Novara-Brescia 2-1, Boscaglia: "Dovevamo chiuderla nel primo tempo"

Mister Boscaglia torna a Novara
Mister Boscaglia torna a Novara

Roberto Boscaglia torna a Novara dopo la travagliata stagione scorsa nel quale ha condotto gli azzurri, fra una mareggiata e l'altra, fino al nono posto col quale si è concluso il campionato. L'analisi del post partita però inizia dalla società bresciana, dove sono saltate non molte ore fa diverse figure di primo piano della "leonessa": "Terremoto societario a Brescia? No, direi che non ha inciso sulla partita, per niente. Abbiamo concesso dieci minuti al Novara che alla fine ci sono costati molto. Dopo un primo tempo condotto in vantaggio abbiamo avuto la palla per chiuderla e non ce l'abbiamo fatta. Nella ripresa c'è stato il ritorno di una squadra con grandi valori nonostante il momento e la classifica. Ci siamo prestati al contropiede azzurro dopo il 2-1, anche se non abbiamo avuto grossi problemi. Il nostro peccato è non avere chiuso la gara nella prima frazione. Applausi dai tifosi del Novara? Mi hanno fatto piacere, nonostante un inizio tribolato della passata stagione è stato riconosciuto il lavoro mio e di tutti gli altri. Forse anche per come vanno le cose quest'anno qualcosa sarà stato rivalutato sicuramente".

Al tecnico siciliano viene chiesto come sono andate le cose al termine del campionato con De Salvo: "Com'è andata a fine stagione? Il calcio è una questione anche di scelte, che possono essere a volte dei calciatori, a volte della società e a volte degli allenatori. Niente di anormale".

Riguardo al destino di Novara e Brescia: "Due squadre che possono salvarsi? Assolutamente sì, entrambe coinvolte per vicende di campo un po' particolari, ma entrambe le società e le squadre hanno all'interno valori e qualità per salvarsi e venire fuori. Lo spero per noi e per gli azzurri".

Stefano Calabrese

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