Novara-Salernitana, Corini: "Peccato non averla riaperta prima"

Il tecnico azzurro Eugenio Corini si presenta ai taccuini dei giornalisti dopo la sconfitta incassata dalla Salernitana: "Una partita difficile da spiegare per lo sviluppo della gara. Vero che la Salernitana è partita meglio, ma abbiamo creato i presupposti per pareggiarla e l'abbiamo fatto. Siamo andati in apprensione nella ripresa dopo le loro proteste per il presunto rigore, abbiamo incassato il 2-1 su una situazione di gioco dubbia ma non siamo riusciti a rientrare subito in gara. Sul 3-1 è diventata difficile e il palo di Calderoni è il rammarico per non aver riaperto la gara prima. Rossi ha fatto una gara importante, Sprocati è in un momento straordinario e Gatto è un giocatore molto rapido. Quando abbiamo sistemato a livello tattico la squadra abbiamo fatto meglio, ma nella ripresa abbiamo concesso due gol in cui potevamo fare meglio nella gestione della palla. Poteva essere una gara importante per noi in caso di risultato, ma purtroppo abbiamo perso e per fortuna si rigioca presto, torneremo in campo per cercare un risultato diverso. Abbiamo tenuto fino alla fine, non sfiduciata, che ci ha provato con tutte le forze. Diciamo che abbiamo cominciato a giocare la gara di Cesena nel finale. Casarini? Abbiamo già forzato su Palermo, non potevo rischiarlo oggi. Stesso discorso vale più o meno per Dickmann. Oggi eravamo corti con gli uomini in attacco. Credo che per il momento abbiamo fatto molto per lo stato in cui la rosa. Spero di recupero al più presto tutti per avere più opzioni e dare respiro anche ad alcuni giocatori. L'unico potenzialmente recuperabile per Cesena è Maniero, che dovrà sottoporsi agli ultimi esami strumentali. Macheda? Dal punto di vista qualitativo ha fatto meglio col Frosinone, ma dal punto di vista della volontà non è mancato. Certo da lui mi aspetto di più, viste le sue doti. La Salernitana? Brava ad attaccare la profondità, ci hanno messo in difficoltà soprattutto nel primo quarto d'ora".
