Lo sdegno dell'Arona: "False le voci sull'esonero di Rossini"

Rossini, saldo in sella all'Arona
Rossini, saldo in sella all'Arona

Sono infastidite e assolutamente nette le reazioni che provengono da tutto l'ambiente aronese alla notizia, rilanciata da qualche organo di stampa dopo la pesante sconfitta valdostana con l'Aygreville, di un imminente esonero di mister Emiliano Rossini. E' un duro comunicato della società lacuale a smentire la voce circolata nelle ultime ore, una voce definita assolutamente priva di fondamento.

"Non capisco come possano circolare certe stupidaggini - rincara la dose il direttore sportivo Giuliano Cherchi Rossini non è mai stato in discussione. Anzi, dirò di più: Emiliano Rossini sarà l'allenatore dell'Arona fino al 30 giugno 2019 a meno che non sia lui stesso a decidere di andare via, anche se chiaramente non ci troviamo in questa condizione. Lui gode della massima fiducia e della massima stima sia da parte mia che da parte di tutti i membri della società. Certo i risultati in questo momento non ci stanno dando ragione ma c'è una serie di motivi per cui si è arrivati a questo, dalla squadra quasi completamente nuova ad una lunga serie di infortuni (ben cinque i crociati saltati nella rosa dell'Arona, record mondiale di sfortuna, n.d.r.); ci manca forse la figura del leader nel contesto di questo gruppo, quello che nel momento di difficoltà ti riesce a tirare fuori quel qualcosa in più, ma la squadra non è stata neanche fortunata perché se avessimo vinto con l'Orizzonti United con il rigore sbagliato nel finale forse ora faremmo delle altre valutazioni".

Tutte queste defezioni portano l'Arona a pensare di ritornare sul mercato per andare a colmare le lacune che si sono presentate all'interno della formazione lacuale, anche se Cherchi ammette che non è facile muoversi in questo momento: "Stiamo valutando alcune situazioni - ammette il diretto interessato - ma non possiamo permetterci di sbagliare. La scelta sarà mirata a colmare i vuoti che abbiamo perché sappiamo quelli che sono attualmente i nostri difetti e lì vedremo di intervenire; in questo momento però sul mercato c'è veramente molto poco, probabilmente aspetteremo la riapertura del mercato contando di poterci poi giocare con il nuovo assetto la salvezza".

L'Arona sarà atteso domenica da un match importante, quasi un primo spareggio-salvezza contro una compagine, il Lucento, che vive più o meno le stesse difficoltà dei lacuali: "Sarà una partita importante per entrambi - conclude Cherchi -, una gara che potrà dare una svolta al campionato dell'una o dell'altra. In questo momento l'autostima è fondamentale, i ragazzi sono a terra psicologicamente perché al primo errore veniamo castigati; vincere domenica potrebbe essere un nuovo inizio per l'Arona".

Carmine Calabrese

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