Oggi ti presento: Marco Cherchi

Ad Arona si sta lavorando in prospettiva, cercando di lavorare su una rosa giovane e con un allenatore come Emiliano Rossini, capace di toccare le giuste corde con i ragazzi che la società mette a sua disposizione. Anche per questo in riva al lago Maggiore stanno fiorendo prospetti di sicuro avvenire, il più giovane dei quali è forse la sorpresa meno attesa di questa stagione di sofferenza che sta vivendo l'Arona alla ricerca di una non semplice permanenza in categoria. Marco Cherchi è un classe 2001 con spiccata propensione offensiva, che sta conquistando sempre più spazio nelle scelte di mister Rossini: su di lui si concentrano i riflettori settimanali di "Oggi ti presento", con la lettura del match analyst Mirco Vecchi a svelarci quali sono i tratti fondamentali dell'esterno offensivo in rampa di lancia in maglia biancoverde.

Molte squadre di Eccellenza sono solite lanciare nelle loro rose giovani non ancora in età under così da averli pronti in prospettiva. Questa tendenza spesso utilizzata dalle squadre del torinese sta prendendo quota anche nelle altre province piemontesi, oggi quindi facciamo tappa ad Arona dove si sta mettendo in mostra Marco Cherchi esterno offensivo classe 2001.

Cresciuto nella prolifico settore giovanile dell’Accademia Borgomanero, dove si è messo in mostra nelle categorie Allievi e Juniores, in estate è stato proprio l’Arona a puntare forte su di lui, con il ragazzo aggregato subito alla prima squadra. L’esordio ufficiale tra i grandi per Cherchi è avvenuto nel match d’esordio di coppa Italia e destino ha voluto che fosse proprio contro la sua ex squadra. Da quella partita il giovane esterno ha collezionato un buon minutaggio, considerando che non è ancora in età di under, mettendo insieme presenze sia dal primo minuto che a partita in corso.

Alto circa 165 centimetri, brevilineo, fisicamente leggero e minuto compensa i suoi limiti fisici e muscolari con un'ottima tecnica individuale; il giovane esterno brilla per capacità condizionali, in particolare grande reattività e velocità nella breve e media distanza. Bene anche in progressione, mobilità e flessibilità sopra la media, mentre deve migliorare in fase di resistenza generale causa anche di un fisico minuto e di un dispendio di energie sopra la media per il suo stile di gioco, fatto spesso di scatti brevi e strappi ripetuti e continui.

Bravo ad orientare il corpo prima di ricevere il passaggio, buon equilibrio, pronto ad anticipare i movimenti, applica grande ritmo alle giocate.

Tecnicamente Cherchi dimostra potenziali qualità sopra la media: fantasia motoria, finte e dribbling impreziosiscono il suo bagaglio tecnico; destro fatato, se la cava bene anche con il piede debole. Possiede buon tiro, precisione nei passaggi, conduce palla sempre a testa alta dimostrando visione di gioco e capacità di inserimento. Dal punto di vista tattico Cherchi è un esterno offensivo: in questa stagione è stato impiegato da mister Rossini come laterale alto a destra sia nel 4-3-3 che nel 4-2-3-1. Il giocatore si adatta bene ad entrambi i moduli dimostrando caratteristiche più offensive; propositivo in fase di sviluppo, gioca molto in ampiezza per puntare il diretto avversario ed andare al cross, abile nell’uno contro uno grazie alla sua imprevedibilità ed alla sua velocità, sempre pronto a seguire l’azione per inserirsi in fase di finalizzazione, potenzialmente ad oggi può essere più determinante come assist-man che come goleador.

In fase di non possesso si sacrifica molto per la squadra: sempre pronto a portare pressione ai portatori avversari, si sacrifica molto rientrando spesso anche sulla linea difensiva; questo suo sacrificio ne limita la tenuta atletica dei novanta minuti. Complessivamente Cherchi è un prospetto interessante e da seguire con attenzione, in questa stagione sta dimostrando partita dopo partita di poterci stare e di confermarsi in questa categoria anche in ottica futura visto che dalla prossima stagione sarà a tutti gli effetti nella “fascia under”. Nonostante i limiti fisici Cherchi si dimostra un esterno offensivo dotato di grande tecnica, abile nell’uno contro uno e con una buona visione di gioco.  Fermo ai box nell’ultimo turno di campionato, il giovane esterno rapido e sgusciante nel breve, bravo nel seguire l’azione e nell’inserirsi con le tempistiche giuste si dimostra ancora poco lucido e decisivo sotto porta, non avendo in questa stagione ancora messo la sua firma sul tabellino.

L’Arona ad oggi è il peggior attacco del campionato con sole undici reti segnate in sedici partite ma dopo la bella vittoria contro il Trino i lacuali attendono anche il rientro del giovane Cherchi per cercare di ottenere la tanto agognata permanenza in categoria.

Mirco Vecchi

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