Il Rmantin apre ufficialmente la crisi del Divignano

Il Rmantin corsaro a Divignano
Il Rmantin corsaro a Divignano

È stata una debacle clamorosa e alla quale si fatica a fornire una spiegazione, quella subita dal Divignano sul proprio terreno nel recupero della gara della settima giornata rinviata per le avverse condizioni meteorologiche. Il Rmantin ha spadroneggiato in lungo e in largo al "Comunale" di via Roma, dando la sensazione di essere di un'altra categoria quando alla vigilia del campionato le aspettative di partenza erano praticamente ribaltate. Non può bastare l'assenza pur importante di Meleleo a spiegare l'abulia sotto porta della squadra di Squeo che però ha pagato il dazio più pesante per le tante amnesie difensive che hanno spianato la strada agli attaccanti avversari e hanno costretto il pur positivo Gioria agli straordinari per cercare di rendere il passivo meno pesante di quello che avrebbe potuto essere.

Poca copertura Non è certo in buone condizioni il manto erboso della struttura di Pombia che accoglie le due squadre. Per tuttavia le contendenti nella prima frazione riescono ad offrire qualche bella manovra e la gara fin da subito è caratterizzata da un botta e risposta che vede soprattutto i ticinesi protagonisti. Al 3' Del Bene prende in contropiede la difesa ospite ma sulla sua conclusione Finazzi si distende con i tempi giusti, passa poco (5') e tocca a Diana calciare di potenza senza trovare lo specchio. I primi scricchiolii il Divignano li avverte al 14' quando Bonomi perfora la retroguardia di casa sul fronte destro per scodellare un pallone a centro area che Grieco gira a botta quasi sicura e Gioria d'istinto allunga sul palo. L'atteggiamento propositivo della squadra di Squeo ha come risvolto della medaglia quello di offrire poco filtro alla retroguardia che soffre le iniziative romentinese e al 23' ancora Gioria salva i suoi toccando il diagonale velenoso dell'ispirato Grieco che esce per una questione di centimetri. L'intesa tra Diana, Massara e Del Bene produce una combinazione che proprio l'ultimo chiamato in causa provvede a sprecare sparacchiando lontano dai pali di Finazzi (25') ma lo stesso Del Bene al 35' fa tutto bene, superando con un pallonetto l'uscita avventata del portiere romentinese, tranne il dosaggio della potenza del suo tocco consentendo a Finazzi di recuperare con un balzo allontanando la sfera prima che questa superi la linea bianca di porta. La sensazione è che la prima squadra in grado di segnare porterà l'ago della bilancia della propria parte ed è il Rmantin a sfruttare una delle tante occasione costruite in area avversaria: al 37' Scirè svetta di testa su azione d'angolo, Gioria si oppone come può ma sul tap-in il più pronto si dimostra Grieco e il Rmantin può festeggiare. La reazione del Divignano c'è, al 45' Diana inventa un pallone a centro area che finisce sui piedi sbagliato perché il liberissimo Murazzi al limite dell'area piccola riesce nella difficile impresa di far impennare la sfera oltre la traversa; ma è anche la squadra ospite a poter recriminare prima dell'intervallo quando Bonomi fallisce il raddoppio sparando alto da buona posizione la sfera centrata da Zanirato e addomesticata da Grieco (46').

Hat trick Squeo nella ripresa si gioca il tutto per tutto inserendo la quarta punta (Carfora) per un mediano (Lombardo) ma la squadra ticinese, al di là di una fievole possibilità di rientrare in partita al 2' quando Finazzi smanaccia il tiro cross di Carfora che Diana provvede poi a spedire oltre la traversa in acrobazia, soffre la mancanza di equilibri che il nuovo assetto porta con sé e al 10' crolla quando Bonomi vola in campo aperto liberandosi di Masciaga, che nell'occasione si infortuna e sarà costretto ad abbandonare il campo, evita con freddezza l'uscita disperata di Gioria e deposita nella porta sguarnita un macigno per le speranze di rimonta del Divignano. Sotto di due reti la squadra di casa esce mentalmente dal campo, al 23' il diagonale di Carfora è troppo tenero per impensierire Finazzi mentre l'ennesimo errore difensivo apre una prateria a Grieco che al 27' si incarica di giustiziare i ticinesi con un esterno da fuori area su cui Gioria nulla può. Il crollo del Divignano è anche psicologico, alcune entrate al limite dei giocatori ticinesi scaldano gli animi e della situazione ne fa le spese capitan Del Bene che, al 34', si guadagna il secondo giallo per qualche parola di troppo proferita all'indirizzo del direttore di gara; non c'è più confronto, la partita si trascina stancamente fino al 90' quando, sul cross innocuo di Miceli, Biasio in scivolata tocca il pallone tra fianco e braccio per un rigore che forse si sarebbe potuto non fischiare ma che consegna a Grieco, incaricato del tiro, la tripletta personale e lancia il Rmantin in piena zona playoff.

DIVIGNANO-RMANTIN 0-4

Reti: 37' Grieco; 10'st Bonomi, 27'st Grieco, 46'st Grieco rig.

Divignano (4-3-1-2): Gioria; Biasio, Masciaga (11'st Pastore), Murazzi, Tosatto (21'st Gibogini); Brigatti, Lombardo (1'st Carfora), Raso; Massara (16'st Ndiaye); Del Bene, Diana. A disposizione: Casarotto, Burlin. All. Squeo.

Rmantin (4-1-3-2): Finazzi; Scirè, Cadez, Vuksani, Cherubin (5' Zottola); Paglino; El Ayouni (32'st Miceli), Baselli, Zanirato; Bonomi (39'st Cerioli), Grieco. A disposizione: Baldi, Finotti. All. Vivacqua.

Arbitro: Zanello di Vercelli.

Note: Espulso al 34'st Del Bene (D) per doppia ammonizione. Ammoniti, Tosatto, Brigatti e Masciaga, tutti del Divignano.

Carmine Calabrese

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