Oggi ti presento: Alessandro Ottina

Nuova escursione nei territori di casa per il match analyst di IamCalcio Mirco Vecchi, che per la seconda volta pesca all'interno della rosa dell'Accademia Borgomanero dopo l'esordio con De Bei. Questa volta tocca ad uno dei terzini che più si stanno mettendo in luce in questa stagione, Alessandro Ottina, prodotto del vivaio del Gozzano ma che arriva direttamente dagli ex rivali del Città di Verbania con i quali ha vinto il campionato di Promozione 2017-18 precedendo proprio l'Accademia Borgomanero.

In questa rubrica abbiamo presentato giovani arcigni difensori centrali, propositivi under registi di centrocampo, eclettici “millennials” esterni offensivi, emergenti attaccanti con un futuro da bomber ma manca all’appello la categoria dei terzini. Oggi quindi è il turno un laterale basso e per farlo è stato scelto uno dei terzini più promettenti della categoria: Alessandro Ottina, classe 2000 terzino dell’Accademia Borgomanero 1961.

Nato il 16 gennaio del 2000, Ottina cresce calcisticamente nel settore giovanile del Novara dove milita per tre stagioni, passa poi al Gozzano dove nella stessa annata gioca con i pari età della categoria allievi e con la Juniores nazionale mettendosi in mostra con ottime prestazioni in entrambe le formazioni. Nell’estate 2017 viene acquistato dal Città di Verbania: il suo impatto con la prima squadra è ottimo, Ottina titolare inamovibile fornisce grandi prestazioni risultando uno dei migliori terzini della categoria e la squadra di Talarico, grazie anche al suo reparto difensivo, vince il campionato di Promozione. In estate il fallimento societario del Città di Verbania porta Ottina a cambiare squadra passando così in Eccellenza all’Accademia Borgomanero. Ottina è alto 181 centimetri, magro e longilineo con muscolatura non troppo definita ma migliorata rispetto alla stagione passata. Il classe 2000 è molto reattivo specie nel breve e negli scatti dove emerge la sua considerevole rapidità; dotato di grande progressione e buona resistenza fisica, discreta forza esplosiva compensata da buona mobilità. Grazie alla sua velocità eccelle nell’anticipo e nell’intercettamento, anche grazie alla sua resistenza fisica riesce a dare buon ritmo nelle giocate, possiede buon equilibrio ma deve migliorare in fase di orientamento. Pregevole la tecnica individuale: piede destro, utilizza spesso anche il mancino anche se con meno precisione; bene in fase di ricezione e conduzione della palla, grazie alla sua rapidità nel breve riesce a cavarsela bene anche nei dribbling. Buona precisione nei passaggi, è prezioso in fase di rifinitura con i suoi cross.

Nella passata stagione è stato schierato come terzino su entrambe le corsie laterali fornendo ottime prestazioni. Nello scacchiere tattico di mister Ferrero Ottina viene utilizzato prevalentemente come terzino sinistro: bravo ad adattarsi alla fascia mancina il classe 2000 si dimostra un terzino con propensione offensiva; instancabile, macina chilometri sulla fascia con una corsa leggera e fluida e ha la tendenza a partire largo pestando la linea. Bravo nell’uno contro uno grazie anche alla sua grande reattività, sa dialogare con i compagni ed è sempre pronto a spingere e proporsi con efficaci sovrapposizioni, arrivando spesso sul fondo dove esegue cross tesi all’inglese. In fase di non possesso risulta bravo in anticipo, a volte eccede in irruenza temporeggiando poco ma dimostra di possedere giusta cattiveria agonistica; deciso nei tackle e nei contrasti, caparbio nell’uno contro uno. Il “millennial rossoblu” grazie ad una buona elevazione correlata alla giusta scelta dei tempi di inserimento può essere un pericolo in più sulle palle inattive, già due le sue reti in questo avvio di stagione.

Con 765 minuti giocati in campionato Ottina è il giovane più impiegato dell’Accademia Borgomanero; il classe 2000 è un terzino fluidificante di nuova generazione con grande propensione alla fase offensiva, abile negli inserimenti anche senza palla e sempre pronto a creare la superiorità numerica, pendolino instancabile della corsia sinistra dei rossoblu. Ora Ottina è chiamato a confermare sul campo le buone prestazioni mostrate nelle prime nove giornate di campionato e, con impegno e costanza, a cercare di mettere ancora di più “le ali sotto ai piedi” per far volare sempre più in alto l’Accademia Borgomanero.

Mirco Vecchi

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