti umani". Forse è il caso, principalmente per lui, di dargli un attimo di riflettori spenti facendolo respirare in panchina.
Organizzazione: I tre punti sono arrivati con due pezzi di bravura, la pressione è stata tanta e anche ai punti gli azzurri avrebbero meritato la vittoria, però, per il poco tempo in cui l'Avellino ha proposto calcio, siamo stati confusionari e lenti, non riuscendo a rispondere nella stessa maniera. Ora che i rinforzi (probabilmente non tutti) sono arrivati, ora che abbiamo finalmente un modulo definitivo, è ora di innalzare la qualità dei meccanismi e dell'intesa.