Coppa Italia, troppa Lazio per gli azzurri: il Novara cede 4-1

Benedettini, 4 gol ed un rigore parato
Benedettini, 4 gol ed un rigore parato

Il Novara esce com'era prevedibile dalla Coppa Italia per mano della Lazio, una delle squadre italiane dal maggior potenziale, ma il passivo è di quelli che fanno male: 4-1 il finale in favore dei capitolini che accedono ai quarti della coppa nazionale. Competizione finita per gli azzurri che si fermano agli ottavi come nel celebre precedente di San Siro, quando Gonzalez, Bertani e compagni furono eliminati dal Milan.

Ex storici  Prima della gara i due capitani Immobile e Chiosa e i due portieri Strakosha e Benedettini hanno mostrato le maglie dei doppi ex Silvio Piola e Felice Pulici, applauditi dal pubblico di ambo le parti. Una stagione in azzurro anche per il tecnico capitolino Simone Inzaghi, 4 reti col Novara Calcio nel 1995/96.

Le formazioni  Simone Inzaghi vuole dare un segnale ben preciso alla sua squadra e mette in campo 9 undicesimi della formazione tipo, con Lulic e Parolo sostituiti da Lukaku e Caicedo, con l'arretramento di Luis Alberto sulla linea dei centrocampisti. Nel Novara è squalificato l'attesissimo Gonzalez, indisponibile pure Cacia. L'altro nuovo arrivo Buzzegoli si accomoda in panchina. 4-3-2-1 con Eusepi e Manconi che si alternano fra il ruolo di prima punta e lo schieramento sulla linea dei rifinitori con Schiavi.

Sliding doors: Schiavi sbaglia, Luis Alberto no  L'inizio degli azzurri è di personalità, la squadra cerca di rimanere alta e vista la linea a 5 laziale più predisposta alla costruzione, trova anche varchi interessanti per avanzare palla al piede. Il primo squillo è di Luis Alberto che al 6' calcia alta una punizione.Fra il settimo e l'ottavo succede di tutto: cross di Luis Alberto per Caicedo che indirizza in porta, Benedettini respinge in cattivo stile ma in modo efficace, l'azione del Novara riparte trascinata da Nardi che taglia il campo, la sfera perviene a Schiavi nel cuore dell'area di rigore che si fa ipnotizzare da Strakosha sprecando malamente; sul rimpallo azzurri anche sfortunati, la palla respinta dal portiere colpisce Bastos e supera la traversa di mezzo metro. La beffa finale è la mancata concessione del nettissimo corner. Chissà se il vantaggio azzurro avrebbe potuto cambiare gli equilibri, sia tattici che psicologici, portando a vedere una gara diversa. Fatto sta che 4 minuti dopo, Luis Alberto inventa il gol da una situazione che pare gestibile dagli ospiti: lo spagnolo riceve da Immobile, si sposta la palla sul sinistro e con un movimento di corpo supera Cinaglia e l'accorrente Ronaldo battendo Benedettini. Vantaggio laziale che potrebbe subito incrementarsi con il rasoterra di Milinkovic-Savic insidioso che Benedettini mette in angolo con un buon intervento.

La Lazio dilaga, cala il sipario  Al 19' calcio di rigore per i padroni di casa, con Milinkovic chiuso da Ronaldo e Chiosa in sandwich al momento di battere a rete. Dal dischetto Ciro Immobile, Benedettini gli ribatte il tiro ma l'attaccante della nazionale fa centro sulla respinta ad un metro dalla linea di porta. Il Novara perde consistenza e morale, e dopo la mezz'ora la Lazio accelera e trova la terza rete. Prima fa le prove con Leiva che dalla distanza mette alto al 33', poi va a bersaglio con una bella azione; Novara scoperto che concede un brutto 4 contro 3 ai biancocelesti che fanno girare la sfera, Luis Alberto serve Lukaku a sinistra, cross del belga per il comodo tap-in di Immobile sotto rete. Al 37' Schiavi prova a sorprendere Strakosha dalla trequarti con un buon tiro, ma il portiere di casa torna fra i pali in tempo. Buona chance per la Lazio al 42', Caicedo imbuca per Luis Alberto che, da buona posizione, vede il suo tiro respinto in angolo dal portiere azzurro. Allo scadere del tempo regolamentare bella combinazione laziale con Milinkovic abile a servire di tacco Bastos, conclusione dell'angolana sporca, Benedettini respinge. Il tempo si chiude con la quarta rete biancoceleste, firmata da Milinkovic con una precisa punizione a giro che sorprende un Benedettini non perfetto nell'occasione.

Eusepi trasforma, onore salvato  La ripresa si apre con un episodio da V.A.R., in quella che fra l'altro è la prima storica gara che gli azzurri disputano con la nuova tecnologia. Abbattista al secondo minuto assegna un penalty ai ragazzi di Viali, e conferma la sua decisione guardando lo schermo a bordo campo. Eusepi, dopo due errori in campionato, trasforma con freddezza al 4' battendo Strakosha, è 4-1. Il Novara pare ringalluzzito e prova a sfruttare il momento, all'11' cross di Visconti per Schiavi che si allunga ma non arriva al pallone. Al 14' Caicedo spara alto su invito di Milinkovic mentre tre minuti più tardi è Benedettini in uscita disperata a contrarre il tentativo di Marusic involato da solo sulla destra. Al 21' troppo facile per Bastos incunearsi sul fondo da destra, sul suo taglio in area Cinaglia nega la gioia del gol al subentrato Durmisi respingendo con la schiena a Benedettini battuto. Al 37' Pedro Neto si beve Visconti e centra per Caicedo, che in anticipo tocca a rete trovando la risposta di Benedettini in angolo. Prima del triplice fischio c'è tempo per un pallonetto di Buzzegoli da centrocampo che per poco non beffa Strakosha fuori dai pali. La gara termina dopo tre minuti di recupero con la squadra nettamente più forte che si qualifica ai quarti di finale della manifestazione. Per il Novara, sarà nuovamente Coppa Italia(forse) l'anno prossimo.

LAZIO - NOVARA  4-1

Reti: 12' Luis Alberto (L), 20' e 35' Immobile (L), 48'pt Milinkovic-Savic (L), 4'st rig. Eusepi (N).

Lazio (3-5-2): Strakosha; Bastos, Luiz Felipe, Acerbi; Marusic (32'st Pedro Neto), Milinkovic Savic, Leiva, Luis Alberto (17'st Berisha), Lukaku (17'st Durmisi); Caicedo, Immobile. A disp.: Proto, Guerrieri, Wallace, Murgia, Patric, Lulic, Badelj, Parolo. All.: S. Inzaghi.

Novara (4-3-2-1): Benedettini; Cinaglia, Chiosa, Bove, Visconti; Sciaudone, Ronaldo (12'st Buzzegoli), Nardi; Schiavi (28'st Mallamo), Manconi (12'st Cattaneo); Eusepi. A disp.: Di Gregorio, Drago, Sbraga, Migliavacca, Fonseca, Cordea, Kyeremateng. All.: Viali.

Arbitro: sig. Abbattista di Molfetta

Note: Angoli 5-1 per la Lazio, nessun ammonito, prima della gara le due squadre hanno mostrato le maglie dei doppi ex Silvio Piola e Felice Pulici.

Stefano Calabrese

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