Riviera d'Orta, si cambia sia in campo che in panchina

Allegrini, tra i nuovi arrivi al Riviera
Allegrini, tra i nuovi arrivi al Riviera

Sarà un Riviera d'Orta profondamente rinnovato, quello ai nastri di partenza della stagione 2018-19. La squadra, che esce da un campionato anonimo che l'ha relegata a centro classifica e quasi sempre lontana dalle posizioni che contano per arpionare un piazzamento playoff, è stata rivista negli uomini rinnovando un gruppo che aveva messo radici a Bolzano Novarese ma che in estate ha deciso di accasarsi altrove. La virata della società verso la valorizzazione del proprio settore giovanile, con l'inserimento in prima squadra di un'infornata di giovani promettenti, non si è però fermata solo al campo ma ha riguardato anche la panchina dove Fabrizio Castello, partito verso altri lidi (allenerà la Voluntas Suna), è stato sostituito dal debuttante Fabio Maruzzo, che da tecnico proviene proprio dal settore giovanile rivierasco.

Gli obiettivi? In casa Riviera non ci si sbilancia ma sono in molti a guardare alla squadra allenata da Maruzzo come una delle possibili sorprese del prossimo campionato: "Sento molto spesso - dice proprio il neo tecnico alla prima esperienza alla guida di una prima squadra - che quest'anno quasi tutte le squadre del nostro girone si sono rinforzate in maniera sostanziale per puntare molto in alto e questo non farà altro che rendere ancora più interessante e competitivo il campionato. Per quanto ci riguarda, sarà l'inizio di un bel progetto: dieci ragazzi della nostra juniores entreranno a far parte in pianta stabile della prima squadra e questa è per il Riviera d'Orta una bella scommessa; qualcuno ha già assaggiato la ribalta nel corso della scorsa stagione, come i due portieri Zgena e Mora che sono rispettivamente un '99 e un 2000. Gli altri sono quasi tutti ragazzi del '99 ma hanno buone qualità e di qualcuno di sentirà parlare tanto in futuro (su tutti un nome è quello di Frontino seguito già da parecchie squadre, n.d.r.)".

Per quanto riguarda il gruppo dei giocatori già presenti al Riviera d'Orta nel corso della scorsa stagione, ci sono state alcune partenze di rilievo come quello di De Nicolo e Spanu (solo per fare dei nomi, accasatisi all'Oleggio Castello) ma alcune conferme garantiscono la continuità: "In realtà - continua Maruzzo - la società ha lavorato in profondità riuscendo a mantenere quelli che sono stati a mio parere i giocatori più importanti dello scorso anno, dai fratelli Mazzotta a Briguglio, fino ad arrivare ad Amodio; questo ci garantirà quell'esperienza e quella solidità che forse i più giovani non potranno darci fin dalle prime battute. In più sono arrivati diversi innesti di qualità ad alzare il livello della rosa: dall'Anspi Fontaneto sono stati prelevati Sacchi, Dho, Allegrini ed Innocenti oltre a Manca, arrivato in extremis tramite l'Accademia Borgomanero, dall'Oleggio Castello invece Marino e Mancini, giovane di proprietà dell'Arona. In più abbiamo inserito un difensore fermo per infortunio nell'ultima stagione ma con un passato recente di grande spessore a Briga come Uccelli e, se le condizioni fisiche lo consentiranno, riprendere a giocare con noi anche Erald Mersini, attaccante di buone velocità e doti tecniche".

Infine Maruzzo che, al pari di una rosa molto giovane, sarà atteso al primo esame vero tra i "grandi": "Devo ringraziare lo staff dirigenziale che quest'anno è stato rimpinguato e che si presenta ai nastri di partenza folto e per questo ancora più efficace, un punto a nostro favore che ci permetterà di fare bene. Per quel che mi riguarda, dopo tredici anni di settore giovanile, mi sento pronto per provare questa esperienza in prima squadra. Non rinnegherò però quanto ho insegnato negli anni ai ragazzini, non sacrificherò il bel gioco per puntare solamente al risultato. Il rispetto e i valori nel raggiungimento dei tre punti ci contraddistingueranno, il resto sarà poi una logica conseguenza".

Carmine Calabrese

Leggi altre notizie:RIVIERA D'ORTA