Un pareggio amaro
Voglio cominciare il Fedelissimo di questa settimana valutando la prospettiva del Varese: siamo tornati a casa imbattuti da Novara, finchè eravamo 11 contro 11 siamo stati superiori, Pavoletti ha fatto un errore che difficilmente ripeterà davanti alla porta e i tre squalificati rientreranno per gli eventuali playout; in definitiva un buon pareggio e, se avessimo il vantaggio del fattore campo, partiremmo sicuramente con i favori del pronostico. Torniamo a noi... Partiamo dal presupposto che siamo questi più Vicari, anche per Sansovini la stagione infatti dovrebbe essere finita ed è una gravissima perdita, in quanto Marco fino alla partita con la Juve Stabia (dove si è fermato) è stato il nostro miglior giocatore del girone di ritorno; sabato chi ha vestito la maglia azzurra ha deluso, ma se preferite possiamo parlare di rigori non dati o di sfortuna per la traversa presa da Lepiller al 90'. Dal mio punto di vista neanche in superiorità numerica siamo riusciti a mettere alle corde gli ospiti e non mi ricordo una singola parata di rilievo di Bastianoni che nell'occasione sostituiva Bressan. L'ultima mezzora doveva essere un tiro a segno, se non con il gioco almeno con l'orgoglio dovevamo metterli lì e non farli uscire dalla loro trequarti, invece ci siamo accontentati di fare un giro palla statico, non abbiamo sfruttato lo spazio che la difesa ci concedeva; perché non possiamo certo dire che la loro fase difensiva sia superlativa dopo sette sconfitte di fila e neanche che siano ricorsi al gioco duro e a perdite di tempo oltre il lecito. Siamo inferiori al Varese, inferiori al Cittadella e probabilmente affronteremo i playout con il ritorno in trasferta, particolare non di poco conto; abbiamo ancora una possibilità di salvarci direttamente, se il Cittadella dovesse perdere e il Varese non dovesse andare oltre il pareggio in casa contro il Siena, ma, se questi due risultati sono possibili, vedo leggermente più difficile la nostra vittoria a Bari, in uno stadio che spingerà i pugliesi verso i playoff e che si annuncia addirittura vicino al tutto esaurito. Visto il nostro andamento in trasferta, penserei seriamente a lasciare fuori i diffidati in vista degli spareggi; abbiamo vinto una partita lontano dal "Piola" contro l'ultima in classifica, nel 2014 abbiamo raccolto due punti per grazia ricevuta, oggettivamente non abbiamo speranze al "San Nicola" e conviene concentrarsi sulla doppia sfida che deciderà la stagione.
Tra poco più di 15 giorni sapremo il nostro destino, ma una cosa posso già affermarla con certezza: mai avevo visto un Novara giocare così al di sotto del suo potenziale. Abbiamo avuto anni dove stazionavamo in fondo alla classifica della C2, ma la classifica rispettava il valore della rosa formata da elementi che né prima né dopo hanno dimostrato un rendimento diverso rispetto a quello dimostrato sotto la cupola; tante volte è stato criticato il pubblico di Novara, ma anche sabato è stato encomiabile ed è tutto l'anno che aspetta invano un cenno della squadra per accompagnarla in maniera ancora più importante. Un cenno che non c'è mai stato e dubito che arriverà, ma nonostante questo siamo pronti a sostenere i ragazzi per l'impresa di salvare la categoria, perché di impresa oramai si tratta...
Forza Novara Sempre!!!