Novara-Spezia 1-1, gli azzurri meritano ma non basta

Le due squadre schierate
Le due squadre schierate

Un ottimo Novara viene fermato sul pareggio dallo Spezia al “Piola” in un match in cui gli azzurri avrebbero meritato sicuramente qualcosa in più, azzurri che confermano le buone indicazioni arrivate dalla vittoria di Cittadella e che se giocheranno come oggi non avranno problemi a conquistare la salvezza. Novara in vantaggio a metà primo tempo con la quinta rete di Puscas, pareggio un po’ casuale di Forte al 39’, nella ripresa Sansone due volte e Moscati vanno vicino al 2 a 1 che però non arriva e nel finale Marilungo sfiora il gol beffa.

Le formazioni Di Carlo conferma in toto gli undici che hanno vinto domenica scorsa a Cittadella, Maniero rientra ma parte della panchina con Sansone che fa ancora coppia con Puscas, 4 reti nelle prime due uscite con la maglia azzurra, regolarmente al suoi posto Chiosa che ad inizio settimana aveva avuto qualche problema. Sul fronte opposto Gallo schiera i liguri con il consueto 4-3-1-2, sulla linea di centrocampo Pessina vince il ballottaggio con Maggiore per il ruolo di interno destro, dietro le due punte Granoche e Forte agisce Mastinu, Marilungo in panchina dopo il battibecco avuto con l’allenatore nel match scorso.

Segna sempre lui La partita parte subito su buoni ritmi, il Novara sembra rigenerato dalla cura Di Carlo ma la prima occasione è per gli ospiti con un tiro di Pessina ben indirizzato deviato in angolo da un difensore, al 14’ Granoche di testa sfiora il vantaggio con Montipò che vede sfilare la sfera di poco a lato; gli azzurri crescono con il passare dei minuti, al 23’ una volee di Moscati viene salvata da un difensore spezzino, due minuti più tardi arriva l’uno a zero del solito Puscas che su cross di Calderoni batte Di Gennaro con un preciso colpo di testa. Il Novara galvanizzato dal vantaggio sfiora il due a zero con Moscati che manda fuori su cross teso di Dickmann; i padroni di casa sembrano in controllo ma lo Spezia un po’ a sorpresa trova il pareggio con Forte che con un preciso diagonale batte Montipò.

Il Novara preme ma finisce uno a uno Parte deciso a riconquistare il vantaggio il Novara, Ronaldo dopo due minuti impegna Di Gennaro su punizione, al 15’ girata di Puscas appena fuori su un altro bel cross di Dickmann, al 18’Puscas per Sansone che scheggia la traversa, sessanta secondi più tardi Moscati da buona posizione alza troppo il colpo di testa. Al 23’ si vede lo Spezia con Mastinu il cui sinistro a giro viene parato in angolo da Montipò, al 26’ conclusione secca di Sansone, Di Gennaro è ancora attento. Le due formazioni arrivano stanche al finale di partita, al 40’ il nuovo entrato Marilungo spreca la chance per il 2 a 1 ma sarebbe stato troppo per lo Spezia per quanto visto in campo.

NOVARA-SPEZIA 1-1                   

Reti: 25’ Puscas (N), 39’ Forte (S)

Novara (3-4-1-2): Montipò; Golubovic, Mantovani, Chiosa; Dickmann (32’st Maniero), Casarini, Ronaldo (24’st Orlandi), Calderoni; Moscati; Sansone (40’st Di Mariano), Puscas. A disposizione: Farelli, Benedettini, Troest, Del Fabro, Sciaudone, Macheda, Maracchi, Seck, Lukanovic. All. Di Carlo

Spezia (4-3-1-2): Di Gennaro; De Col, Terzi, Giani, Lopez; Pessina, Bolzoni, Mora (21’st Maggiore); Mastinu (31’st Capelli); Granoche (35’st Marilungo), Forte. A disposizione: Manfredini, Ceccaroni, Juande, Augello, De Francesco, Masi, Mulattieri. All. Gallo

Arbitro: Di Martino di Teramo.

Note: Corner 6-3. Ammoniti Dickmann e Mantovani, Giani, Terzi, Mastinu e Granoche. Spettatori 3588, 2739 abbonati e 849 paganti.

Marco Dho