Il Cameri si regala una domenica da Re
Credere fino in fondo in un obiettivo che sembrava difficile da raggiungere può regalare domeniche come quella che nella finale playoff per la promozione in Prima categoria è stata regalata al Cameri, che può festeggiare così un traguardo che solo a metà stagione pareva difficilmente raggiungibile. La determinazione con cui Squeo e i suoi ragazzi hanno affrontato questi playoff, superando nell'ordine Juvenzo San Rocco, Borgolavezzaro e San Pietro Gravellona sempre da sfavoriti, testimonia a favore della voglia dei nerazzurri di cancellare la retrocessione patita nella scorsa stagione, arrivata non senza recriminazione ai playout con il Sizzano. Per il San Pietro arriva una battuta d'arresto forse inattesa, per il cammino fin qui compiuto dalla formazione di Moz, ma che non pregiudica un salto in Prima categoria che potrà ancora essere arpionato domenica prossima, nella sfida senza ritorno che opporrà i tocensi al Romagnano.
Fischi al limite E' il Cameri ad approcciare meglio la partita approfittando anche di un San Pietro stranamente contratto e schiacciato dall'importanza della posta in palio; dopo pochi secondi Negrello scatta sul filo del fuorigioco sorprendendo la difesa schierata ma la sua conclusione si adagia sull'esterno della rete difesa da Rossi. Al 7' i padroni di casa cercano lo squillo con Mazza direttamente dalla bandierina ma Galli è bravo nel non farsi sorprendere, alzando oltre la traversa nei primi dei suoi interventi risolutori. Contestazione al 9', quando Colombo raccoglie sul secondo palo il traversone di Tessaro facendo la sponda per Negrello che insacca sotto misura: tutto inutile perché Canzonieri ravvisa una posizione di offside degli ospiti. Al 13' ancora Galli è tempista nell'anticipare Lampione sul cross radente di Giusto, ma sono ancora novaresi le proteste al 21', quando Baronchelli dopo un contrasto con Lapidari che va a terra in area scarica alle spalle di Rossi: il gioco però è fermo e ancora una volta il Cameri si vede riportare sullo 0-0. Gli ospiti però sono decisamente più attivi e fanno correre parecchi brividi sulla schiena del portiere di casa che al 31' deve parare a mano aperta sulla testata di Baronchelli che riprende palla per mettere in rovesciata a centro area dove il colpo di testa di Negrello trova l'intervento risolutore sulla linea di Papetti a salvare il San Pietro. Al 37' ancora Negrello converge palla al piede dalla sinistra prima di lasciare partire una conclusione che sorvola la traversa ma l'ultimo atto di un primo tempo divertente vede protagonista Papetti al 44', con l'esterno difensivo che cerca di pescare il jolly dalla distanza con la palla che, deviata, sfiora l'incrocio dei pali.
Doccia gelata Ha tutt'altra trama la ripresa perché, anche se al 3' è Rossi a doversi opporre alla zampata di Baronchelli scattata coi tempi giusti per presentarsi di fronte al portiere di casa, il San Pietro Gravellona diventa padrone del campo dando l'impressione di poter colpire da un momento all'altro. Giusto, assente ingiustificato del primo tempo, prende per mano i suoi: all'8' l'attaccante fallisce incredibilmente al limite dell'area piccola mandando sul fondo con il piattone mancino un'occasione capitale, al 14' manda la punizione dal limite ad infrangersi sulla barriera e al 18' deve applaudire un superlativo Galli che gli toglie letteralmente dalla porta una spettacolare rovesciata che avrebbe fatto venir giù il "Boroli". Al 20' Mazza anticipa di testa Zappettini ma la sua conclusione non ha né potenza, né precisione; al 27' è ancora Galli in uscita disperata a frapporre il corpo tra Mazza e la porta sguarnita tenendo a galla un Cameri che sembra non averne più, spossato dal gran caldo e dal dispendio energetico patito nel primo tempo. Al 32' Lampione prende l'ascensore per svettare in area ma la palla termina lontana dai pali di Galli che al 42' deve letteralmente volare sulla conclusione da fuori area del neo entrato Marta. L'ingresso di Anversa regala maggior tonicità alla squadra ospite e al 38' proprio un uno-due tra il neo entrato e Baronchelli porta Anversa in ottima posizione per calciare verso la rete anche su tutto viene sciupato dal mancato impatto con la sfera. Al 43' riflessi pronti di Rossi che chiude la porta in faccia a Negrello, che aveva raccolto all'altezza del dischetto del rigore una corta respinta della difesa ma proprio al 90' l'errato disimpegno di Foti permette a Re di addomesticare la sfera in piena area e di battere il portiere tocense per il gol che regala la Prima categoria al Cameri; a nulla vale il recupero-fiume concesso dal direttore di gara, il San Pietro Gravellona viene rimandato a domenica prossima mentre in casa nerazzurro possono cominciare i festeggiamenti.
SAN PIETRO GRAVELLONA-CAMERI 0-1
Rete: 45'st Re.
San Pietro Gravellona (4-3-3): Rossi; Papetti, Lapidari, Zennaro (46'st Aliperti), Cerutti (27' Giolzetti); Foti, Gallieni, Piras; Giusto, Lampione, Mazza (40'st Marta). A disposizione: Valsesia, Birocchi, Distefano, Ferrario. All. Moz.
Cameri (4-3-1-2): Galli; Loiacono, Colombo, Zappettini, N. Finazzi; Tessaro (44'st Campisi), Cherubin, Galloni (30'st Anversa); Re; Negrello, Baronchelli (46'st Despirito). A disposizione: Tosato, Madalin, T. Finazzi, Iazzetta. All. Squeo.
Arbitro: Canzonieri di Nichelino.
Note: Ammoniti Lampione, Giolzetti, Rossi e Lapidari per il San Pietro Gravellona, Re, Negrello e Anversa (dalla panchina) per il Cameri. Prima del fischio d'inizio è stato osservato un minuto di silenzio in memoria dell'arbitro Stefano Farina, deceduto in settimana.
SAN PIETRO GRAVELLONA
Rossi 6: Non sempre irreprensibile nella prima frazione, piazza nella ripresa due interventi da campione prima della capitolazione che non gli permette di trattenere le lacrime.
Papetti 6,5: Stantuffo che non si risparmia percorrendo mille volte la fascia, i suoi traversoni sono una delle armi più pericolose del San Pietro.
Cerutti 6: Sfortunato a dover abbandonare presto la contesta, quando la gara stava ancora carburando.
- 27' Giolzetti 6: Ha la giusta ferocia per concedere il minimo indispensabile ad un Cameri che cerca di sfondare.
Piras 5: Non riesce praticamente mai a prendere in mano le redini del centrocampo, che resta troppo spesso in bali degli avversari.
Zennaro 5: Concede troppo spazio agli avanti del Cameri che solo per la mira non perfetta non riescono a segnare prima.
- 46'st Aliperti sv.
Lapidari 5,5: Coinvolto nella giornata non felice della difesa tocense, condivide le mancanze dei compagni di reparto.
Giusto 6: La sufficienza è stiracchiata solo per qualche bel colpo messo in mostra nella ripresa. Troppo poco per chi ha dimostrato di metterla dentro in ogni modo.
Foti 6: Forse il migliore dei suoi fino all'errore che lascia strada a Re e condanna il San Pietro ad un'altra domenica di passione.
Lampione 5,5: Si impegna su ogni pallone mettendo anche fisicità nella sua azione ma impensierisce poco l'attenta difesa novarese.
Gallieni 6,5: Palla al piede ha una marcia in più, se vedesse maggiormente la porta sarebbe pronto per altri lidi ben più importanti.
Mazza 6: Qualche buono spunto soprattutto nella ripresa ma troppo lontano dalla porta per sperare di fare male al Cameri.
- 40'st Marta sv.
CAMERI
Galli 7,5: Senza dubbio il migliore dei ventidue in campo, tira giù la saracinesca dando l'impressione che neanche col bazooka oggi il San Pietro avrebbe potuto segnare.
Loiacono 5,5: Non sempre concentrato al massimo, rischia qualcosa di troppo proprio quando il Cameri non dovrebbe farlo.
Zappettini 6,5: Prestazione da copertina, si francobolla a Lampione diventandone l'ombra per tutta la gara.
Colombo 6,5: Tra i più decisivi nel portare a casa la vittoria, sbaglia il minimo sindacale occupandosi anche di far ripartire l'azione.
N. Finazzi 6: Aveva il cliente più scomodo da controllare, lo limita andando in difficoltà solo quando l'avversario si accentra.
Cherubin 6: Non una gara da incorniciare ma dimostra solidità e concretezza nel reggere l'urto della mediana avversaria.
Baronchelli 6: Pericoloso nella trequarti avversaria, dove dà il meglio di sé, gli manca il morso del cobra al momento di metterla dentro.
- 46'st Despirito sv.
Tessaro 6,5: Non si risparmia, sia in fase di coperture che al momento di far ripartire l'azione, dando tutto quello che ha.
- 44'st Campisi sv.
Galloni 5,5: La carta d'identità è dalla sua parte ma deve ancora crescere per diventare decisivo nelle partite che contano.
- 30'st Anversa 6: Saluta superata la soglia dei 40, con l'ennesima promozione della carriera.
Re 6,5: Gioca molto a nascondino, entrando e uscendo dalla partita ad intermittenza. Ma quando c'è da mettere dentro la palla decisiva risponde presente.
Negrello 6,5: Sempre pericoloso, sempre sul filo del rasoio. Si vede annullare un gol per fuorigioco ma sbaglia almeno altre due nitide occasioni.