Castellettese da quartieri alti

Chi fermerà la Castellettese? La squadra del condottiero Thomas Forzatti è andata a vincere anche sul terreno della Dufour Varallo (0-3 il punteggio finale) con una prestazione da urlo, che consente ai ticinesi di insediarsi stabilmente al terzo posto in graduatoria con 25 punti all'attivo. Un risultato inaspettato ad inizio stagione per la compagine ticinese che in Valsesia ha archiviato addirittura la pratica nei primi 45'. Di Mattioni, Marra e Bompan le reti “griffate” biancazzurro che adesso fanno respirare aria di alta classifica. "Mi aspettavo qualcosina di più dalla Dufour – sottolinea il patron della Castellettese, Giuseppe Gentile – evidentemente è una squadra che non riesce ad esprimere il proprio gioco. Noi dal canto nostro abbiamo giocato in scioltezza ma anche con estrema attenzione, cercando di concedere poco agli avversari. E ci siamo riusciti. La nota positiva è certamente rappresentata dai nostri giovani: iniziano a girare e proprio in Valsesia siamo stati bravi ad imporre il nostro gioco. Non mi aspettavo certo questa posizione di classifica giunti a questo punto, però è chiaro che noi siamo la Castellettese e dobbiamo cercare di andare avanti così. Non credo torneremo sul mercato. Proseguiamo consci dei nostri mezzi".
Gentile torna quindi sulla notizia di giornata, la prematura scomparsa di Fabio Bosetti, figura carismatica del calcio dilettantistico lombardo e piemontese, per anni nei quadri dirigenziali della Vergiatese ed in passato anche ex vicepresidente della Castellettese: "Sono cose che ti segnano e personalmente mi ha toccato il cuore. Abbiamo fatto un percorso insieme e naturalmente anche tra persone di calcio c'è sempre l'aspetto umano che prevale. La sua morte mi ha molto scosso".
