Autorità Pernatese, il Carpignano abbassa la testa

Festa Pernatese per il gol del vantaggio
Festa Pernatese per il gol del vantaggio

A chi non abbia vista la partita il risultato maturato a Pernate tra i padroni di casa e il Carpignano, che si giocavano una sorta di anticipo di cosa potrebbe riservare tra qualche mese i playoff del girone novarese di Terza categoria, darebbe un'idea sicuramente distorta di quanto invece è stato sul terreno di gioco. Intendiamoci, la Pernatese ha con pieno merito vinto una gara cruciale per il cammino delle due squadre verso la prossima Seconda categoria ma il largo divario di reti è frutto di alcune particolari circostanze che solo il campo può raccontare. Gli ospiti sesiani, nonostante una partenza ad handicap dovuta a preoccupanti difficoltà difensive, nella prima frazione ha sprecato almeno quattro nitide palle gol per riaprire una gara che ha visto il portiere di casa Scoppa tra i sicuri protagonisti; la rete fulminea di Fittipaldi nella ripresa ha completato la frittata sesiana, con il Carpignano che nei secondi 45' di gioco è stato in balia di una Pernatese che si è limitata ad amministrare un successo che ne rilancia le ambizioni di classifica.

Difesa disastrosa Il Carpignano, presentatosi a Pernate con tantissime assenze, deve fare di necessità virtù presentando una difesa raffazzonata che alla prima folata di vento si sfalda sotto i colpi dell'attacco pernatese, un lusso per la Terza categoria. Passano due minuti e i novaresi si ritrovano in vantaggio: Fittipaldi recupera palla in area avversaria anticipando un disorientato Frigiolini e, a pochi passi da Borgo, sceglie di servire sul secondo palo il liberissimo Re per il quale è un gioco da ragazzi insaccare il vantaggio. Fittipaldi è però indiavolato e al 7', lanciato in contropiede, fa tutto da solo seminando a velocità doppia Bertone per infilare il portiere sesiano con un diagonale chirurgico: 2-0 senza che il Carpignano sia ancora entrato in campo. La squadra di Alosi, nonostante il doppio uppercut che avrebbe atterrato un toro, si ricompone e sfruttando l'atteggiamento attendista degli avversari che puntano a recuperare palla per poi ripartire in contropiede, si posizionano quasi stabilmente nella metà campo avversaria. Al 10' la punizione dai 25 metri di Minniti è mal direzionata e si perde sul fondo, due minuti dopo è capitan Cibrandi a combinare con lo stesso Minniti senza trovare la porta difesa da Scoppa. Al 21' Bolzoni sembra pronto a battere in area piccola a colpo sicuro ma questa volta tocca a Ferrarese essere decisivo in scivolata andando ad anticipare l'avversario. Ci prova anche Frigiolini da fuori ma Scoppa vola letteralmente a deviare in calcio d'angolo un pallone che altrimenti sarebbe terminato in rete a fil di palo (29'). Al Carpignano manca forse il miglior Minniti, l'attaccante dimostra di avere le polveri bagnate al 31' quando, partito con i tempi giusti sul filo del fuorigioco, spedisce sul fondo un diagonale troppo facile per un goleador del suo pari; ancora occasionissima per Minniti al 36' ma questa volta è Scoppa ad essere superlativo imbrigliando in uscita a tu per tu il bomber ospite. Al 40' proteste in casa Carpignano: Bolzoni si infila alle spalle della difesa di casa e al momento di battere a rete in maniera vincente viene fermato per fuorigioco; difficile dire chi avesse ragione. Al 43' la girata di Seidita sulla sponda di Bolzoni è troppo debole per impensierire Scoppa ma sulla sirena il Carpignano rischia la definitiva capitolazione, Borgo sbaglia l'uscita anticipando di testa Raia ma depositando il pallone sui piedi di Re che non ci pensa due volte a battere in porta dalla distanza con la porta sguarnita, la palla esce per una questione di centimetri.

Colpo di grazia Il 3-0 è però solo rimandato di qualche minuto, il tempo di bere qualcosa di caldo. Al ritorno in campo infatti bastano ottanta secondi a Fittipaldi per prendere nuovamente in castagna la difesa sesiana, nel frattempo passata a tre, fiondarsi sul filtrante in area originato da un'innocua punizione sulla trequarti e infilare d'esterno Borgo chiudendo di fatto ogni discorso. Anche perché Alosi ha gli uomini contati e mancano le pedine in panchina per provare a cambiare il corso degli eventi; il Carpignano paga il forcing portato nella prima frazione e cala alla distanza, consegnandosi alla ragnatela di passaggi orchestrata dalla Pernatese. Al 12' Minniti prova a risollevarsi scattando con i tempi giusti su un lancio dalla retrovie ma, una volta entrato in area, invece di concludere cerca un improbabile assist per Celeste che la difesa di casa libera. Sul fronte opposto azione molto simile condotta da Raia che invece di servire Fittipaldi si intestardisce alla ricerca del gol sparando sull'esterno della rete (13'). Scoppa sigilla la propria ottima prestazione al 36' vanificando l'ennesimo tentativo di Minniti su punizione con una parata tutt'altro che ordinaria mentre a chiudere il poker ci pensa proprio Raia che sfrutta il delizioso assist di Pernice e, sull'uscita disperata di Borgo, infila di prima intenzione in girata (39'). La partita finisce qui anche se resta da registrare qualche brutta scena sul finale di gara negli spalti, non degna di una gara che tutto sommato ha offerto un bel pomeriggio di sport e correttezza in campo.

PERNATESE-CARPIGNANO 4-0

Reti2' Re, 7' Fittipaldi; 1'st Fittipaldi, 39'st Raia.

Pernatese (4-3-3): Scoppa; Bushaj, Kalou, Despirito (41'st Cerina), Borruto (5'st Pernice); Pasquino (31'st El Mharrar), Tessaro, Ferrarese; Raia, Re, Fittipaldi (16'st Imparato). A disposizione: Velardo, Melis, Loiacono. All. Anversa.

Carpignano (4-4-2): Borgo; Conti, Bertone, Celeste, Armetti; Frigiolini, Cibrandi, Falchi, Bolzoni; Seidita, Minniti. A disposizione: Reginato, Bionda, Medaglia, Comero, Godano. All. Alosi.

Arbitro: Comito di Vercelli.

Note: Ammoniti Pernice e Re per la Pernatese, Celeste, Cibrandi e Armetti per il Carpignano.

Carmine Calabrese

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